Waymo è pronta a lanciare la nuova vettura automatica

Ecco la nuova vettura autonoma di Waymo

Presto arriverà sul mercato il minivan Chrysler Pacifica sviluppato da Google
Ecco la nuova vettura autonoma di Waymo FASTWEB S.p.A.

Waymo, la startup costituita da Google alla fine del 2016 che si occupa dello sviluppo della vettura automatica che non necessita la guida di un conducente, ha deciso di implementare il proprio progetto. Come ha annunciato la società al North American International Auto Show, un minivan Chrystler Pacifica farà il suo esordio sulle strade pubbliche entro la fine del mese di gennaio del 2017.

I minivan percorreranno le strade di Mountain View in Califormia e di Phoenix in Arizona, dove un'altra vettura della società, il SUV Lexus, ha già percorso migliaia di miglia nel corso degli ultimi anni. Waymo ha concesso al pubblico di dare una prima occhiata al modello che è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Google e Fiat Chrysler, annunciata nel maggio del 2016.

La caratteristica innovativa della nuova vettura è che la produzione di tutta la tecnologia è prodotta in-house. Ciò significa che per la prima volta, l'azienda produrrà e migliorerà le tecnologie utilizzate nei veicoli senza doversi appoggiare a terzi. Dunque, tutti i sensori, le videocamere e la tecnologia di mapping verranno sviluppati dalla società.

In questo modo l'azienda è in grado di esercitare un maggiore controllo sull'hardware dell'auto-guida, riuscendo a risparmiare sui costi di produzione della vettura. John Krafcik, Ceo di Waymo, in occasione dell'evento dedicato a Detroit, ha dichiarato che lo sviluppo interno dei sensori LIDAR ha permesso all'azienda di ridurre il 90% dei costi di produzione: infatti i sensori che Google aveva acquistato per 75 mila dollari nel 2009 possono esser prodotti da Waymo per soli 7.500 dollari.

A dire il vero, è necessario precisare che il costo dei sensori LIDAR di fascia alta è sceso precipitosamente nel corso degli anni: basti pensare che Velodyne vende al dettaglio i sensori a poco meno di 8 mila dollari. Ma la produzione interna o il subappalto dello sviluppo, permette a Waymo di ottenere sensori LIDAR con le specifiche richieste. Infatti, come ha rivelato Krafcik, la società ha sviluppato due nuovi tipi di LIDAR: uno a corto raggio e uno a lungo, consentendo ai suoi veicoli di "vedere" persone e oggetti molto vicini alla vettura, così come piccoli oggetti lontani.

Detto questo, pare che Waymo non abbia alcun interesse nel diventare un fornitore di ricambi auto come Delphi o 3M. Sembra piuttosto che l'attenzione dell'azienda sia rivolta ad una partnership con società come Chrysler o Honda per la produzione di veicoli. Si vocifera, inoltre, che Waymo e Chrysler abbiano in progetto di lanciare un proprio servizio di ride-sharing autonoma per competere con aziende del calibro di Uber e Lyft, utilizzando il servizio di mappatura di Google Waze.

Quando, all'inizio di dicembre del 2016, è stata fondata Waymo, Google aveva così ammesso le difficoltà incontrate nella realizzazione della propria vettura automatica, concentrandosi sullo sviluppo della tecnologia hardware e software . Potrebbe esser ancora troppo presto per affermare che Google sta abbandonando il progetto di costruire una flotta di auto senza conducente, senza volante e pedali. Krafcik ha inoltre chiarito che Waymo "non è un'azienda di macchine, è stata fatta confusione su questo punto. Non siamo nel business di render le auto migliori, ma di aiutare i conducenti a guidare in condizioni migliori".

9 gennaio 2017

Fonte: theverge.com
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