Lo smartwatch di LG che risponde ai comandi gestuali

Ecco il nuovo LG Urbane lo smartwatch che risponde ai comandi gestuali

Attraverso uno speciale radar, basterà muovere le dita per attivare i nuovi smartwatch di LG
Ecco il nuovo LG Urbane lo smartwatch che risponde ai comandi gestuali FASTWEB S.p.A.

Nel 2015 Google ci ha dato un assaggio del suo Progetto Soli, la tecnologia di controllo a riconoscimento gestuale applicabile ai dispositivi elettronici. Oggi, attraverso il nuovo smartwatch LG Urbane, questo tipo di tecnologia si mostra nella sua ultima forma. I tecnici di Mountain View hanno mostrato come sia possibile controllare le funzionalità dello smartwatch semplicemente muovendo le dita davanti ad esso: più vicine allo schermo vengono mosse e più opzioni aperte si avranno a disposizione.

"Abbiamo sviluppato un'idea secondo la quale una mano fosse l'unico controller necessario", ha spiegato Ivan Poupyrev, uno dei tecnici a capo del gruppo Google Atap (Progetti e Tecnologie Avanzate). "Si passa dalla digitazione virtuale allo slider al click di pulsanti in pochi attimi". Sostanzialmente, Google sta provando a creare un nuovo linguaggio gestuale da applicare ad ogni dispositivo domestico.

Dopo aver lanciato il primo Progetto Soli, Google ha selezionato 60 sviluppatori che hanno dovuto dimostrare come avrebbero applicato questo tipo di tecnologia.
Un gruppo ha usato Soli per l'identificazione di materiali, un altro per sviluppare immagini 3D. L'esperimento più interessante è stato quello di un terzo gruppo, che ha applicato Soli all'interno di un'automobile, immaginando di utilizzare semplici movimenti delle dita per attivare diverse funzioni, senza dover togliere le mani dal volante.

Una piccola grana legale ha poi reso possibile un miglioramento di Soli. Inizialmente, gli avvocati avevano obbligato il gruppo ad inserire una nota sul retro dei kit per segnalare agli utenti la grande quantità di energia contenuta nello stesso kit. Questo ha permesso a Google, nel corso dell'ultimo anno, di ridefinire Soli in modo da poter essere implementato ovunque. "Se puoi far girare qualcosa su uno smartwatch, puoi farlo girare ovunque tu voglia", ha detto Poupyrev.

Google ha quindi deciso di inserire il chip Soli su un LG Urban, e dopo diversi tentativi, si è deciso di installarlo nel quadrante dello smartwatch. All'interno della tecnologia sono stati inseriti degli speaker JBL che riconoscono gesti e suoni prodotti dalle dita, in modo che il software possa associare ognuno di questi ad un comando preciso.

Attualmente si tratta ancora di una sperimentazione e possiamo aspettarci ancora molto, da questo tipo di tecnologia. Il prossimo anno Google lancerà una versione Beta del kit Soli che potrebbe essere notevolmente più piccola rispetto all'attuale versione.

23 maggio 2016

Fonte: engadget.com
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