Dimenticatevi dei Google glass, ecco i nuovi smart glass targati Zeiss

Dimenticatevi dei Google glass, ecco i nuovi smart glass targati Zeiss

Dopo un paio d'anni di lavoro il laboratorio Smart Optics dell'azienda Carl Zeiss ha presentato il prototipo dei suoi primi smart glass che sembrano dei veri e propri occhiali
Dimenticatevi dei Google glass, ecco i nuovi smart glass targati Zeiss FASTWEB S.p.A.

Gli ingegneri e i dirigenti di Carl Zeiss hanno incanalato più di un decennio di lavoro sui display head-mounted, e quasi due secoli di lavoro sulle lenti, su un unico e semplice pensiero: cosa succederebbe se gli smart glass sembrassero veramente degli occhiali? Zeiss ha così realizzato il suo primo prototipo di occhiali smart.

A differenza di Google Glass o Hololens, quelle di Zeiss sono un normale paio di occhiali con una straordinaria tecnologia, praticamente invisibile, posizionata al loro interno. E questo è il vero punto di forza. Sono come gli occhiali che si indossano tutti i giorni, non sono goffi né pesanti. È stato molto difficile realizzarli, tanto che l'azienda ha integrato una struttura Fresnel in lenti standard, e ha montato un piccolo display sul bordo delle lenti. Ci sono ottiche complesse in gioco, ma sostanzialmente la luce dal display si riflette nella lente e colpisce la struttura Fresnel, che riflette la luce nell'occhio. Uno smartphone alimenta il sistema di immagini, e uno smartwatch controlla la navigazione.

Ma perché Zeiss ha pensato a tutto questo? In fondo il sistema degli occhiali di Google era molto più semplice, la risposta sta nel fatto che praticamente nessuno ha mai indossato un paio di Google glass. Le persone, quando comprano un'occhiale, non guardano solo le lenti ma vogliono anche una montatura perfetta. Quindi, seguendo questo principio, la tecnologia e le lenti smart sono state integrate in una montatura elegante.

È praticamente impossibile distinguere gli smart glass di Zeiss da un semplice paio di occhiali da vista, e questo è proprio il loro punto forte. Ma i passi da compiere sono ancora molti, l'esperienza d'uso deve essere perfezionata, i testi si vedono un po' sfocati, le immagini sono difficili da vedere su uno sfondo luminoso, e il software è rudimentale. La struttura di Fresnel è posizionata leggermente verso il basso e verso destra, e ci vuole un secondo o due perché il vostro occhio si abitui.

13 gennaio 2016

Fonte: wired.com
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