Da oggi è possibile utilizzare Signal per le videochiamate criptate

Dal 15 febbraio è possibile utilizzare Signal per le videochiamate criptate

Dopo i messaggi e le telefonate, ora arriva una nuova funzione che consente di effettuare video chiamate in tutta sicurezza
Dal 15 febbraio è possibile utilizzare Signal per le videochiamate criptate FASTWEB S.p.A.

La Open Whisper Systems, che ha creato la piattaforma di comunicazione criptata Signal, ha rilasciato oggi un aggiornamento open beta per consentire le video chiamate criptate. In precedenza l'applicazione permetteva di avviare sia chat che chiamate vocali completamente criptate, ma la nuova funzionalità video renderà ancora più semplice trasmettere informazioni senza compromettere la sicurezza. L'aggiornamento promette anche di migliorare la qualità della funzione relativa alle telefonate.

Signal, approvata anche dal whistleblower Edward Snowden, viene utilizzata da un gruppo eterogeneo di utenti. Infatti, chiunque si trovi in una posizione compromessa può sfruttare le caratteristiche di sicurezza dell'app per comunicare in modo sicuro. Questa app però non è preziosa solo per attivisti e giornalisti, ma anche per le persone "comuni" che danno priorità alla sicurezza e la utilizzano per funzioni più benigne (ad esempio la comunicazione informale attraverso GIF e altri contenuti meno sensibili).

Questa nuova funzionalità video tornerà utile a entrambi i gruppi, ammesso che possa operare a pari livello di altri mezzi più tradizionali ma meno sicuri, come ad esempio FaceTime di Apple e Hangouts di Google. In questa prospettiva, Open Whisper Systems sta continuando a lavorare per semplificare il lavoro degli sviluppatori al fine di incorporare più facilmente Signal nei propri prodotti.

Inoltre, gli utenti saranno in grado di utilizzare CallKit per iOS 10 per rispondere alle chiamate anche quando il blocca schermo è attivo. Le chiamate con Signal vengono dunque trattate nello stesso modo delle chiamate ricevute in modo nativo su iPhone. Purtroppo però, questa integrazione potrebbe creare delle vulnerabilità per i più attenti alla privacy perché i dettagli delle telefonate, come destinatario e durata, verranno automaticamente sincronizzati su iCloud. Tuttavia, questa funzione può essere disattivata nelle impostazioni del telefono qualora si preferisca dare priorità alla sicurezza piuttosto che alla convenienza.

Moxie Marlinspike, fondatore della Open Whisper Systems, afferma che l'inserimento della funzionalità video non comporta molte sfide supplementari dal lato tecnico per quanto riguarda la crittografia, perché questa nuova caratteristica sfrutta semplicemente il canale di messaggistica già esistente.

"La crittografia in tempo reale è quasi più semplice, in qualche modo. Una telefonata corrisponde a una comunicazione sincrona, e quindi un po' effimera, aspetto che rende la crittografia più facile", spiega Marlinspike.

Per provare le nuove funzionalità incluse nell'aggiornamento, è necessario andare nelle impostazioni di Signal e attivare "video chiamata beta" sotto la voce "avanzato". Ricordatevi però che le chiamate non funzionano se la persona che state cercando di raggiungere non ha attivato a sua volta la funzione video.

15 febbraio 2017

Fonte: techcrunch.com
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