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Come cambieranno i televisori

Il settore dei televisori è in continuo cambiamento e il futuro si prospetta molto interessante. Ecco come cambierà il settore e quali saranno i modelli più rivoluzionari
Come cambieranno i televisori FASTWEB S.p.A.

Prevedere il futuro, specialmente quando si parla di elettronica, è sempre molto complicato e il rischio di sbagliare è sempre dietro l'angolo. Quello degli schermi, sia display che TV, è ad esempio un settore dove le tecnologie disponibili sono tantissime, i prototipi presentati non sempre diventano prodotti e, quando lo diventano, non sempre i prezzi di vendita sono accessibili a tutti.

Per dire oggi come saranno i TV del futuro, quindi, è utile andare a vedere le ultime novità annunciate dai big di questo mercato. Alcuni sono prodotti già in vendita, altri sono ancora prototipi. Tutti, per un motivo o per l'altro, sono interessanti.

LG Signature 65R9: il Tv che si arrotola nella base

Si chiama LG Signature 65R9 ed è un televisore presentato dal colosso coreano al CES 2019 di Las Vegas. La sua caratteristica è, al momento, unica al mondo: si arrotola completamente nella base quando viene spento, si srotola completamente quando è acceso. Dovrebbe arrivare sul mercato entro il 2020 con un prezzo vicino ai 60 mila dollari, schermo OLED da 65 pollici e risoluzione 4K.

Sarà garantito per 50 mila cicli di arrotolamento e srotolamento e avrà un ottimo comparto audio integrato nella base, a sua volta caratterizzata da un design molto moderno ed elegante. Potrà essere srotolato anche solo parzialmente, per mostrare ad esempio le informazioni sul brano audio in esecuzione, il meteo o altre info utili. Da chiuso lascerà molto spazio libero in salotto, da aperto lascerà tutti senza fiato.

LG OLED Signage: i video wall pieghevoli

A differenza della linea Signature, dedicata ai consumatori privati, la Signage è la linea business di LG. In questa linea rientrano anche i video wall di grandi e grandissime dimensioni. L'ultimo concept presentato da LG è un video wall modulare e pieghevole (in fase di installazione), che permette quindi di creare dei maxischermi dalla forma irregolare mettendo uno accanto all'altro diversi schermi OLED da 65 pollici. Uno dei possibili utilizzi di questa tecnologia è all'interno degli aerei, per dividere gli spazi e offrire ad ogni passeggero la possibilità di vedere un contenuto diverso.

Samsung Sero: il TV che ruota in verticale

Il Samsung Sero non si arrotola e non si piega, ma ruota: può infatti cambiare (con un meccanismo automatico integrato) orientamento da orizzontale a verticale. Se vi state chiedendo che senso ha guardare la Tv in verticale allora non siete dei millennials, non passate la giornata su Instagram o TikTok, non fate e non vedete video verticali sui social.

L'idea di Samsung è infatti proprio quella di riavvicinare i giovanissimi al caro vecchio televisore, permettendogli di replicare l'esperienza dello smartphone anche su uno schermo di grandi dimensioni e di alta qualità. Rotazione a parte, infatti, il Sero è un ottimo Tv con tecnologia QLED e risoluzione 4K, dotato di upscaling con algoritmi di intelligenza artificiale e una sezione audio da 60 Watt. Il prezzo è di circa 1.500 euro, per l'unica versione attualmente disponibile, quella da 43 pollici.

Sony: il TV modulare da 790 pollici

Tra Tv e video wall c'è la Sony Crystal LED Tv, un televisore che può arrivare fino a 790 pollici di dimensioni. È infatti modulare: è composto da tanti Tv in tecnologia micro LED, con un contrasto da 1.000.000:1, refresh fino a 120 Hz, luminosità fino a 1000 cd/m2 e dimensioni e risoluzioni che variano in base alla quantità di moduli usati.

Con 18 moduli si arriva a 110 pollici con risoluzione Full HD, con 72 moduli a 220 pollici e si toccano i 4K, con 288 moduli arriviamo a 440 pollici e 8K e, infine, con 576 moduli le dimensioni salgono a 790 pollici e la risoluzione a 16K. Il problema sarà il prezzo: ogni modulo costerà circa 10 mila dollari, quindi per la configurazione da 790 pollici (dimensioni di circa 19 metri per 5,5) ci vogliono quasi 6 milioni di dollari.

Looking Glass Factory: il TV olografico 3D

Looking Glass Factory è un'azienda americana che si occupa di schermi professionali 3D basati sugli ologrammi. Recentemente, però, ha presentato anche uno schermo consumer da 32 pollici basato sulla sua tecnologia di immagine tridimensionale. Ha una risoluzione di ben 8K e la tridimensionalità è data dall'aggiunta di un secondo vetro sul quale vengono proiettate le immagini, che possono essere visualizzate da 45 posizioni diverse. Il tutto con un refresh rate di 60 frame per secondo. Non è noto ancora il prezzo di questo TV 3D.

TCL: qualità mini LED

Molto meno futuristico rispetto a tutte gli altri mostrate dalla concorrenza, il TCL Vidrian Mini-LED 8K TV è un concept ma è vicino a diventare prodotto. Questo perché la tecnologia mini LED su cui si basa già esiste ed è già usata in altri prodotti che possiamo acquistare già oggi. Per mini LED si intende un pannello LCD, ma con retroilluminazione a LED. Questa tecnologia è una sorta di ponte tra la LCD e la OLED, che mira a prendere il buono di entrambe a prezzi ragionevoli. Trattandosi di un concept, però, non è ancora noto il prezzo finale.

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