account

Cancellare i vecchi account: perché è importante e come fare

Perché è importante cancellare i vecchi account e come fare sia da PC che da smartphone
Cancellare i vecchi account: perché è importante e come fare FASTWEB S.p.A.

Iscrizioni e registrazioni sono a volte frutto dell'impulso di un momento: quanti, davanti a un sito o un'applicazione interessante, presi dal momento hanno registrato un proprio profilo per poi smettere di utilizzarlo di lì a poco, lasciando in balia della rete i propri dati personali. Complice il passare del tempo e gli eventi del quotidiano, spesso ci si dimentica di dove si sono lasciate le proprie tracce, senza pensare a cancellare i vecchi account. Una buona abitudine sarebbe però quella di fare un po' di decluttering digitale, cancellando manualmente o richiedendo l'eliminazione dei propri profili dormienti. In questo modo non solo si provvede a fare pulizia della spazzatura online, ma anche per tenere sotto controllo le proprie informazioni e la privacy, visto quanto di sé spesso si racconta nei profili senza poi ricordarsi di cancellare il tutto al momento giusto.

Cancellare i vecchi account, perché importante

vecchi accountMotivazione regina è quella della sicurezza e della privacy personale. Non solo in giro si lasciano dati e informazioni di contatto, potenzialmente in balia degli hacker in caso di attacco ai database, ma anche le password che purtroppo troppo spesso vengono utilizzate su più siti. È facile pensare cosa potrebbe succedere se dovessero finire nelle mani di qualche cybercriminale: con un rapido controllo incrociato si spalancherebbero, potenzialmente, le porte di altri account online. Qual è, dunque, il miglior approccio da seguire in queste situazioni? Sicuramente quello di cancellare la propria presenza, laddove non è più richiesto un account specifico per accedere a determinati siti o servizi. Farlo è semplice, l'importante è non rimandare mai al futuro quando, ormai, potrebbe essere troppo tardi.

Cancellare i vecchi account, come agire su smartphone e computer

vecchi accountDi sicuro, quando si tratta di smartphone, il primo passo da compiere è verificare quali sono le app meno usate o che non si utilizzano da più tempo e procedere con la cancellazione. Molte, infatti, possono avere permessi speciali, addirittura l'accesso a dati specifici ospitati sul proprio telefono o funzionare in background, andando a consumare batteria e, anche se in quantità veramente minima, traffico. Prima di rimuoverle, però, è importante verificare se siano stati creati degli account specifici o quali accessi siano stati consentiti. Per identificare le app meno utilizzate, è possibile seguire due procedure diverse in base al sistema operativo.

Per Android, basta visualizzare dal menu di Google Play Store la voce Le mie app e giochi, da lì, scorgere qual è l'ultima data di utilizzo ed eventualmente procedere con la rimozione. Per iOS, invece, è sufficiente entrare nel menu Impostazioni, fare tap su Generali e Spazio libero. Per rimuovere le app, invece, è necessario selezionare la specifica app tramite la home oppure nella voce di menu dedicata. Su computer, invece, basta accedere al Pannello di Controllo di Windows ed entrare nella voce Programmi. Successivamente, si può cliccare su Programmi e Funzionalità per visualizzare l'intero elenco degli elementi installati sul proprio computer. Tra le colonne è possibile vedere le date di installazione (non quelle dell'ultimo utilizzo) e, sebbene non si tratti della stessa funzionalità, ciò può essere in ogni caso utile per fare un quadro della situazione presente sulla macchina. La stessa procedura può essere effettuata su sistema operativo macOS. Basta entrare nella cartella Applicazioni, effettuare una ricerca per categoria o sfogliare il Launchpad per capire quali sono i programmi meno utilizzati per poi rimuoverli.

Cancellare i vecchi account, come rimuovere gli account

vecchi accountL'app cancellata, però, non rimuove automaticamente anche il profilo collegato. Per questo scopo, però, si può agire direttamente dalla casella di posta facendo una ricerca di tutte le email di attivazione dei servizi o degli account. Per facilitare le operazioni, è possibile fare una ricerca per parole chiave, come "registrazione" o "attivazione", in modo da effettuare una prima scrematura dei risultati. Visualizzate le mail rispondenti ai criteri di ricerca, è possibile andare a recuperare i nominativi e le url dei relativi siti web per procedere con la richiesta di cancellazione o la cancellazione manuale vera e propria.

Nei siti web è sempre riportata la procedura ma, in alcuni casi, va ricercata nelle faq o delle condizioni d'uso del portale stesso. Meglio dunque controllare attentamente, senza dimenticare che la stessa informazione potrebbe essere già compresa nella conferma stessa dell'iscrizione. Inoltre, esistono siti web come JustDelete.Me, gratutito, che riportano le procedure di cancellazione dei principali siti e servizi presenti in rete. Visitando il link è possibile, dunque, effettuare in maniera rapida e diretta tutti i passaggi, cancellando così le proprie tracce sulla rete. Sono presenti poi altri servizi, in grado di effettuare la stessa tipologia di ricerca all'interno di un account di posta attraverso l'accesso diretto alla casella di posta.

Alcuni siti, come Deseat.me, Unroll.Me - entrambi gratuiti - o LeaveMeAlone.app, - a pagamento - consentono infatti di agire da parte dell'utente facendo uno scan dei servizi collegati alla casella di posta, fornendo in seguito un report completo con la possibilità di cancellazione delle iscrizioni. In questi casi, però, bisogna ricordare che per farlo è necessario concedere la possibilità di scartabellare tra i propri dati a un servizio di terze parti, con tutti i rischi connessi. Proprio Unroll.Me, interdetto agli utenti EU al seguito dell'introduzione del GDPR, è infatti stata colta con le mani nel sacco perché nel 2017 aveva consentito alla compagnia che la gestisce di frugare nelle email per vendere i dati degli utenti a terzi.

Cancellare i vecchi account, verificare le sottoscrizioni

vecchi accountUn altro metodo rapido è quello di verificare quali sono le sottoscrizioni a pagamento effettuate e ancora in essere. Infatti, queste tipologie di servizi non passano di certo inosservate, soprattutto se si tratta di abbonamenti effettuati tramite Apple Store o Google Play Store, poiché raggruppano tali transazioni a cadenza fissa dentro aree specifiche dei propri negozi virtuali.

Su Google Play, basta accedere alla sezione I miei abbonamenti. In pochi istanti è possibile verificare non solo la presenza di sottoscrizioni effettuate tramite i dati inseriti sullo store, ma anche bloccare i pagamenti ed individuare quali sono le iscrizioni in essere. Per quanto riguarda Apple, invece, è necessario accedere alle Impostazioni, tap sul nome e successivamente sulla voce Abbonamenti; dalla schermata è poi possibile gestire l'abbonamento specifico. Per quanto riguarda macOS, invece, il procedimento provvede l'accesso a App Store, click sul pulsante di accesso o sulla propria immagine profilo in basso a sinistra, fino a raggiungere la voce Abbonamenti che, al suo interno, contiene le informazioni collegate al proprio ID Apple.

Copyright © CULTUR-E
Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail