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Apple Pay, un milione di attivazioni in 72 ore

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Apple Pay, un milione di attivazioni in 72 ore FASTWEB S.p.A.
Apple Pay
Smartphone & Gadget
Il sistema per i pagamenti via iPhone lanciato in Usa la settimana scorsa attira le attenzioni di Alibaba ma viene boicottato dalle catene Rite Aid e Cvs

Un milione di attivazioni in 72 ore per Apple Pay, il sistema per i pagamenti via iPhone lanciato in Usa la settimana scorsa. Lo ha detto il Ceo di Apple, Tim Cook che ha liquidato come una “scaramuccia” il boicottaggio delle catene Rite Aid e Cvs, che nel fine settimana hanno disabilitato i pagamenti con Apple Pay.

Apple Pay è un sistema di pagamento basata su sulla tecnologia Near Field Communication (NFC) che consente a due dispositivi vicini di comunicare senza fili e senza che si tocchino. In pratica funziona avvicinando l'iPhone 6 a un Pos abilitato e autorizzando la transazione con l'impronta digitale sul telefonino, evitando all'utente di dover estrarre la carta di credito dal portafogli.

A Apple Pay hanno detto subito no le catene Wal-Mart e Best Buy, mentre Rite Aid e Cvs, i cui terminali supportano i pagamenti con l'iPhone, hanno disabilitato questa possibilità. Una scelta che, secondo la stampa Usa, dipende dalla volonta' di non fare concorrenza a CurrentC, un sistema alternativo di pagamenti via cellulare in cui sono coinvolte diverse catene di negozi americani e che dovrebbe debuttare l'anno prossimo.

Il sistema già muove l’entusiasmo di player del calibro di Alibaba: il presidente della compagnia, Jack Ma, si è infatti detto pronto a collaborare con Apple sui pagamenti via smartphone. 

Quello dei pagamenti NFC è solo uno dei settori esplorati da Cupertino. Nell'ultimo anno Apple ha aumentato di un terzo le spese per ricerca e sviluppo, il massimo dal 2007, l'anno in cui e' stato lanciato il primo iPhone. Come si legge nel rapporto annuale della società, nell' anno fiscale 2014 le spese per ricerca e sviluppo sono salite a 6 miliardi di dollari, il 3,3% del fatturato, contro i 4,5 miliardi, 2,6% del fatturato, dell'anno precedente. Come percentuale del fatturato il dato è pari al 2007, mentre in termini assoluti la cifra è salita di sette volte rispetto all'anno in cui lo smartphone è arrivato sul mercato e del 76% dal 2012. L'aumento degli investimenti va di pari passo con i nuovi prodotti lanciati, non ultimi i nuovi iPhone 6 e 6 Plus e l'Apple Watch, primo dispositivo completamente nuovo dal lancio dell' iPad nel 2010. Il colosso di Cupertino ha anche incrementato le spese in conto capitale, balzate a 11 miliardi dai 7 miliardi dell' anno fiscale 2013. La previsione è che aumentino ulteriormente a 13 miliardi nel 2015.

28 ottobre 2014

La Redazione

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