Fastweb

Android Pay debutta negli Stati Uniti

id apple Web & Digital #id apple #apple Come cambiare e resettare la password dell'ID Apple L'ID Apple è fondamentale per poter utilizzare i servizi e i dispositivi dell'azienda di Cupertino. Ecco che cosa fare per cambiare o resettare la password
ISCRIVITI alla Newsletter
Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
Android Pay debutta negli Stati Uniti FASTWEB S.p.A.
Android Pay debutta negli Stati Uniti
Smartphone & Gadget
Il servizio di pagamento mobile di Google è compatibile con tutti i dispositivi basati su Android 4.4 KitKat e superiori dotati di chip NFC

La risposta di Google al servizio di pagamento mobile Apple Pay debutta negli Stati Uniti, segnando un nuovo capitolo per la società che ha sviluppato il sistema operativo per smartphone più utilizzato al mondo. 
Android Pay sarà simile ad Apple Pay, tranne per il fatto che funzionano su dispositivi diversi. Su alcuni telefoni Samsung Android, starà al fianco di Samsung Pay. Tutti e tre i servizi permettono alle persone di acquistare beni semplicemente appoggiando il loro telefono sul terminale di pagamento del negozio. Il costo viene quindi addebitato sulla carta di debito o credito dell'utente. Google Wallet, il primo tentativo della società con i pagamenti mobili, è stato un flop perché non aveva una rete abbastanza grande di dispositivi compatibili e operatori wireless disposti a lavorare con il sistema.
Anche SoftCard, prodotto da Verizon, AT & T e T-Mobile, ha avuto poco riscontro. Google ha poi acquistato gran parte della tecnologia di SoftCard e le ha combinate insieme per formare Android Pay. Il servizio di Google uscirà negli Stati Uniti questa settimana, anche se ci vorrà qualche giorno prima che tutti gli utenti riescano a scaricarlo dall'app store Andorid. Samsung Pay è disponibile in Corea del Sud dal 20 agosto. Negli Stati Uniti la fase di test è iniziata il 25 agosto, con un debutto più ampio previsto per il 28 settembre. Apple Pay è stato lanciato negli Stati Uniti lo scorso ottobre e ampliato nel Regno Unito questa estate.


Come funzionano questi sistemi di pagamento

Quali sono i vantaggi rispetto alla carta?
Anche se tirar fuori la carta non è difficile, utilizzare il telefono cellulare è più conveniente perché spesso lo abbiamo già in mano,  per esempio per controllare Facebook durante l'attesa in fila. È utilissimo anche in taxi: quando si tira fuori il portafoglio a tarda notte, le chiavi potrebbero cadere. Il vantaggio più grande è la sicurezza. Con tutti e tre i servizi, infatti, il vero numero della carta di credito non viene inviato durante il pagamento; viene invece utilizzato un numero di conto virtuale, quindi se il sistema viene violato, la carta primaria rimane al sicuro. Per funzionare, il numero sostitutivo deve essere abbinato a un codice temporaneo generato dal dispositivo. Gli hacker che ottengono quel numero dovranno anche essere in possesso del telefono.

Quali sono gli svantaggi?
C'è la possibilità che non funzioni quando si tenta di pagare. Molti commercianti non hanno i terminali più recenti che Apple Pay e Android Pay richiedono. Samsung Pay ha un meccanismo di backup. Quando il telefono è appoggiato, può imitare la vecchia scuola, ovvero segnali magnetici prodotti dai passaggi delle carte nei lettori. Ciò significa che dovrebbe funzionare con la maggior parte delle apparecchiature esistenti, ma non ovunque. Ad esempio, nessuno darebbe al cameriere il proprio telefono, e tanto meno il codice di accesso, per pagare il conto in un ristorante.

Come si fanno i pagamenti?
Per Android Pay, è necessario accendere lo schermo e sbloccare il telefono, con le impronte digitali o con il codice di accesso. Poi si mette il telefono vicino al terminale di pagamento. Apple Pay è simile, ma funziona anche con lo schermo spento. Quando il telefono rileva il terminale di pagamento, si accende e chiede l'impronta digitale.

Requisiti minimi
Android Pay richiede un telefono Android dotato di chip NFC, e almeno la versione KitKat. Samsung Pay funziona solo con Galaxy S6, Galaxy S6 Edge, Galaxy S6 Edge Plus e Galaxy Note 5, insieme all'imminente smartwatch Gear S2. Per Apple Pay, c'è bisogno di iPhone 6 o iPhone 6s, le versioni Plus o Apple Watch. I modelli più recenti di iPad supportano i pagamenti in-app, ma non quelli nei negozi.

11 settembre 2015

 

Fonte: gadgets.ndtv.com

Ti piace
questo
articolo?
Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai settimanalmente le notizie più
interessanti sul mondo della tecnologia!

Inserendo l'indirizzo email autorizzi Fastweb all'invio di newsletter editoriali. Se non desideri più ricevere la newsletter, è sufficiente cliccare sul link presente in calce alle mail per richiederne la cancellazione. Condizioni di utilizzo.
TAGS: #android #nfc #apple #pay

© Fastweb SpA 2019 - P.IVA 12878470157
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.