allergie e intolleranze

Allergie e intolleranze, i device utili

Le allergie e le intolleranze possono essere tenute sotto controllo grazie ai dispositivi tecnologici: dal glutine fino alla congiuntivite, ecco i migliori
Allergie e intolleranze, i device utili FASTWEB S.p.A.

Scoprire di essere allergico o intollerante a qualche farmaco, cibo o sostanza è sempre più semplice. Bastano delle semplici analisi o una visita specialistica per scoprire di essere intollerante al glutine o allergico ai latticini. Molto più complicato, invece, tenere sotto controllo la propria intolleranza: non si può mai sapere cosa si nasconde all'interno di un cibo, soprattutto se non lo si prepara con le proprie mani. Coloro che sono intolleranti al glutine, hanno molte difficoltà nello scoprire se una pietanza è stata realizzata senza utilizzare prodotti derivanti dal grano o dal frumento. Lo stesso vale anche per chi è allergico al latte. Ma le intolleranze e le allergie non sono legate solamente ai cibi. Si può essere allergici alla polvere e avere problemi respiratori.

Per tenere sotto controllo la propria salute si può chiedere aiuto alla tecnologia. Rispetto a qualche anno fa è molto più semplice controllare se all'interno dei cibi sono presenti degli allergeni alimentari o se nell'aria è presente qualche sostanza che fa insorgere un'allergia. Grazie all'utilizzo di speciali dispositivi si potrà tenere tutto sotto controllo. Ad esempio Nima è un device dedicato a coloro che sono intolleranti al glutine. Basta inserire un pezzettino del cibo che si sta mangiando in una boccetta, per scoprire se è stata utilizzata durante la preparazione qualche sostanza con il glutine. Ma Nima non è l'unico: esistono altri dispositivi che misurano la qualità dell'aria o controllano quali allergeni alimentari sono presenti all'interno delle pietanze. Ecco i migliori dispositivi per tenere sotto controllo allergie e intolleranze.

Allergy Amulet

 

 

La forma ricorda un po' quella delle chiavette USB, ma il funzionamento è completamente differente. Allergy Amulet è un device che permette di scoprire se all'interno del cibo sono presenti degli allergeni alimentari che possono causare disturbi durante il pranzo. Per utilizzarlo è necessario inserire uno strip nel dispositivo e poi avvicinarlo al cibo per scoprire quali allergeni alimentari sono presenti. La risposta arriverà sull'applicazione disponibile per smartphone e si potrà scoprire quali sostanze sono presenti nel piatto.

TZOA

 

 

TZOA è un tracker dell'ambiente. È grande più o meno come un bottone e può essere attaccato tranquillamente alla giacca o alla borsa. Per funzionare, il tracker ha bisogno dell'applicazione sviluppata per smartphone e tablet dove vengono mostrati i risultati del proprio tracciamento. TZOA riporta i dati sull'umidità, sui raggi ultravioletti, sulla qualità dell'aria, sulla luminosità e sulla temperatura. Per chi soffre di particolari allergie all'aria, TZOA risolve molti problemi e permette di capire se una stanza può creare dei problemi.

AIBI

 

 

 

AIBI non è un vero e proprio dispositivo pensato per chi soffre di allergie e intolleranze. È più una sorta di sistema che aiuta le persone quando si stanno per sentire male. AIBI è pensato soprattutto per i bambini che hanno difficoltà a capire quali cibi possono creare problemi di salute. Grazie ad Aibi e al wearable collegato, in caso di emergenza verrà inviato subito l'allarme agli amici in modo che si possa intervenire in fretta.

Google contact lens

Per il momento si tratta ancora di un brevetto, ma non è escluso che nei prossimi anni Google le realizzi veramente. Stiamo parlando delle Google contact lens, delle speciali lenti a contatto con dei "poteri speciali". Grazie a dei micro-sensori presenti all'interno, sarà possibile per le persone scoprire se nell'aria è presente qualche sostanza a cui si è allergici e allo stesso tempo controllare anche la qualità dell'ambiente che ci circonda. Inoltre, queste speciali lenti a contatto potranno anche monitorare il livello del glucosio.

Nima

 

 

L'incubo per coloro che sono intolleranti al glutine è che anche nei prodotti gluten-free sia presente qualche derivato del grano o del frumento. Secondo alcune ricerche, nel 33% dei prodotti gluten-free è presente del glutine e questo non fa che peggiorare la salute di chi è intollerante. Per questo motivo è stato realizzato Nima, un misuratore portatile di glutine. Il funzionamento è abbastanza semplice. Nima è composto da una boccetta e da un dispositivo elettronico che fornisce una risposta sulla presenza del glutine nel cibo. Il primo passo da fare è inserire una piccolissima porzione di quello presente nel piatto all'interno della boccetta. Il cibo viene triturato e degli speciali reagenti analizzano le sostanze. Successivamente si dovrà inserire la boccetta nel dispositivo elettronico e aspettare una risposta. Nel caso in cui si scoprirà che nel cibo è presente del glutine, apparirà una faccina triste sul device. Nima è stato sviluppato dai laboratori del MIT e ha un prezzo di poco inferiore ai 300 euro.

Copyright © CULTUR-E
Condividi
Ebook
Sicurezza in Rete: ne sai abbastanza?
Strumenti utili, suggerimenti pratici e tutto quello che devi assolutamente sapere per proteggere davvero i tuoi dispositivi e i tuoi dati personali quando sei connesso
scarica l'ebook
ChiudiChiudi Questo sito usa cookies di profilazione, propri e di terzi, per adeguare la pubblicità alle tue preferenze.
Clicca qui per maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. Se chiudi questo banner o accedi ad altri elementi della pagina acconsenti all'uso dei cookies.

Iscriviti alla
newsletter del
Digital Magazine di
Fastweb

Riceverai ogni settimana le notizie più interessanti sul mondo della tecnologia!
Iscriviti

Grazie per esserti iscritto!

Abbiamo inviato una mail all'indirizzo che hai indicato: per completare l'iscrizione alla newsletter del Digital Magazine di FASTWEB clicca sul link all'interno della mail