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L'economia digitale può far crescere il Pil dell'Italia

In calo il mercato Ict italiano nel primo semestre 2013 Internet #banda larga #ict In calo il mercato Ict italiano nel primo semestre 2013 -4,3% rispetto ai sei mesi precedenti (-1,3% sull'anno scorso). I collegamenti in banda larga sono cresciuti del 2,4% per 13,9 milioni di accessi
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L'economia digitale può far crescere il Pil dell'Italia FASTWEB S.p.A.
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Le potenzialità dell'economia digitale in Italia sono stimate a circa 25 miliardi di euro di Pil aggiuntivo entro il 2015

 

La web economy potrebbe contribuire alla crescita annua del Paese con un ulteriore 0,25% annuo rispetto ai trend attuali. Da un'analisi comparata delle performance delle aziende digital intensive deriva che le potenzialità dell'economia digitale in Italia sono stimate a circa 25 miliardi di euro di Pil aggiuntivo entro il 2015, anche se la crescita del Prodotto interno lordo in generale è stata rivista verso il basso da tutti gli osservatori statistici nazionali negli ultimi mesi. Sono i dati diffusi oggi da Anitec e Idc nel Rapporto sulle tendenze e le prospettive del mercato Ict in Italia.

Stando ai dati Digital Advisory Group 2011 elaborati da Idc, negli ultimi 15 anni l'economia digitale ha creato 700mila posti di lavoro in Italia e ha contribuito al 2% del Pil, inferiore al contributo raggiunto in Francia, con più del 3%, e nel Regno Unito e in Svezia, con piu' del 5%. Tuttavia dal 1997 ad oggi il tasso di crescita della produttività in Italia ed in Europa, sottolineano gli analisti di Idc, ha registrato una sensibile contrazione, con una visibile differenza negativa rispetto alle altre economie avanzate, soprattutto Usa e Giappone.

Dal 2005 al 2009 l'economia digitale in Italia ha contribuito per il 14% alla crescita del Pil, sviluppandosi a un tasso molto più veloce del totale nazionale. Dal 2005 al 2009 l'economia digitale in Italia ha creato più occupazione di quanta ne abbia distrutta, con un contributo occupazionale netto di 320.000 unità, ovvero con la creazione di 1,8 posti di lavoro per ogni posto eliminato, rispetto a 2,6 della media di 13 paesi sviluppati o a 3,9 della Svezia. La differenza rispetto agli altri paesi è dovuta alla minore capacità di creare occupazione digitale da parte delle Pmi: in Italia il rapporto è 1 a 1, mentre in Francia è 1,8.

14 febbraio 2013

La Redazione

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