Come dimostrano i dati di vendita trimestrali, il mercato degli smartphone nel mondo sembra essere entrato in una fase di stallo. Le differenze tra i vari dispositivi sono di fatto minime (se esistenti) e, prima di acquistare un nuovo telefonino, l'utente si informa adeguatamente sulle caratteristiche tecniche dei modelli che potrebbero interessare, così da scegliere quello più adatto alle sue caratteristiche.

L'arrivo sul mercato di produttori cinesi (diversi da Huawei) ha consentito di movimentare il settore, andando a smuovere una situazione che appariva cristallizzata. Puntando su una politica prezzi particolarmente aggressiva, produttori come Xiaomi e Oppo hanno velocemente guadagnato posizioni nella graduatoria dei maggiori produttori di dispositivi mobili, rosicchiando quote di mercato a player storici come Samsung, LG e, in parte minore, Apple.

Mercato dello smartphone in Italia: lo stato dell'arte

Il mercato italiano, ovviamente, non fa eccezione. Anche nel nostro Paese il settore della telefonia mobile vive una fase di stallo. Come dimostra lo "Smartphone & tablet Report" redatto da Nielsen e riferito al quarto trimestre 2018, tanto il numero di utenti che posseggono uno smartphone quanto quelli che navigano sul web da mobile crescono in maniera molto lenta.

Il numero di possessori di smartphone – 36,7 milioni, secondo la rilevazione Nielsen – è stabile ormai da tempo. Lieve crescita, invece, del numero di utenti che navigano online da dispositivo mobile: a fine 2018 se ne contano 33,5 milioni, equivalenti al 75% della popolazione adulta del nostro Paese.

iPhone Xs

Anche se avviene più raramente che in passato, quando gli utenti decidono di acquistare un nuovo dispositivo, lo fanno per comprarne uno più potente o perché il telefonino è stato perso o rubato. Il vecchio smartphone, inoltre, non viene quasi mai buttato: nella gran parte dei casi viene utilizzato come telefono di backup in caso di emergenza, mentre cresce il numero di chi lo vende. Sul fronte del pagamento, invece, sono sempre di più gli utenti che scelgono la rateizzazione tramite finanziaria o in abbinamento con il proprio abbonamento telefonico: nell'ultimo semestre il 69% degli utenti sceglie di pagare in un'unica soluzione; il 26% paga invece a rate (sia finanziaria sia da operatore).

Gli smartphone più utilizzati in Italia

Poco movimento anche sul fronte delle piattaforme operative più apprezzate dagli utenti italiani. Da diversi trimestri, infatti, il mercato è diviso tra chi ha uno smartphone Android (l'80% degli italiani) e chi ha un iPhone (18% dei possessori di telefonino). Il restante 2% si divide tra i "residui" di Windows Phone, Symbian o KaiOS (il sistema operativo dei telefonini Nokia, tanto per intendersi).

Sul fronte dei produttori, invece, Samsung mantiene la propria leadership nel mercato italiano, ma non è così salda come un tempo. Il marchio sudcoreano perde tre punti percentuali rispetto al semestre precedente, mentre i produttori cinesi continuano a rosicchiare quote di mercato. Xiaomi, ad esempio, entra direttamente in quarta posizione nella graduatoria di settore con una quota di mercato del 4%. C'è poi da registrare l'ingresso sul mercato di Oppo, arrivato ufficialmente nell'area EMEA a metà del secondo semestre 2018 con dispositivi caratterizzati dall'ottimo rapporto qualità prezzo (tra i quali lo smartphone 5G più economico sul mercato).

Oppo Find X

Utilizzo dello smartphone da parte degli utenti italiani

Allo stesso tempo, le statistiche confermano che il rapporto tra utente e smartphone diventa sempre più stretto. A fine 2018 lo smartphone viene mediamente utilizzato per 190 minuti ogni giorno (più di 3 ore) e gran parte di questo tempo viene trascorso sul web (149 minuti di navigazione quotidiana da smartphone).

Questo incremento nell'utilizzo del telefonino porta, di riflesso, a una crescita dei consumi di gigabyte. Secondo i dati AgCom riferiti al quarto trimestre 2018, il numero di SIM con connessione dati cresce in maniera costante, mentre il numero totali di SIM possedute dagli utenti italiani scende a quota 73,1 milioni. Il calo è stato comunque rallentato dall'ingresso nel mercato italiano di Iliad che, comparsa nel terzo trimestre 2018, conta su oltre 3 milioni di SIM vendute.

Galaxy S10

Come detto, cresce anche la media dei dati consumati dagli internauti mobili italiani, che arriva a 4,3 gigabyte al mese. Un trend favorito anche dall'aumento del numero di offerte di telefonia mobile con soglia dati inclusa e, allo stesso tempo, al drastico calo dei costi delle tariffe dovuto al cosiddetto "effetto Iliad". Questo, però, è solo uno degli aspetti che stanno letteralmente trasformando il mercato della telefonia mobile in Italia.

Lo smartphone, infatti, sta assumendo un ruolo di maggior rilievo per liberi professionisti e piccole e medie imprese. Sempre più potente e sempre più versatile, il telefonino è diventato una sorta di "ufficio portatile", grazie al quale lavorare anche mentre si è in trasferta o si sta viaggiando. E per farlo "senza limiti" si avrà bisogno di un'offerta che garantisca un'ottima copertura del segnale e velocità di connessione elevate.

OnePlus 7

Come dimostrano i dati dell'analisi Deep Dive SHP per Fastweb (dati aprile 2019), professionisti e PMI sono interessati ad alte velocità di connessione (91% degli intervistati), soglia dati elevata (84% degli intervistati) e alla possibilità di sottoscrivere un abbonamento con dispositivo incluso nel canone mensile (73% degli intervistati).

Questa opzione, infatti, non solo consente di contenere i costi di acquisto di uno smartphone e spalmarli nel tempo, ma assicura anche un'assistenza clienti più efficace ed efficiente. Che si abbiano problemi di linea o problemi con il dispositivo poco importa: il numero dell'assistenza clienti sarà sempre lo stesso, risparmiando così tempo e denaro.