Da quando i dati e le applicazioni hanno rotto i loro legami con i desktop e han­no iniziato progressivamente a essere accessibili da una quantità diversificata di dispositivi, fissi e mobili, si sono aperti nuovi orizzonti di fruizione e sviluppo. Gli osservatori dicono che stiamo entrando nell'era dei workspace, spazi di lavoro che esi­stono nell'etere e che consentono massima condivisione e collaborazione a basso onere di gestione. In questo senso, il Desktop as a Service (DaaS) è un modello che va incontro alle diverse istanze dello smart working. I mercati cambiano, le aziende evolvono e gli utenti cambiano abitudini e stili nel loro modo di lavorare, chiedendo alle organizzazioni un'unica soluzione di continuità.

L'erogazione dei servizi in cloud aiuta le aziende a garantire quella flessibilità e quella scalabilità che costituiscono requisiti imprescindibili per la competitività e il successo del business. La condizione sine qua non è un'infrastruttura di rete sicura, capace di garantire la massima disponibilità e qualità dei servizi e degli accessi attraverso criteri di protezione diversificati, ma capaci di non impattare sulla user experience, secondo economie di scala idonee a ridurre i costi.

Il valore del DaaS

Con il DaaS sarà il provider dei servizi in cloud a offire tutte le migliori tecnologie e metodologie di approccio e sicurezza che consentono di fornire i dekstop virtuali, a fronte della sottoscrizione di un abbonamento e di precisi Service Level Agreement (SLA). Sarà sempre il provider a occuparsi di gestire il backup dei dati e lo storage, così come le attività di provisioning delle risorse, delle problematiche del load balancing, della security e più in generale di tutti servizi di network, garantendo così la continuità operativa del data center e la produttività individuale dei dipendenti. In breve, i business che guardano a una soluzione alternativa ai desktop tradizionali ma che sia low cost, scalabile e facilmente gestibile devono rivolgersi a una piattaforma DaaS.

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22 aprile 2016