Una Supply Chain collaborativa e integrata è un elemento sempre più strategico per le realtà del manufacturing. I tempi serrati dell'eCommerce, e quelli sempre più stringenti della grande distribuzione organizzata, accorciano progressivamente i cicli della produzione e distribuzione dei prodotti. Dalla fabbrica allo scaffale – o alla casa del consumatore – spesso ci sono ormai pochi giorni e per le aziende è importante razionalizzare tutte le attività logistiche, dallo stoccaggio nei magazzini di distribuzione ai trasporti, integrandosi e connettendosi con i partner di filiera. Quello che fino solo a qualche anno fa era un miraggio – il sincronismo perfetto della produzione con le esigenze della domanda – è oggi un'opportunità concreta e spesso anche una fonte di vantaggio competitivo. Ecco perché ottimizzare e rendere più agile la filiera della distribuzione è un imperativo. Tracciatori GPS, tag Rfid, sensori e sistemi di data analytics in cloud trasformano i rapporti tra i partner di filiera per consentire un'integrazione in real time dei loro sistemi informativi. Obiettivo di tutti è realizzare una Supply Chain collaborativa, quindi una catena della fornitura più efficace, ma anche più economica ed  efficiente.

 

Il dilemma del Supply Chain Manager

Le Supply Chain moderne sono ecosistemi parecchio complessi e la loro gestione ha pesanti riflessi sull'amministrazione finanziaria dell'azienda. Il Supply Chain Manager deve rispondere quotidianamente a necessità spesso contrastanti che arrivano dal team marketing, dalla gestione del magazzino o dalla tesoreria. Qual è la quantità ottimale di scorte utile per non rischiare che gli scaffali dei punti vendita rimangano sguarniti? Qual è il costo del capitale immobilizzato negli stock? Come è possibile ridurre al minimo le scorte senza penalizzare il servizio al cliente? Questioni importanti, che si fondano su processi decisionali sostenuti da un'enorme mole di dati. E oggi la principale fonte di informazioni rilevanti sulle decisioni che riguardano la Supply Chain è proprio la Supply Chain stessa. Sensori e controller disseminati tra i container, gli automezzi usati nelle spedizioni e i magazzini di stoccaggio generano un flusso continuo di dati preziosi. Sistemi di geolocalizzazione ed etichette intelligenti tracciano tutto il percorso dei prodotti, dai sacchi di materie prime e semilavorati fino allo scaffale del punto vendita.

Superare i confini dell'impresa grazie al cloud

Tradizionalmente, i sistemi di gestione del magazzino ed evasione degli ordini si interfacciano con l'ERP usato in azienda ma quasi mai con i sistemi informativi dei partner di filiera. Oggi, invece, il cloud permette di superare i confini fisici dell'impresa, oltrepassando i limiti delle infrastrutture proprietarie per garantire non solo una vista unica e integrata sulla filiera ma una vera e propria Supply Chain collaborativa e agile, integrata e reattiva.

La nuvola permette di scardinare completamente gli schemi delle Supply Chain più tradizionali, basati su processi solo minimamente supportati dalle tecnologie informatiche, facendoli evolvere in modelli digitali cooperativi e collaborativi sostenuti da un'infrastruttura flessibile. Un percorso digitale che ridisegna la catena della fornitura trasformandola in una rete intelligente, che integra non solamente i flussi fisici di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, ma anche (e soprattutto) i flussi informativi e finanziari. Quelle che finora erano approssimazioni e stime basate su dati storici sono oggi informazioni precise, acquisite in real time: il costo delle materie prime in un dato momento, i tempi di spedizione e approvvigionamento, la disponibilità dei semilavorati da parte dei fornitori? informazioni sempre più precise e accurate che potranno essere rielaborate in cloud in tempo reale per garantire all'azienda risparmi anche molto consistenti.

Si fa strada l'Intelligent Supply Chain Planning

La possibilità di supportare con un'infrastruttura cloud robusta e versatile le funzionalità di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti da sensori e veicoli smart offre alle aziende del manufacturing la possibilità di indirizzare al meglio le esigenze della domanda, ottimizzando le strategie di approvvigionamento delle materie prime e riducendo il capitale immobilizzato in scorte. Big Data Analytics e insight potranno essere gestiti attraverso quelli che a conti fatti possono essere considerati dei veri e propri datacenter in cloud, che poggiano su un'infrastruttura scalabile ed economica disponibile in modalità As-a-Service. Un ambiente computazionale potente e sicuro è la condizione indispensabile per creare una filiera collaborativa che permette all'azienda di ottimizzare i flussi di materiali, l'evasione degli ordini, lo stoccaggio e i trasporti ragionando in ottica di Intelligent Supply Chain Planning. I vantaggi? Clienti più soddisfatti e oneri finanziari ridotti.

 

8 gennaio 2020