Procedure più veloci e semplificate nella stipula delle polizze, riduzione della documentazione cartacea per ottimizzare la digitalizzazione dei servizi, coinvolgimento diretto del cliente e degli agenti nel definire gli obiettivi dell'assicurato, sensoristica IoT a supporto di prodotti costruiti sempre più su misura. E ancora: portali comparativi online, broker digitali grazie a soluzioni RPA (Robotic Process Automation), App dedicate per arrivare all'on demand insurance, in cui l'offerta assicurativa è prevista per periodi di tempo predeterminati. Il settore si sta affacciando anche ai temi della Blockchain e degli Smart Contract che permettono transazioni realizzate attraverso un sistema di database non alterabile. Tra tradizione e innovazione, il mercato assicurativo si trova davanti a un bivio. La sfida è riuscire a diversificare strategie e servizi, introducendo una combinazione di tecnologie ad alta velocità per incrementare il livello di offerta e di servizio. L'obiettivo da perseguire deve essere quello di soddisfare le aspettative dei clienti che amano fare acquisti con un solo clic, vogliono accesso 24 ore su 24 e consegna rapida, informazioni chiare e pertinenti sulle funzionalità di un prodotto, in particolare in relazione ai prezzi, ma anche servizi innovativi e progettati attorno a loro. Nel breve periodo, soddisfare questo obiettivo diventa così un'opportunità per il comparto, che può progettare nuovi meccanismi di ascolto e di risposta, tali da migliorare i profitti. Le tecnologie digitali, infatti, permettono tempi di elaborazione più rapidi ma anche una maggiore fidelizzazione dei clienti. L'automazione può ridurre anche di un terzo il costo di un risarcimento dei sinistri, le App accorciano la catena della relazione con i consumatori sempre più mobili e sempre più abituati a vivere in una dimensione permanentemente connessa e comunicante. I carrier, attraverso il cloud, la App economy, i sensori e tutto il mondo IoT ma anche le analisi dei dati possono rimuovere costi significativi reinventando la catena del valore, per aumentare la capacità di offerta nei confronti dei clienti. Per quanto la digital transformation sia diventata il nuovo mantra degli operatori, l'orizzonte del cambiamento impone un'agilità che non si può costruire dall'oggi al domani. Servono nuove economie di scala e nuove politiche di filiera. La digital transformation del comparto è iniziata, complici le nuove opportunità create da tutte le Insurtech che hanno contribuito a spianare la strada a una nuova cultura di prodotto e di servizio. Si affacciano nuovi modelli più agili e collaborativi.

Insurance Disruption: le sfide e le opportunità

Fino a ieri un utente doveva sottoscrivere più polizze per avere la copertura sulla casa, sull'automobile o sulla vita. In futuro, la copertura assicurativa consentirà al cliente di poter scegliere un unico prodotto di protezione, costruito su misura. Indipendentemente dal canale di relazione utilizzato, i clienti potranno acquistare direttamente da un unico aggregatore che, fungendo da front end, permetterà loro di ricevere la copertura per tutte le esigenze assicurative, con possibilità di definire anche le politiche di acquisto più coerenti con le esigenze specifiche e contingenti. L'esperienza dei consumatori risulterà così notevolmente semplificata, mentre i sistemi sul back-end ottimizzeranno e personalizzeranno le opzioni di copertura, facendo un match automatico tra tutti i tipi di polizze assicurative esistenti.

  • Copertura Omnibus
    Le assicurazioni potranno rilasciare nuovi prodotti in modalità continua. Il concetto è quello dell'aggiornamento costante, in modo da garantire un adeguamento dinamico alle esigenze dei clienti, che possono variare stile di vita (ad esempio con la nascita di un figlio o il cambio di lavoro) o contro il cybercrime. Ogni modifica dovrà comunque essere approvata dal cliente ma la garanzia è quella di avere un approccio più fluido e pertinente rispetto alle polizze sottoscritte.
  • Polizze Work in Progress
    Prodotti e servizi non solo saranno misurati, personalizzati e prezzati in modo dinamico ma anche forniti in base alle necessità: automaticamente o secondo le richieste del cliente. Anche questo sarà un passaggio evolutivo per le compagnie assicurative che cambieranno un approccio incentrato sul cura e guarisci o il ripara e sostituisci per passare a un modello rileva e previeni. Grazie alla collaborazione con le terze parti (palestre, circuiti di benessere e fitness, ad esempio) che condividono una serie di dati dei clienti e l'universo delle App gli assicuratori possono formulare in proposte associate a meccanismo di incentivi.
  • Polizze Lifestyle
    Grazie all'uso del mare magnum di dati oggi disponibili relativamente agli stili di vita e ai comportamenti di ogni singolo individuo, unitamente agli algoritmi di AI le compagnie assicurative sono già in grado di sviluppare modelli assicurativi al consumo. Nell'ambito degli Intelligent Transport System e, in particolare, per il settore della mobilità il futuro sarà un modello di instant insurance. In estrema sintesi, a seconda del mezzo utilizzato, sarà possibile attivare la copertura per un singolo utente in funzione del tipo di mezzo prescelto: auto di proprietà, car sharing, bike sharing e via dicendo.