Le tecnologie IoT hanno rivoluzionato la gestione degli asset aziendali. Asset e fleet manager sono da sempre alla ricerca di soluzioni che permettano di rendere più efficiente ed economica la gestione delle flotte e degli immobili che, specie nelle grandi aziende, si rivela parecchio onerosa. Oggi, però, questi manager hanno nelle tecnologie digitali, nei sensori IoT, nella connettività wireless e broadband e nell'Artificial Intelligence preziosi alleati. Grazie ai nuovi approcci smart le aziende sono finalmente in grado di ottimizzare la gestione dei beni durevoli senza compromessi sull'operatività, a tutto vantaggio del Conto Economico.

 

Sensori IoT e Intelligenza Artificiale al cuore dell'Asset Management

Sentiamo sempre più spesso parlare di Smart Asset Management, Smart Building Management e Smart Fleet Management. Questi approcci diversi condividono, però, lo stesso impianto tecnologico, ovvero una rete di oggetti connessi e sensori IoT che, attraverso reti performanti (sia wireless che cablate) raccolgono e inviano di continuo dati a un repository centralizzato. Le informazioni raccolte sono le più disparate: dati ambientali di umidità e temperatura, dati relativi all'uso - degli impianti di riscaldamento o condizionamento nel caso di edifici, di freni e pneumatici nel caso di mezzi -. Informazioni che, debitamente rielaborate e correlate tra loro, forniscono indicazioni preziose per minimizzare i consumi senza compromessi sul comfort delle persone e sulle prestazioni di macchinari o mezzi. Gli algoritmi di AI scovano relazioni significative all'interno di quantitativi enormi di dati (Big Data) e sono in grado di risalire alle cause di malfunzionamenti e inefficienze fornendo anche indicazioni sui meccanismi di auto-riparazione e correzione. Sarà, quindi, possibile quantificare facilmente l'impatto che la gestione ottimizzata degli spazi attrezzati ha sui risultati aziendali in virtù della riduzione dei costi operativi, della miglior efficienza energetica, della pianificazione ottimale degli interventi di manutenzione. Il risultato? Processi sempre più standardizzati e misurabili ma, soprattutto, facilmente replicabili. I benefici? Risparmi tangibili e istantanei: si allunga la vita utile degli asset aziendali e migliora il risultato economico.

 

La gestione di edifici e asset diventa intelligente

I costi delle utenze di luce, acqua, gas aumentano di continuo ed ecco perché proprietari, amministratori e manager guardano alle tecnologie digitali di ultima generazione – all'IoT, al Cloud, ai Big Data, all'Artificial Intelligence – per trovare un aiuto concreto alla riduzione di sprechi e inefficienze. I moderni edifici cablati, sensorizzati e sempre connessi, sono ecosistemi in grado di autogestirsi, calibrando i consumi elettrici e il riscaldamento in relazione alle effettive esigenze di chi li vive, garantendo il massimo comfort e risparmiando sulle bollette. I facility manager sono oggi in grado di integrare al patrimonio rappresentato dalla mappatura delle risorse fisiche anche un altro elemento chiave: la conoscenza in dettaglio del modo in cui queste risorse sono utilizzate. L'occupazione di uffici e sale riunioni può essere monitorata in modo estremamente fluido e granulare e lo stesso avviene per i consumi elettrici, il riscaldamento e il condizionamento.

 

App per smartphone e attuatori per gestire gli edifici smart

La possibilità di sapere in tempo reale quanti dipendenti occupano una sala riunioni permette all'azienda di programmare in modo puntuale la gestione degli spazi attrezzati, per loro natura costosi. Il security manager potrà migliorare la protezione di persone ed edifici avendo a disposizione strumenti che permettono di monitorare in tempo reale gli accessi e le presenze. Ma come funzionano questi smart building? In pratica, al cuore di questi edifici connessi ci sono le applicazioni di Intelligenza Artificiale, che analizzano i dati acquisiti di continuo dai sensori IoT collegati in Cloud disseminati all'interno dei palazzi. I dati così rielaborati vengono inviati a dispositivi chiamati attuatori, che "decidono" le azioni da mettere in atto. Per esempio, se un ufficio ha già raggiunto la temperatura ideale per il manager che lo occupa, l'attuatore indica al sistema di condizionamento di interrompere il flusso di aria fresca. Le preferenze degli individui generalmente sono acquisite attraverso un'App mobile e negli edifici di ultima generazione i sistemi di Smart Facility Management e Smart Building sono spesso integrati con i dati delle previsioni meteo – temperature previste, tasso di umidità previsto, pressione barometrica, velocità e direzione del vento –, così da gestire preventivamente e dinamicamente i consumi di riscaldamento e aria condizionata.

Smart Fleet Management per migliorare la sicurezza

Nelle grandi aziende la gestione delle flotte può rivelarsi parecchio onerosa. Oggi, però, le tecnologie digitali permettono di ottimizzare gran parte delle attività e i fleet manager possono contare su una gestione più efficiente e innovativa dei parchi mezzi. Le black box IoT trasformano auto e furgoni in veicoli connessi e intelligenti, che inviano di continuo dati sui consumi – di benzina, di olio – e sul grado di usura di componenti come pneumatici e pastiglie dei freni. La connettività cellulare abilita la diagnostica remota dei mezzi aziendali e i fleet manager sono finalmente in grado di monitorare lo stile di guida e i percorsi compiuti in modo centralizzato. Le black box possono essere anche collegate ai servizi di soccorso stradale e alle centrali operative delle assicurazioni, automatizzando l'avvio delle pratiche necessarie in caso di furti o incidenti. Sarà possibile risparmiare sui premi optando per la sottoscrizione di assicurazioni parametriche ed estremamente personalizzate, che tengono conto del comportamento alla guida di ogni singolo manager o agente che ha in dotazione un'auto aziendale. Inoltre, applicando algoritmi di Machine Learning ai dati storici acquisiti dai sensori IoT è possibile definire percorsi di manutenzione predittiva che riducono al minimo i rischi di guasti dei componenti soggetti a usura. Nei prossimi anni, invece, (ma le sperimentazioni sono già in atto) il 5G, con le sue caratteristiche di bassa latenza e alta densità di connessione per chilometro quadrato, permetterà di abilitare scenari Vehicle-to-Everything (V2E) in cui non solo le auto e i furgoni aziendali comunicano con il data center aziendale ma lo fanno anche tra loro oltre che con le infrastrutture e i sistemi intelligenti delle Smart City.

 

Smart City e Smart Fleet Management

La manutenzione delle strade e la raccolta dei rifiuti nelle Smart City viene operata con mezzi appositamente attrezzati, quindi piuttosto costosi da acquistare e manutenere. Flotte di compattatori e spazzatrici stradali affollano le strade delle città quotidianamente contribuendo a congestionare il traffico e inquinare. Oggi, però, grazie alle tecnologie di Smart Fleet Management le municipalizzate sono finalmente in grado di razionalizzare i percorsi di questi mezzi, riducendo i consumi di carburante e migliorando la qualità dell'aria e il servizio reso alla collettività. Cassonetti e cestini smart, equipaggiati con sensori e connettività IoT e gestiti in Cloud, diventano oggetti intelligenti che emettono allarmi quando sono pieni. L'applicazione di algoritmi predittivi ai dati storici permette di creare percorsi ottimizzati che si adattano dinamicamente al traffico e alle esigenze di svuotamento. Percorsi che minimizzano i tempi di percorrenza e, quindi, i consumi di carburante e componenti soggetti a usura come pastiglie dei freni e pneumatici. L'inclusione dei dati sulle previsioni meteorologiche e sul traffico permette di ottimizzare anche i servizi di pulizia delle strade. Ma sono molti i benefici dello Smart Fleet Management anche per le aziende che operano servizi particolari, come il trasporto a temperatura controllata di prodotti freschi o surgelati. In questo caso, sensori IoT, Cloud e software gestionali ad hoc permettono di certificare le soglie della catena del freddo, garantendo sempre le temperature ottimali.