Quali sono le prospettive della smart health e che ruolo svolgono le tecnologie IoT? Dalla Cartella Clinica Elettronica alla teleassistenza, passando attraverso la distance surgery, le pillole smart e le infermiere-robot, l'Internet of Things trasforma il modo di curare, prevenire e assistere. Ma in che modo e perché la sanità digitale rappresenta l'unico modello sostenibile di assistenza medica negli anni a venire? Quali sono le innovazioni digitali in campo e i principali casi d'uso? In questo white paper cerchiamo di fare chiarezza sul presente e il futuro della smart health.

 

Wearable, App mobile e teleassistenza per i pazienti cronici

Le amministrazioni sanitarie di molti Paesi promuovono già da tempo una revisione dell'impianto di erogazione delle prestazioni sanitarie. La spesa per questo tipo di servizi ha raggiunto ormai livelli insostenibili e la qualità percepita dagli utenti è molto bassa. La sanità digitale (smart health) si rivela, quindi, una scelta efficace per garantire la sostenibilità nel lungo periodo del sistema sanitario.

L'IoT (Internet of Things) rappresenta la tecnologia abilitante della cosiddetta medicina di precisione (precision medicine), che propone terapie tarate sulle peculiarità di ciascun paziente. Più che di IoT, forse sarebbe meglio parlare di una vera e propria Internet of Medical Things. Secondo Allied Market Research, infatti, sono circa 4 milioni i dispositivi medici connessi. Sensori, smart patch (cerotti intelligenti), Fitbit e altri dispositivi indossabili utilizzati in abbinamento ad App mobile per tenere costantemente monitorati i parametri clinici e lo stato di salute dei pazienti domiciliari esattamente come si farebbe se fossero ricoverati in ospedale. Ma l'ingresso dell'IoT nella sanità digitale non si ferma alla teleassistenza. Anche le pillole e i letti d'ospedale sono oramai sensorizzati e connessi, per fornire informazioni in tempo reale sul decorso post-operatorio del paziente.

Come sostenere i percorsi di smart health con l'aiuto delle telco

L'infrastruttura broadband del Sistema Pubblico di Connettività, unita alle reti cellulari di nuova generazione (4G e 4,5G oggi e, a breve, 5G) rappresenta la spina dorsale della smart health. Grazie al cloud, ospedali e cliniche hanno accesso a potenza di calcolo e risorse storage potenzialmente illimitati in modo scalabile e pay-per-use. Un'infrastruttura abilitante adeguata è il punto di partenza dei percorsi di smart health, che richiedono l'analisi in tempo reale dei dati provenienti da sensori e wearable in dotazione ai pazienti teleassistiti o ricoverati.

La possibilità di rivolgersi a un unico provider che offre servizi cloud, soluzioni di data protection e GDPR compliance, gestione documentale, know-how tecnologico e consulenza sulla revisione dei processi permette ai nosocomi di sostenere in modo efficace i percorsi di smart health.

Dalle smart pills agli smart bed, dalle lenti a contatto smart ai robo coach per arrivare fino alla distance surgery, in questo white paper trovate un dettaglio di tutte le tecnologie digitali di ultima generazione che stanno cambiando il volto della sanità pubblica e privata. Una sanità sempre più spesso votata all'accudimento a domicilio del paziente cronico e al monitoraggio continuo e in tempo reale dei parametri clinici rilevanti, dentro e fuori la casa di cura. Con tutti i benefici che ne derivano.

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Buona lettura!

 

28 novembre 2018