La Wi-Fi Alliance - l'ente che certifica gli standard Wi-Fi dei prodotti in commercio - ha annunciato la messa a punto di una nuova specifica d'interconnessione wireless pensata per l'utilizzo su piccoli oggetti con una bassa autonomia energetica. WiFi HaLow, questo il suo nome, è a tutti gli effetti un nuovo tipo di Wi-Fi particolarmente adatto per le applicazioni in ambito Internet delle cose (IoT).

Si supera, così, il grosso limite che hanno le attuali tecnologie Wi-Fi, ovvero il significativo consumo energetico laddove ci sia uno scambio di dati. Nel caso di dispositivi piccoli, economici e pensati per funzionare anche per mesi con una singola batteria questo è un problema. WiFi HaLow aumenterà - raddoppiandola rispetto ai suoi predecessori - la portata del segnale wireless, così come la sua intensità, in virtù del fatto che riesce a superare con facilità gli ostacoli che trova sul proprio tragitto, come muri o armadi.

Come funziona WiFI HaLow

Il motivo per cui consuma così poco è che, a differenza del Wi-Fi tradizionale, non trasferisce i dati rapidamente e in continuo, ma li invia con trasmissioni più lente, periodiche e concentrate, che garantiscono una maggiore durata delle batterie dei dispositivi. Tutte queste caratteristiche fanno di HaLow la miglior specifica per connettere tra loro i wearable - come gli smartband -, gli oggetti e i gadget delle smart home - tra cui termostati e serrature - e i dispositivi IoT in generale.

Dal punto di vista tecnologico, HaLow è un'estensione del più recente standard Wi-Fi 802.11ah e opererà a una frequenza di 900MHz. I primi device con questo nuovo tipo di connessione WiFi dovrebbero entrare in commercio tra due anni.

4 gennaio 2016