Nell'era del digitale, le innovazioni tecnologiche sono divenute una priorità strategica per tutte le organizzazioni, indipendentemente dal settore in cui operano. Il comparto delle assicurazioni non fa eccezione. Secondo un recente report di Accenture ("The post-digital Era in upon us: Get ready for what's next in insurance"), infatti, il 93% dei business manager che lavorano in ambito insurance ha visto un'accelerazione della digital transformation nella propria azienda negli ultimi tre anni. Alla base di questa "impennata" ci sarebbe la presa di coscienza dei C-level del fatto che le tecnologie digitali di ultima generazione sono in grado di garantire alle realtà che operano nell'insurance un vantaggio competitivo significativo e duraturo.

 

Dalle SMAC al DARQ

Quando un insieme di tecnologie converge e si afferma nel corso dello stesso periodo, è possibile rivoluzionare completamente il business e trasformare intere industrie. È quello che è accaduto nell'ultimo quinquennio con le SMAC, acronimo di Social, Mobile, Analytics e Cloud, le tecnologie fondamentali dell'era digitale degli scorsi decenni. La capacità di padroneggiarle al meglio, permette alle aziende di amplificare i benefici e potenziare le sinergie tra le tecnologie più dirompenti che caratterizzano l'era "post digitale" attuale. Accenture le indica con l'acronimo DARQ – Distributed Ledger, Artificial Intelligence, Extended Reality e Quantum Computing.

Le 8 tecnologie digitali che ogni assicurazione deve monitorare

Le tecnologie digitali più innovative stanno trasformando in modo significativo il comparto assicurativo, consentendo alle aziende che vi operano di adottare approcci più focalizzati sul cliente (customer centric), migliorare l'efficienza e abbassare i costi dei processi operativi. Ma quali sono le tecnologie sulle quali i colossi dell'insurance dovrebbero focalizzarsi in modo prioritario? Gli esperti di Accenture ne hanno individuate otto.

1) Riconoscimento facciale per velocizzare la sottoscrizione delle polizze
Si tratta App per smartphone che utilizzano le tecnologie di facial recognition per accertarsi dell'identità del sottoscrittore in pochi secondi. In abbinamento a tecniche di gamification, permettono di monitorare le abitudini e lo stile di vita dell'assicurato, tarando i premi di conseguenza.
 

2) Customer Experience personalizzata
Gli assicuratori iniziano a pensare ai propri consumatori come singoli individui e non più come segmenti di clienti. Le polizze basate sull'utilizzo sono un esempio di come i dati sui clienti, i loro comportamenti ed esigenze, possono essere usati per creare nuovi modelli di business che risultano più economici e soddisfacenti per il cliente e più ingaggianti per l'assicurazione. Quest'ultima, oltretutto potrà contare su una valutazione dei rischi più accurata e su margini più stabili nel tempo.
 

3) Robotic Process Automation
La RPA automatizza buona parte dei task più routinari per l'industria delle assicurazioni. Nella risoluzione dei reclami e nella gestione dei rimborsi, per esempio, dove velocizza i processi automatizzando l'acquisizione dei dati da testi scritti a mano, come i moduli CID (le cosiddette "constatazioni amichevoli").
 

4) Big Data e predictive analytics
Queste tecnologie digitali permettono di gestire, analizzare e comprendere i dati, generando previsioni e insight utili a sostenere in modo efficace i processi decisionali delle assicurazioni.

*Insight: le data analytics forniscono i supporti utili per una migliore analisi dei rischi.

*Gestione dei reclami: le tecniche più avanzate, come l'analisi predittiva, permettono di identificare prontamente i reclami fraudolenti e sventare sul nascere i tentativi di truffa attraverso l'uso del text mining.
*Acquisizione dei clienti: l'analisi dei Big Data permette alle compagnie assicurative di conoscere, comprendere e analizzare i comportamenti dei propri clienti, identificando pattern ricorsivi per moltiplicare le occasioni di business.

5) Machine Learning e Artificial Intelligence
Dalla prevenzione delle frodi all'antiriciclaggio, dalla sottoscrizione delle nuove polizze alla definizione dei premi per arrivare fino all'automazione totale della gestione del rapporto con l'assicurato, l'AI ha svariati ambiti di applicazione nell'insurance.

*Personalizzazione dei premi: gli algoritmi di ML addestrati a dovere possono arrivare a identificare in completa autonomia le anomalie di fatturazione e definire offerte personalizzate sulla base dei gusti e delle abitudini del cliente.

*Pricing predittivo: la definizione di premi congrui e remunerativi è un elemento chiave per il successo nel comparto dell'insurance. Il tradizionale modello di pricing fondato sull'analisi dei dati storici si è rivelato negli anni poco efficace. L'applicazione di algoritmi di ML ai dati acquisiti di continuo sui clienti permette all'assicuratore di creare modelli di pricing dinamici per categorie specifiche di sottoscrittori di polizze, in base al loro profilo di rischio. Gli algoritmi governano anche la gestione automatizzata dei sinistri, sul modello del triage del pronto soccorso, e la prevenzione delle frodi.
*Sottoscrizione facilitata: le tecnologie di machine learning aiutano a velocizzare i processi di sottoscrizione delle polizze automatizzando la raccolta dati.
*Chatbot AI: i chatbot offrono esperienze d'acquisto estremamente personalizzate, basate sulla geolocalizzazione dei prospect e i loro dati sociali. Offrono anche risposte immediate a tutte le ore alle necessità e alle richieste dei clienti.

6) Realtà virtuale e realtà aumentata
Queste tecnologie permettono di offrire al cliente un'esperienza più coinvolgente e immersiva, specie nelle fasi che precedono la sottoscrizione di prodotti e servizi assicurativi. Alcune compagnie iniziano a utilizzare AR e VR anche per la gestione remota dei sinistri, attraverso la simulazione degli incidenti, oltre che per il training sui comportamenti virtuosi degli assicurati.
 

7) Blockchain
Grazie ai registri distribuiti, le insurance company sono in grado di contenere i costi amministrativi legati alla verifica dei pagamenti e alla revisione delle richieste di rimborsi e reclami. La Blockchain, infatti, è una garanzia dell'immodificabilità delle informazioni condivise, che saranno così sempre protette rispetto ai tentativi di frode e facilmente verificabili. Secondo PWC, questa tecnologia si rivelerà in futuro particolarmente efficace per ridurre i costi operativi delle società di ri-assicurazione dei rischi, garantendo una gestione più trasparente ed economica.
 

8) Internet of Things, wearable e smart objects
Le black box e altri device IoT montati a bordo di veicoli privati e commerciali permettono di monitorare in modo puntuale lo stile e le abitudini di guida degli assicurati. In questo modo, il cliente è stimolato ad adottare comportamenti più virtuosi e la compagnia assicurativa sarà in grado di elaborare premi e polizze "su misura". Nel caso delle assicurazioni sanitarie private, invece, i wearable (generalmente un fitness tracker o uno smartwatch) offrono alla compagnia assicurativa la possibilità di monitorare lo stile di vita dei privati cittadini in ogni istante. Nel 2018, secondo il Digital Insurance Hub, ben il 61% delle principali compagnie assicurative italiane ha già attivato l'offerta di polizze abbinate a dispositivi IoT.

 

29 gennaio 2020