Nell'era dell'emergenza Covid-19, l'e-learning è divenuto il fulcro della didattica italiana. La chiusura delle scuole è stata una tra le prime misure introdotte per contrastare la diffusione del Coronavirus nel nostro Paese e la didattica a distanza (DAD), allo stato attuale delle cose, sembra destinata a rimanere una modalità di apprendimento prevalente anche nei prossimi mesi, complementare alle tradizionali lezioni in aula.

Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio Scuola a Distanza del portale Skuola.net, ormai il 90% degli studenti delle superiori e oltre l'80% di quelli delle medie è coinvolto nell'apprendimento da remoto.

Cos'è l'e-learning

I sistemi di tele apprendimento sono pensati per favorire una didattica a distanza, svincolata dalla simultanea presenza fisica nello stesso luogo di insegnanti e alunni, ma soprattutto una didattica coinvolgente, che si discosta dalla tradizionale lezione frontale per abbracciare modalità più interattive di relazione tra docente e studente. Tutta l'offerta formativa va ripensata, per lasciare spazio a contenuti ricchi fruibili con facilità da qualsiasi device e interazioni più immediate con i docenti e gli altri studenti.
Sotto il profilo tecnologico, le soluzioni di e-learning si concretizzano in un insieme di tecnologie web based di gestione e fruizione multimediale dei contenuti, integrati da tool di comunicazione in tempo reale. Il tutto sostenuto dalla potenza infrastrutturale del Cloud.

I vantaggi dell'e-learning

La possibilità per gli alunni di interagire a distanza (quindi in sicurezza) ma in modo coinvolgente e ricco con i docenti assicura vantaggi indiscutibili al sistema scolastico.

  • Qualità dell'apprendimento
    Generalmente i contenuti sono organizzati in moduli di breve durata fruibili anche al di fuori dell'orario scolastico canonico.
  • Dimensione sociale
    L'e-learning favorisce la creazione di community e gruppi di lavoro tra gli studenti.
  • Riduzione della curva di apprendimento
    Queste piattaforme aumentano l'efficacia degli strumenti didattici. L'inclusione di attività ludiche improntate alla gamification riduce i tempi di apprendimento e aumenta la soddisfazione degli studenti.
  • Personalizzazione dell'apprendimento e inclusività
    La possibilità di registrare (e rivedere) le lezioni, scaricare utilizzare a proprio piacimento i contenti formativi permette a ciascun alunno di apprendere con il proprio passo.

 

Come sono andati i primi mesi di sperimentazione della didattica a distanza?

L'unico studio pubblicato è quello realizzato dal Comune di Milano, condotto su 75 istituti comprensivi (scuole primarie e secondarie) della città – un bacino d'utenza di circa 77mila scolari. L'indagine evidenzia tra i principali problemi riscontrati nella sperimentazione dell'e-learning la scarsa collaborazione delle famiglie (segnalata dal 40% del campione), la connessione (citata nel 38% dei casi), l'incapacità di coinvolgere gli studenti (36%) e i problemi tecnici delle piattaforme, indicati dal 21% degli intervistati.
Tra gli strumenti digitali usati per garantire efficacia alla didattica da remoto, lo studio evidenzia una netta prevalenza del registro elettronico (58%) e della posta elettronica (37%) in abbinamento a diverse piattaforme LMS.

Una guida per scegliere il Learning Management System (LMS)

Il fulcro della didattica a distanza sono le piattaforme di gestione dei contenuti formativi chiamate Learning Management System. Un LMS permette ai docenti di creare e gestire le classi virtuali, organizzare e condividere i contenuti della didattica, comunicare con gli studenti e valutare i loro progressi attraverso gli strumenti di verifica e autoverifica disponibili online. L'insegnante potrà programmare una lezione in videoconferenza e interagire in tempo reale con gli studenti, condividendo anche i contenuti della propria postazione grazie alle funzionalità di desktop sharing. La piattaforma potrà essere gestita on premise, quindi installata su un server scolastico, oppure come servizio erogato in Cloud. Quest'ultima è sicuramente la scelta consigliabile per gli istituti, che dovranno valutare le caratteristiche del LMS sulla base di questa checklist:

  • Accesso 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo: la piattaforma scelta assicura un accesso universale da device fissi, come i computer desktop, oppure mobili, quindi tablet, notebook e smartphone?
  • Accesso in sicurezza ai contenuti: i contenuti sono visualizzabili solo previo login sicuro, attraverso la combinazione di username e password o altre forme di autenticazione come i servizi di generazione di token? Dove sono conservati i dati degli alunni e le registrazioni?
  • Affidabilità e funzionamento H24: in caso di interruzione del servizio durante le lezioni a distanza è possibile contattare un servizio di assistenza in grado di ripristinare la piattaforma in tempi rapidissimi?
  • Qualità dell'experience Audio/Video: il flusso video e l'interazione tra alunni e docenti è fluido e permette di fruire dei contenuti come se si fosse fisicamente in aula?
  • Apprendimento sincrono: la piattaforma abilita l'interazione offline tra docenti e studenti, per esempio attraverso videocorsi e tutorial fruibili on demand e senza vincoli di orario?
  • Apprendimento asincrono: la piattaforma permette agli insegnanti di interagire online in tempo reale con gli alunni, per esempio attraverso videolezioni in live streaming da tenersi a orari stabiliti?
  • Interfaccia utente intuitiva: il LMS ha una grafica e un sistema di organizzazione dei contenuti sufficientemente semplice da permettere anche agli scolari più giovani di usarlo in completa autonomia?
  • Piattaforma stabile la piattaforma è sufficientemente consolidata dal punto di vista tecnologico? Il supporto tecnico è garantito nel tempo?
  • Memorizzazione degli accessi e delle attività: il sistema offre al docente la possibilità di verificare cosa i singoli alunni hanno scaricato, visualizzato e completato?
  • Architettura SaaS (Software as a Service): il LMS è ospitato in cloud, quindi non richiede alcuno sforzo di installazione e configurazione? L'aggiornamento della piattaforma è a carico del fornitore del servizio?
  • Condivisione e scambio di contenuti: la piattaforma prevede la possibilità per i docenti di condividere contenuti multimediali come testi, video, mappe concettuali, file audio, grafici?? Permette di farlo anche tra gli alunni?
  • Conformità alle normative sulla tutela della privacy: il LMS rispetta i vincoli della normativa Privacy e del GDPR?
  • Autoverifica: il sistema di e-learning prevede la possibilità per l'alunno di valutare in autonomia il proprio livello di apprendimento attraverso test e quiz?
  • Social learning: la piattaforma contempla la possibilità di scambiare messaggi tra alunni e docenti sia in modo asincrono, tramite e-mail oppure sistemi di messaggistica? Permette di farlo anche in tempo reale, tramite IP phone, sistemi di instant messaging, forum e live chat?
  • Funzionalità di collaborazione: il LMS permette lo scambio di pareri, dubbi e suggerimenti tra gli alunni, attraverso chat e commenti?
  • Desktop sharing: il sistema permette al docente di condividere in tempo reale lo schermo del proprio desktop durante le videolezioni?

 

3 giugno 2020