Un datacenter più ecologico ed economico. I centri dati di nuova generazione promuovono approcci tecnologici che svincolano la crescita dei carichi di lavoro dalla dotazione hardware. Nei datacenter virtuali (VDC), detti anche software defined (SDDC), la massimizzazione dell'efficienza si sposa con i risparmi economici. I nuovi modelli infrastrutturali traducono in pratica una visione tecnologica che estende il concetto di virtualizzazione - astrazione, condivisione e automazione - a tutte le risorse e i servizi del CED, per supportare sia gli ambienti più tradizionali sia le nuvole.

Alla base di questa nuova visione ci sono alcuni approcci tecnologici ormai piuttosto consolidati come unified computing oppure storage, networking e sicurezza software defined.

Fondare il datacenter su un paradigma SDDC significa essere in grado di estrarre più valore dall'infrastruttura esistente e gettare le basi per un miglior presidio delle prestazioni e degli economics che governano l'erogazione delle risorse e dei servizi IT. Con effetti visibili da subito sul conto economico.

Nel SDDC anche le applicazioni complesse potranno essere implementate velocemente, assicurando alle sale dati una scalabilità liquida e granulare.

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16 aprile 2016