Il numero degli attacchi cyber a livello globale a partire dal 2017 è cresciuto del 66%. Nell’anno della pandemia, la varietà, la determinazione, la capacità tecnica e in alcuni casi la cattiveria del cybercrime hanno raggiunto livelli inauditi. Tra gli attacchi rilevati e andati a buon fine, il 56% ha avuto un impatto alto e critico, mentre il 44% è stato di gravità media.

Per aiutare le aziende a gestire e risolvere le proprie vulnerabilità, partner e fornitori hanno accelerato lo sviluppo di soluzioni in supporto della sicurezza informatica. E, a loro volta, i criminali hanno risposto con le proprie innovazioni: attacchi multi-vettore e social engineering.

Antivirus e SIEM non sono più sufficienti a proteggere le aziende estese. Serve velocità e servono risorse che solo i partner amorevoli e dotati di SOC e NOC evoluti sono in grado di offrire. La cybersecurity di nuova generazione si affida all’Intelligenza Artificiale per analizzare reti, eventi, comportamenti degli utenti e delle entità (User and Entity Behavior Analytics - UEBA) supportata da sistemi di Security Orchestration and Automated Response (SOAR). Ma è il cloud che aiuta a fare la differenza.

In questo white paper trovate una panoramica dettagliata dell'evoluzione in atto nelle minacce cyber e, in particolare:

  • Il fenomeno del cybercrime sotto la lente degli analisti
  • Distribuzione delle vittime per tipologia di settore nel 2020
  • Malware in testa alle classifiche
  • Uno spaccato della sicurezza informatica in Italia
  • E-mail security: i trend italiani
  • Dalla Internet of Things alla Security of Things
  • Security Analytics Platform in chiave di servizio
     

Buona lettura!

12 maggio 2021

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