Negli ultimi dieci anni i progetti che prevedono l'uso dei componenti software in modalità pay per use e on demand è cresciuto in modo esponenziale nel settore privato. In tempi recenti anche le amministrazioni pubbliche hanno iniziato a sperimentare il cloud come modalità di erogazione e fruizione dei servizi ICT.

Con la progressiva "svolta digitale" intrapresa dalla PA, il ricorso alla nuvola, con la sua capacità di razionalizzare - utilizzandole al meglio - le risorse IT rappresenta una scelta in qualche modo obbligata.

Si sente parlare sempre più spesso di government cloud e di shared service (servizi condivisi all'interno di una nuvola "comunitaria"), che promuovono all'interno della PA l'ottica del riuso. E proprio i risparmi che il riuso assicura sono al centro della rivoluzione cloud che sta investendo le nostre amministrazioni, sanciti da diversi riferimenti normativi ai quali si fa genericamente riferimento come spending review.

Quali sono i risparmi concreti? Quali sono le amministrazioni virtuose in Italia? Cosa si è fatto nel resto del mondo?

Questo white paper vi condurrà in un viaggio "sulle nuvole" della PA utile per carpire suggerimenti e spunti che i CIO potranno adattare al settore privato.

Da sfogliare e condividere.

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14 aprile 2016