Cresce il ricorso alla nuvola e crescerà ancor di più quest'anno. Un report reso noto dall'analista statunitense Clutch, infatti, mette in luce come due terzi delle medie e grandi imprese prevedano di aumentare gli investimenti in tecnologie e servizi di cloud computing in questo 2016.

Dei 300 professionisti IT intervistati, quasi la metà (il 42%) ha affermato di aspettarsi un incremento degli investimenti nella nuvola compreso tra un +11% e un +30%. Il 14% del campione ritiene verosimile un aumento degli investimenti rispetto al 2015 stimabile tra il 31% e il 50% mentre il 7% si attende incrementi di spesa superiori al 50%.

Circa un quarto (27%) degli intervistati si dice convinto del fatto che la spesa per tecnologie e servizi cloud rimarrà sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno mentre solo il 6% ha manifestato l'intenzione di ridurre gli investimenti in quest'area nel corso del 2016.

L'archiviazione dei file (storage), il backup e disaster recovery e il deployment delle applicazioni sono considerati i sottosistemi IT che con più probabilità saranno spostati "nella nuvola", indicati rispettivamente dal 70%, 62% e 51% degli intervistati come le tre priorità chiave dei prossimi mesi.

L'indagine ha anche rivelato un'altra tendenza interessante: più della metà delle imprese appartenenti al campione (il 53%) ha deciso di ingaggiare una società di consulenza esterna per implementare il cloud a livello infrastrutturale perché non ritiene di avere al proprio interno le competenze necessarie.

25 aprile 2016