Gestire l'enorme quantità di record che si generano ogni giorno in azienda non è facile. Gli oggetti connessi si moltiplicano e le applicazioni mobile degli smartphone personali vengono sempre più spesso utilizzate anche per finalità di lavoro. Tutto questo incrementa a dismisura la necessità di backup e storage. E se in passato la soluzione era acquistare più nastri e più dischi, oggi il dinamismo delle aziende è tale che risulta impossibile rispondere con queste strategie di sourcing IT alle esigenze degli utenti. Ecco perché sono sempre più numerose le organizzazioni che ricorrono ai servizi di cloud storage. Ne esistono anche di adatti per la clientela enterprise. La scelta è ampia ma abbiamo selezionato per voi quelli più diffusi. Ecco una panoramica.

Amazon WorkDocs
Amazon ha una propria offerta di collaboration e storage "as a service", che si rivolge principalmente ad aziende di dimensioni medio-grandi. A differenza di tutti gli altri servizi di condivisione dei file sulla nuvola, WorkDocs (in precedenza Zocalo) non prevede l'attivazione di account personali per funzionare. Le aziende che scelgono questo servizio pagheranno 5 dollari al mese per ogni utente registrato ottenendo 1 Terabyte di spazio di archiviazione. Multipiattaforma (funziona su computer Windows e MacOS e su smartphone e tablet iOS e Android), permette agli utenti di lavorare, commentare e condividere documenti di lavoro ed è dotato di un pannello per la gestione centralizzata degli spazi di archiviazione aziendali. L'offerta di storage è estremamente granulare e permette di aggiungere da 1 a 5mila TB al mese pagando una quota compresa tra 27 e 30 centesimi addizionali per ciascun Terabyte aggiunto.

BitTorrent Sync
Non un vero e proprio servizio di cloud storage, piuttosto un software di condivisione dei file. BitTorrent Sync permette di sincronizzare i file in uso in azienda grazie alla tecnologia Peer-to-Peer (P2P). I file, a differenza di quanto accade con altre offerte, non vengono copiati su server di proprietà del fornitore del servizio ma rimarranno salvati esclusivamente sulla memoria del proprio dispositivo. La sincronizzazione avverrà grazie all'utilizzo di protocolli P2P e questo di fatto cancella tutti i vincoli alla capacità di archiviazione, rendendo virtualmente illimitato lo spazio storage disponibile. Viene proposto nella versione Pro (business), con il supporto di massimo 50 utenti, al prezzo annuo di 39,99 dollari.

Box
È uno dei più noti servizi di enterprise cloud storage e collaboration. Supporta funzionalità di cifratura sia a livello di file immagazzinati che di trasferimento. Inoltre, permette ai responsabili IT di aggiungere o rimuovere utenti, settare password e fissare dei limiti temporali di durata delle stesse, assegnare privilegi di accesso a una specifica cartella e monitorare il trasferimento dei file. Le tariffe partono dai 4 euro mensili per ciascun utente della versione Starter (ideale per team di lavoro), per poi passare ai 12 euro della Business e all'offerta personalizzata della versione Enteprise, che include anche funzionalità di protezione dei contenuti e automazione dei flussi di lavoro.

Citrix ShareFile
Abilita la gestione centralizzata dello storage dei file, così come l'accesso utente attraverso le directory enterprise come Microsoft Active Directory. Se un amministratore IT disattiva un account, l'utente sarà automaticamente rimosso anche dal servizio ShareFile. I responsabili IT potranno anche cancellare da remoto i dati sensibili da un computer o da un dispositivo mobile. Si parte da una tariffa di 60 dollari mensili per ciascun utente della versione Team (con il limite di 1 Terabyte di dati immagazzinabili da ciascun utente) per poi passare ai 100 della Business (senza limiti di capacità di memorizzazione per singolo utente) e ai 295 dollari della Virtual Data Room, che offre funzionalità avanzate di sicurezza, condivisione e controllo dei dati sensibili.

Dropbox Business
È la facilità d'uso la caratteristica che ha portato Dropbox a essere il servizio di cloud storage più diffuso al mondo. I file possono essere caricati e gestiti da qualsiasi tipo di dispositivo e saranno accessibili anche attraverso il portale web del servizio. Una volta installato il client sul proprio PC, notebook o smartphone, i file e le cartelle selezionate verranno sincronizzate in maniera automatica. Dropbox Business (in precedenza conosciuto come Dropbox for Teams) supporta funzionalità di gestione del workflow e collaborazione a livello enterprise garantendo ai responsabili IT una più ampia visibilità sulle attività degli utenti. I responsabili IT potranno verificare in ogni istante quali dispositivi sono connessi al servizio e tracciare le attività dei diversi indirizzi IP aziendali, anche se in modo meno granulare rispetto ad altri servizi simili. Dropbox Business supporta funzionalità di single sign on e integrazione con le Active Directory di Microsoft e prevede una tariffazione mensile di 10 euro per ciascun utente con il supporto di spazio di archiviazione virtualmente illimitato. Per le grandi organizzazioni è disponibile l'offerta Enterprise, con servizi granulari oggetto di tariffazione ad hoc.

FASTcloud Drive

FASTcloud Drive è un servizio di Storage-as-a-Service sicuro, affidabile e flessibile che permette di avere a disposizione uno spazio di archiviazione dati accessibile ovunque, in qualsiasi momento, da una pluralità di dispositivi differenti. Grazie all'accesso basato su Web, sarà possibile collegarsi a FASTcloud Drive da notebook e PC desktop attraverso i più comuni browser, come Safari, IE o Firefox, o tramite App dedicate, disponibili per smartphone e tablet a cuore iOS, Android e Windows. Il servizio assicura all'utenza aziendale l'accesso a tutte le funzionalità normalmente disponibili su un sistema di storage locale come la scrittura, la lettura e la modifica delle informazioni, la sincronizzazione e la condivisione bidirezionale delle stesse, a una tariffa mensile estremamente contenuta (9 euro). Se si opta per l'utilizzo tramite client, è possibile eseguire il backup incrementale delle postazioni di lavoro in ambiente Windows, Mac OS e Linux. Gli utenti hanno accesso a un'unica interfaccia e possono, in base alle autorizzazioni, visualizzare i loro dati di backup da qualsiasi device, Web browser o dispositivo mobile, ripristinarli o effettuare backup manuali senza richiedere l'intervento dell'amministratore. La versione base offre uno spazio storage di 1 TB al prezzo di 9 euro al mese per ogni singolo utente.

G Suite Business
G Suite Business (in precedenza Google Drive for Work) è un'offerta di cloud storage per le aziende che include spazio di archiviazione (fino a 5 Terabyte per ciascun utente), sistemi di reporting e controlli di sicurezza avanzati alla tariffa di 8 euro mensili per ciascun utente. I file possono essere caricati e gestiti direttamente dal web browser o attraverso il client per Windows o Mac. La configurazione del servizio risulta piuttosto intuitiva, con il limite però di poche (e semplici) funzionalità di gestione a disposizione del reparto IT. Gli utenti potranno condividere specifici file o cartelle, garantire l'accesso o la semplice lettura di questi file e sincronizzare i record attraverso una molteplicità di device diversi. Il servizio include le funzioni di archiviazione multiutente, sincronizzazione e condivisione, con funzionalità di controllo, reportistica avanzata e i cosiddetti servizi di eDiscovery, ovvero di individuazione elettronica facilitata dei documenti digitali. Questa è un'opzione aggiuntiva, disponibile tramite l'offerta Vault, al costo addizionale di 4 euro per utente.

OneDrive for Business
Presente di default in tutti i computer Windows dalla versione 8 in poi, OneDrive (conosciuto fino a qualche anno fa come di SkyDrive) è uno spazio di archiviazione personale nel cloud. Il servizio può ospitare qualsiasi tipo di file – dai documenti di testo a file multimediali di grandi dimensioni – organizzati automaticamente per tipologia, così da poter essere ricercati più in fretta. La sua versione destinata all'utenza aziendale si chiama OneDrive for Business (prima SkyDrive Pro) e consente di collaborare ai documenti di lavoro e condividerli con i colleghi, sulla base di policy definite dall'amministratore IT aziendale. Sono previsti due piani d'offerta: uno a 4,20 euro/mese con 1 Terabyte di spazio di archiviazione per ciascun utente e l'altro a 8,40 con il limite massimo di 5 Tb/utente.

SugarSync
Si tratta di una delle alternative più valide a Dropbox, da cui si differenzia soprattutto per il fatto di non prevedere una cartella predefinita di sincronizzazione dei file. Ogni file o cartella del sistema potranno essere facilmente sincronizzate semplicemente trascinandole all'interno del client del servizio. Gli utenti potranno decidere quali cartelle sincronizzare e dove, senza per forza dover far riferimento a un master folder come, invece, impongono Dropbox e altri servizi simili. SugarSync mantiene accessibili le diverse versioni dello stesso file e supporta la cifratura dei file in transito e nel cloud. La console fornisce ai responsabili IT la possibilità di gestire pool di storage, creare account e disabilitarli, avere una vista sull'utilizzo del servizio e altro ancora. Le offerte per le aziende vanno dai 55 dollari al mese per la versione 1.000 GB (1 Terabyte di spazio di archiviazione e fino a 3 utenti supportati) ai 133 dollari al mese per la stessa versione ma il supporto di 9 utenti, per arrivare fino alla Custom (oltre 10 utenti e tariffe ad hoc).

In conclusione

Le organizzazioni devono prendere in considerazione diversi fattori quando si trovano a valutare un servizio di cloud storage. Per la maggior parte delle aziende la sicurezza resta la preoccupazione principale, così come lo è la facile integrazione del servizio in questione con l'infrastruttura in uso.

Non esistono due servizi con le stesse caratteristiche. Alcuni sono più sicuri di altri. Alcuni puntano più sulle funzionalità di condivisione e collaborazione tra team, altri invece sull'offerta più granulare. È fondamentale, quindi, avere ben presenti quali sono le proprie necessità e comparare funzionalità e tariffe, per trovare quella più adatta alla vostra azienda.

 

15 marzo 2017