In Breve (TL;DR)
- Gli errori nelle immagini generate con l’AI dipendono dai limiti dei modelli e dalla mancanza di contesto nei prompt, causando proporzioni errate o dettagli irrealistici.
- Migliorare le istruzioni, aggiungere riferimenti precisi e affinare le richieste aiuta a ottenere immagini più coerenti e di qualità superiore.
Le immagini generate con l’intelligenza artificiale sono sempre più realistiche e diffuse, ma non sono ancora prive di difetti. Mani con troppe dita, volti asimmetrici, oggetti deformati o dettagli incoerenti sono errori comuni anche nei modelli più avanzati. Questi problemi non dipendono da un malfunzionamento, ma dai limiti strutturali dell’AI nel comprendere il mondo reale.
Questi sistemi non possono vedere e interpretare il mondo come un umano, ma si limitano a ricostruire una scena partendo da una enorme quantità di dati statistici. Quando le informazioni sono incomplete e le query sono ambigue, l’AI tende a riempire i vuoti con soluzioni plausibili, dando origine alle cosiddette allucinazioni AI, ovvero dettagli visivamente credibili ma di fatto sbagliati. Capire l’origine di questi errori è il primo passo per ridurli e ottenere risultati più coerenti ed efficaci.
Perché le immagini generate con l’AI contengono errori
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Gli errori nella generazione di immagini AI nascono soprattutto da tre fattori. Il primo è legato alla richiesta di dettagli, che sono semplici per un umano ma possono risultare complessi per un algoritmo. Si pensi, per esempio, alle dita delle mani o alle proporzioni del corpo umano: un utente sa molto bene che ogni mano ha cinque dita, o che una testa è più grande di un piede.
Le intelligenze artificiali non hanno mai visto un corpo e per ritrarlo si devono basare sui dati con cui sono addestrate, che spesso si rivelano insufficienti o problematici. Il secondo è la mancanza di contesto nei prompt: istruzioni generiche portano l’AI a “indovinare” i dettagli. Il terzo riguarda i limiti dei dataset di addestramento, che possono contenere esempi imperfetti o ambigui. In pratica, più una richiesta è vaga, più l’AI ha margine per sbagliare. Anche scene molto affollate, o con oggetti sovrapposti, aumentano quindi il rischio di risultati poco realistici.
Come correggere gli errori più comuni nelle immagini AI
Il modo più efficace per sistemare gli errori è intervenire già in fase di generazione dell’immagine. Scrivere prompt più dettagliati, specificando numero di elementi, posizione, stile e prospettiva, aiuta l’AI a produrre immagini più accurate. Ad esempio, indicare esplicitamente “mani con cinque dita ben visibili” o “volto simmetrico, illuminazione naturale” riduce le ambiguità.
Un altro trucco utile è lavorare per tentativi successivi. Invece di rigenerare tutto da zero, conviene correggere un aspetto alla volta, affinando progressivamente le istruzioni. Anche l’uso di immagini di riferimento può migliorare molto il risultato, fornendo all’AI un modello visivo più chiaro da seguire.
Trucchi pratici per ottenere immagini più realistiche
Per migliorare ulteriormente la qualità delle immagini AI è utile limitare la complessità della scena, soprattutto nelle prime generazioni. Scene semplici e ben definite permettono all’AI di gestire meglio i dettagli, da aggiungere in seguito. Anche specificare lo stile artistico o il livello di realismo desiderato aiuta a evitare risultati incoerenti. Insomma, più siamo dettagliati nella richiesta e più il sistema ci restituirà immagini che corrispondono alle nostre aspettative.
Infine, quando l’AI continua a sbagliare su dettagli specifici, nonostante numerose richieste, allora l’intervento manuale con strumenti di editing può essere la soluzione migliore. Ritocchi mirati permettono di correggere piccoli difetti senza dover rigenerare l’intera immagine, risparmiando comunque tempo e ottenendo un risultato più controllato.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale, cos’è e cosa può fare per noi
Domande frequenti (FAQ)
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Perché l’AI genera immagini con dettagli sbagliati?Perché ricostruisce le immagini in modo statistico e, in assenza di informazioni chiare, tende a “inventare” dettagli visivamente plausibili
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Quando conviene intervenire manualmente su un’immagine AI?Quando l’AI continua a sbagliare dettagli specifici e piccoli ritocchi permettono di correggere l’errore senza rigenerare tutto.
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Come si possono ridurre gli errori nelle immagini generate con l’AI?Usando prompt più dettagliati, aggiungendo contesto e correggendo progressivamente le richieste durante la generazione.



