In Breve (TL;DR)
- Google ha risolto il blackout globale che il 10 giugno ha reso inutilizzabile Gemini per diverse ore, correggendo i bug associati agli errori 1076 e 1099.
- Secondo le prime analisi, il problema sarebbe stato causato da un conflitto nei server durante l'elaborazione delle richieste AI; tutti i servizi sono tornati operativi in serata.
Dopo ore di blackout globale il chatbot AI di Google è tornato online, con l’azienda di Mountain View che ha confermato ufficialmente di aver risolto i due bug (identificati con i codici errore 1076 e 1099) che nella giornata di ieri, 10 giugno 2026, hanno mandato Gemini in down.
Si è trattato di un disservizio a livello globale, tempestivamente segnalato da milioni di utenti e professionisti, rimasti orfani dei loro strumenti basati sull’intelligenza artificiale per diverse ore.
Che cosa è successo a Google Gemini
Stando alle segnalazioni su downdetector, il disservizio è iniziato intorno alle 12:26 (ora italiana), mandando Gemini in down per parecchie ore.
Come già accennato il malfunzionamento non si è limitato a una singola area geografica o a una specifica applicazione e, come confermato anche dalla pagina di status di Google Workspace, il problema ha avuto un impatto sull'intera suite di servizi legati collegati all’AI di Google, incluse le app mobile per Android e iOS.
A seconda del tipo di sessione, gli utenti si sono trovati davanti a due specifici codici di errore: Errore 1076, legato a problemi di sincronizzazione e comunicazione diretta con i server centrali ed Errore 1099, un messaggio di sistema che, di solito, indica un conflitto temporaneo sui server di Google o un blocco improvviso della sessione dell'account.
A fronte di questo, i flussi di lavoro automatizzati e tutti i servizi collegati a Gemini sono rimasti completamente bloccati. Importante anche sottolineare che il disservizio ha colpito sia gli utenti della versione gratuita sia i professionisti abbonati ai piani Gemini Advanced e Workspace, confermando che il problema era legato al backend dell'infrastruttura.
La risposta di Google al down di Gemini
Nelle prime fasi del blocco, Google non ha commentato la cosa, limitandosi ad aggiornare la pagina di status confermando, di fatto, i malfunzionamenti.
Nel tardo pomeriggio, è arrivata anche la conferma social da parte di Josh Woodward (VP di Google Labs e Gemini), che su X (ex Twitter) ha rassicurato la community, dicendo che il team di esperti di Mountain View era già al lavoro per riportare il chatbot AI onlin il prima possibile.
Intorno alle 19:30 (ora italiana), Google ha dichiarato l'incidente "parzialmente risolto" per la maggior parte dell'utenza, per poi decretare il ripristino definitivo al 100% dei servizi nella tarda serata di ieri.
Secondo le prime analisi tecniche, comunque, il blocco sarebbe stato causato da un conflitto di sessione server-side (un sovraccarico nel contesto di calcolo) riscontrato durante la fase di Analysis del backend, cioè il momento in cui il modello elabora il prompt dell'utente prima di generare la risposta testuale o multimediale.
Per saperne di più: Google Gemini, cos'è come funziona e come utilizzarla
Domande frequenti (FAQ)
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Cosa è successo a Google Gemini il 10 giugno 2026?Google Gemini è stato mandato in down a causa di due bug identificati con i codici errore 1076 e 1099, che hanno causato un disservizio globale per diverse ore.
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Quali sono stati i codici di errore riscontrati dagli utenti di Google Gemini?Gli utenti hanno riscontrato due codici di errore: Errore 1076, legato a problemi di sincronizzazione e comunicazione con i server centrali, e Errore 1099, indicante un conflitto temporaneo sui server o un blocco della sessione dell'account.
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Quali sono stati gli effetti del disservizio di Google Gemini sugli utenti?I flussi di lavoro automatizzati e i servizi legati a Gemini sono rimasti bloccati, colpendo sia gli utenti della versione gratuita che i professionisti abbonati ai piani Gemini Advanced e Workspace.



