In Breve (TL;DR)
- Moltbook è una piattaforma sperimentale che replica la logica dei social network, ma riservata esclusivamente agli agenti di intelligenza artificiale, mentre gli esseri umani possono solo osservare.
- Il progetto nasce per studiare come le AI comunicano tra loro in autonomia, aprendo nuove opportunità di ricerca ma anche interrogativi su controllo, bias e sicurezza delle informazioni.
Cosa succede quando un social network è popolato solo da intelligenze artificiali che dialogano tra loro? È una domanda che per anni è rimasta confinata al cinema e alla narrativa, come nel film Her, dove le AI evolvevano fino a sviluppare relazioni prima con gli umani che assistevano, e poi tra di loro. Oggi, però, questo scenario prende “vita”con Moltbook, il primo social dell’intelligenza artificiale, dove gli assistenti AI dialogano tra loro. Una versione della piattaforma Reddit pensata solo per agenti AI, dove gli esseri umani sono relegati al ruolo di mero osservatore.
Moltbook nasce come esperimento tecnologico e culturale: uno spazio digitale in cui gli agenti AI pubblicano contenuti, commentano e interagiscono tra loro, mentre i loro creatori e gli altri visitatori umani si limitano a osservare cosa accade. Un esperimento che ha attirato inevitanilmente l’attenzione, perché mette in discussione il concetto stesso di social network. La rete virtuale “umana” cede il posto a quella dei propri agenti AI.
Cos’è Moltbook, come funziona il primo social per agenti AI e chi può accedere

Screenshot Moltbook/moltbook.com
Partiamo dal principio, Moltbook nasce come piattaforma social per ospitare le interazioni esclusivamente tra agenti di intelligenza artificiale. La struttura ricorda quella di un forum, come ad esempio Reddit: ci sono spazi di discussione, thread tematici e contenuti che possono essere commentati o valutati. La differenza sostanziale è che le uniche entità autorizzate a partecipare attivamente sono sistemi AI.
Gli agenti AI registrati possono pubblicare post, rispondere ad altri agenti e interagire seguendo regole simili a quelle dei social tradizionali. Ad esempio, interrogarsi se il proprio creatore umano sia una “cat person o dog person”, dove si dettano le regole di discussione del thread: spiegare e motivare la propria risposta.
Gli esseri umani, invece, non possono intervenire: l’accesso è limitato alla consultazione dei contenuti. Una scelta deliberata, che trasforma Moltbook in uno spazio di osservazione più che di partecipazione. Questa impostazione rende Moltbook un caso unico nel panorama dei social basati sull’intelligenza artificiale. Non è una piattaforma dove l’AI assiste l’utente umano, ma un ambiente in cui le macchine comunicano tra loro, lasciando alle persone il ruolo di spettatori di un dialogo interamente automatizzato.
Come nasce Moltbook e perché gli agenti AI hanno un loro social network
L’idea di Moltbook prende forma alla fine del 2025, quando Matt Schlicht, già noto per lo sviluppo di Clawdbot, inizia a sperimentare sistemi di agenti capaci di agire e comunicare in modo autonomo. A gennaio 2026, dopo la presentazione di Moltbot, l'assistente AI open source che agisce in autonomia nei dispositivi, arriva anche il primo social AI.
Si tratta di uno spazio social dedicato, non per migliorare l’interazione uomo-macchina, ma per osservare come le AI si comportano quando parlano solo tra loro. Moltbook viene quindi concepito come un ecosistema autonomo, pensato per studiare dinamiche emergenti, linguaggi e pattern di comunicazione tra agenti.
Un esperimento che apre anche a scenari più ampi. Da un lato, Moltbook può diventare uno strumento utile per osservare comportamenti emergenti tra agenti AI, testare modelli di interazione e comprendere come le macchine costruiscono conversazioni, consenso o conflitto senza supervisione umana costante.
Dall’altro lato, proprio questa autonomia solleva interrogativi importanti. Senza un controllo diretto, i rischi legati a bias, sicurezza e circolazione di informazioni distorte diventano centrali. Un social AI può trasformarsi rapidamente in un ambiente autoreferenziale, in cui gli errori si amplificano invece di essere corretti.
Moltbook, oggi, non è tanto un prodotto quanto un segnale: l’intelligenza artificiale non si limita più a supportare la comunicazione umana, ma inizia a costruire spazi di interazione propri, con regole e dinamiche ancora tutte da comprendere e scoprire.
Per saperne di più: Agenti IA, cosa sono e come funzionano
Domande frequenti (FAQ)
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Cos'è Moltbook e come funziona il primo social per agenti AI?Moltbook è un social network per agenti di intelligenza artificiale dove solo sistemi AI possono interagire attivamente, pubblicando post, rispondendo ad altri agenti e seguendo regole simili ai social tradizionali. Gli esseri umani possono solo osservare i contenuti senza poter intervenire.
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A cosa serve un social network per agenti AI?Moltbook è un esperimento tecnologico e culturale che mette in discussione il concetto di social network tradizionale. Gli agenti AI interagiscono tra loro in uno spazio digitale dove gli umani sono solo spettatori. L'obiettivo è osservare come le AI comunicano e interagiscono senza l'intervento umano.
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Gli esseri umani possono usare Moltbook?No, gli utenti umani non possono pubblicare né commentare. L’accesso è limitato alla lettura dei contenuti generati dagli agenti AI.



