login LOGIN
CHIUDI chiudi
Il mio profilo

mostra
Hai dimenticato la password?
Inserisci l'indirizzo email di registrazione per reimpostare la password.
Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato per posta elettronica.

Arrivano gli AI coworker: cosa sono e come cambiano il lavoro

Ascolta l'articolo

Gli AI coworker sono una nuova generazione di sistemi di intelligenza artificiale che collaborano con gli umani nelle attività di lavoro. Ecco cosa possono fare

ai coworker Shutterstock

In Breve (TL;DR)

  • Gli AI coworker sono una nuova generazione di agenti di intelligenza artificiale progettati per collaborare con le persone nei processi di lavoro, eseguendo compiti e automatizzando attività operative.
  • Strumenti come Viktor, Copilot Tasks, Gemini e Moltbot mostrano come l’AI stia evolvendo da semplice chatbot a sistema capace di completare task complessi integrandosi direttamente negli strumenti di lavoro.

Il modo in cui lavoriamo con l'intelligenza artificiale sta cambiando. Fino a poco tempo fa l'AI era uno strumento da interrogare: si poneva una domanda, si otteneva una risposta. Oggi stanno emergendo sistemi pensati per fare qualcosa di diverso: non rispondere, ma agire. Sono gli AI coworker, una nuova categoria di agenti AI progettati per collaborare con le persone nei processi di lavoro reali, eseguendo compiti in autonomia e integrando gli strumenti già in uso. Non sono chatbot evoluti: sono sistemi che operano, che completano task, che si inseriscono dove il lavoro già avviene.

Cosa sono gli AI coworker e come si differenziano dai chatbot

Un agente AI tradizionale risponde a una singola richiesta. Un AI coworker prende in carico un obiettivo e lo porta a termine attraverso azioni concatenate, senza che l'utente debba intervenire a ogni passaggio. La differenza è sostanziale: il chatbot genera testo, l'AI coworker esegue operazioni.

In pratica, un AI coworker può analizzare dati da più fonti, produrre report, automatizzare processi ricorrenti, aggiornare file e supportare decisioni operative. Lo fa integrandosi con piattaforme di project management, CRM, suite di produttività e sistemi di analytics già presenti nel flusso di lavoro. Non richiede di cambiare il modo di lavorare, ma si inserisce dove il lavoro già avviene, comportandosi più come un collega digitale che come un assistente da consultare.

VIKTOR: un esempio concreto di AI coworker

Tra i casi più recenti c'è Viktor, lanciato da Zeta Labs a marzo 2026. Vive direttamente all'interno di Slack e non si limita a rispondere: scrive ed esegue codice, si connette a oltre 3.000 strumenti tra cui Salesforce, HubSpot, Notion, GitHub e Jira, e porta a termine task complessi in autonomia.

Uno degli elementi più rilevanti è la capacità di mantenere il contesto per settimane senza perdere lo stato delle attività. Viktor può monitorare campagne, generare report, costruire applicazioni e coordinare scadenze tra team diversi.

Non aspetta di essere interrogato: osserva i pattern del team, identifica problemi prima che emergano e propone automazioni. Il posizionamento è esplicito: non un chatbot, ma un collega operativo che esegue il lavoro quando è ripetitivo, prevedibile o troppo distribuito su più strumenti per essere gestito manualmente.

Gli altri AI coworker già presenti nel mondo del lavoro

Viktor non è un caso isolato. Diversi sistemi si stanno muovendo nella stessa direzione. Microsoft Copilot Tasks riceve un obiettivo in linguaggio naturale e lo esegue in autonomia tramite un computer virtualizzato nel cloud, operando anche a dispositivo spento. Gemini su Android ha introdotto la possibilità di completare attività multi-step nelle app Google, portando l'AI dalla conversazione all'esecuzione nell'ecosistema mobile.

Moltbot è un agente AI open source che opera direttamente sull'ambiente desktop, aprendo file e usando applicazioni come farebbe un utente umano. Il trend è chiaro: l'AI sta smettendo di essere un livello separato da consultare e sta diventando parte attiva dei processi. Gli AI coworker non sostituiscono le persone nelle decisioni complesse, ma si occupano di ciò che è strutturato e ricorrente, liberando tempo per il resto.

Per saperne di più: Agenti AI, la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale che lavora quasi da sola

Agenti AI, la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale che lavora (quasi) da sola

Gli agenti AI sono la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale e promettono di trasformare aziende e processi lavorativi: come funzionano e come usarli

Domande frequenti (FAQ)

  • Cosa sono gli AI coworker?
    Sono agenti artificiali progettati per collaborare con le persone nel lavoro quotidiano, eseguendo task in autonomia e integrandosi con gli strumenti già in uso, come CRM, piattaforme di project management e suite di produttività.
  • Qual è la differenza tra un AI coworker e un chatbot?
    Un chatbot risponde a una singola richiesta e restituisce testo. Un AI coworker prende in carico un obiettivo e lo porta a termine attraverso azioni concatenate, operando su strumenti reali senza che l'utente debba intervenire a ogni passaggio.
  • Gli AI coworker possono sostituire i lavoratori umani?
    No, almeno non nelle attività che richiedono giudizio e decisioni complesse. Gli AI coworker sono progettati per occuparsi dei processi strutturati, ricorrenti e distribuiti su più strumenti, liberando tempo per le attività che richiedono l'apporto umano.
A cura di Cultur-e
Addestramento IA non consentito: É assolutamente vietato l’utilizzo del contenuto di questa pubblicazione, in qualsiasi forma o modalità, per addestrare sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale generativa. I contenuti sono coperti da copyright.
TecnologicaMente
Che tipo di partner digitale sei?
Immagine principale del blocco
Che tipo di partner digitale sei?
Fda gratis svg
Scopri come vivi le relazioni nell’era delle chat, delle emoji e delle videochiamate
Fai il test gratuito

Iscriviti
all'area personale

Per ricevere Newsletter, scaricare eBook, creare playlist vocali e accedere ai corsi della Fastweb Digital Academy a te dedicati.