Telegram è estremamente attento a non restare indietro e, per questo motivo, rilascia frequenti aggiornamenti. Questa volta ha deciso di lanciare una nuova funzionalità che permette di organizzare le conversazioni all’interno dei gruppi più grandi e complessi.

Si chiama Topic e non è l’unica novità della piattaforma, che ha deciso di aggiungere anche la possibilità di utilizzare diversi username per essere rintracciati da amici, parenti e conoscenti e rendere i video messaggi convertibili in testo automaticamente. Presenti anche nuovi set di emoji e miglioramenti per ciò che concerne la modalità notte e la leggibilità di Telegram.

Topic nei gruppi: così Telegram risponde a WhatsApp

Di recente WhatsApp ha annunciato la sua novità: le community, un modo nuovo per gestire i gruppi di piccole e grandi dimensioni e ideata per tutte quelle organizzazioni che devono comunicare con una platea ampia, come istituti scolastici, aziende e comunità di varia tipologia.

La risposta di Telegram non si è fatta attendere e, con un aggiornamento, ha introdotto Topic, un modo per organizzare la conversazione all’interno dei gruppi e per consentire a tutti gli iscritti di non perdere notizie e informazioni importanti.

La funzione è destinata a tutti i gruppi che hanno più di 200 iscritti, poiché è in queste realtà che è più semplice perdere il focus della conversazione. Gli amministratori possono abilitare i topic e consentire la creazione di spazi virtuali separati per ogni argomento trattato. 

I Topic funzionano come delle chat separate ed ognuna detiene i relativi media condivisi e le impostazioni di notifica. All’interno possono essere avviati dei sondaggi, fissati dei messaggi importanti, condivisi elementi multimediali o utilizzati dei bot.

Aggiornamento Telegram: le altre novità

Se fino ad ora si poteva usare un solo username di base, ora è possibile scegliere tra diversi collezionabili. Tutti consentono di trovare l’utente, o una chat, sulla piattaforma per dare vita a delle conversazioni. Appaiono nella ricerca globale, hanno i loro link e possono essere usati anche al di fuori di Telegram. 

Gli username collezionabili non possono superare i cinque caratteri di lunghezza e dopo averli ottenuti tramite l’acquisto possono essere gestiti e controllati, disattivati o resi invisibili nei risultati di ricerca.

Arriva anche la trascrizione dei videomessaggi. Chi possiede Telegram Premium può accedere alla trascrizione rapida e automatica di un video inviato dall’altro utente. L’utente potrà così leggere il messaggio sotto forma di testo senza dover necessariamente riprodurre il contenuto.

Infine, Telegram ha rinnovato la modalità notturna per gli utenti iOS, ha aggiunto la possibilità di ridimensionare il testo in base alle proprie esigenze su Android e ha incluso un nuovo set di emoji per personalizzare le conversazioni.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb