Meta ha annunciato i nuovi strumenti di parental control dedicati ai visori VR, che saranno disponibili nei prossimi mesi. Questo nuovo annuncio è solo un’anticipazione dei piani che il social network ha in serbo. Lo scopo è quello di fornire ai genitori la possibilità di controllare l’accesso alle applicazioni utilizzate con i visori dagli adolescenti che hanno più di 13 anni.

Come primo passo per offrire un controllo sempre più personalizzato per la propria esperienza con i VR, Meta espanderà la funzionalità della sequenza di sblocco già presente sui visori Quest. 

Oggi gli utenti possono creare una sequenza di sblocco da utilizzare come ulteriore livello di sicurezza per impedire a persone terze di accedere al proprio dispositivo, o alle password che si sono salvate in precedenza.

Da aprile, Facebook introdurrà la possibilità di utilizzare la sequenza di sblocco anche per bloccare specifiche app direttamente dal VR. Una volta che una determinata app è bloccata, l’utente dovrà disegnare la sequenza di sblocco per sbloccarla e potervi accedere.

Questo permetterà ai genitori di evitare che gli adolescenti che hanno più di 13 anni possano accedere a giochi ed esperienze che non reputano adatte alla loro età. Per farlo, basterà inserire una sequenza di blocco sull’app che non si ritiene idonea. 

Le novità del parental control da maggio 2022

bambini con visore VR

Durante il mese di maggio 2022, invece, Facebook inizierà a bloccare automaticamente il download o l’acquisto di specifiche app per i ragazzi che hanno più di 13 anni.

Le applicazioni che verranno bloccate saranno quelle che sono state giudicate inappropriate per gli adolescenti, secondo il parere dell’International Age Rating Coalition.

Bisogna però considerare che gli adolescenti hanno diversi livelli di maturità e le persone che li conoscono meglio dovrebbero essere i genitori. Proprio per questo, Meta ha deciso di dare ai genitori la possibilità di modificare queste restrizioni personalmente.

Inoltre, la piattaforma social ha dichiarato di essere a conoscenza dell’importanza che il controllo personalizzato e l’autonomia degli adolescenti hanno all’interno della propria community.

Considerate queste informazioni, saranno solo i ragazzi con gli strumenti di parentalcontrol abilitati che potranno richiedere il permesso di eliminare i blocchi. A quel punto, la palla passerà ai genitori, che potranno approvare o negare la loro richiesta.

La suite dedicata al parental control di Meta include una Parent Dashboard che sarà accessibile dalla mobile app di Oculus, e che permetterà ai genitori di connettersi con l’account dei propri figli attraverso un processo avviato dai ragazzi e col consenso di entrambe le parti.

L’azienda ha dichiarato che questo è solo un punto di partenza: il progetto continuerà a crescere e ad evolversi, aggiungendo e modificando altri strumenti di parental control nel tempo.

Per saperne di più: Realtà Virtuale e Realtà Aumentata: cosa sono e come possono cambiare la nostra vita

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb