Dalle conclusioni di un recente studio di AlgorithmWatch, gli utenti che vogliono aumentare la circolazione dei propri post su Instagram bisogna mostrare la pelle scoperta di una donna. In questo modo l’algoritmo sarà più incline a selezionare il post e mostrarlo a più persone possibili.

Quali foto vengono mostrare e quali no non è quindi solo una questione di gusti. Gli imprenditori che si affidano ad Instagram per acquisire nuovi clienti devono adottare le norme che il servizio incoraggia per raggiungere i propri follower.

Per comprendere a quali immagini Instagram ha dato la priorità, l’European Data Journalism Network e AlgorithmWatch hanno chiesto a 26 volontari di installare un’estensione del browser appositamente creato per tracciare i risultati. Dopodiché dovevano seguire una selezione di creator che pubblicano contenuti professionali.

Come funziona lo studio sull’algoritmo di Instagram

Per questo studio sono stati selezionati 37 professionisti provenienti da 12 Paesi, 14 uomini e 23 donne, che utilizzano Instagram per pubblicizzare marchi o acquisire nuovi clienti per il proprio business, soprattutto nei settori dell’alimentare, dei viaggi, del fitness, fashion o del beauty.

L’estensione del browser apre automaticamente l’homepage di Instagram a intervalli regolari e annota quali post vengono visualizzati in cima ai feed di notizie dei volontari, fornendo una panoramica di ciò che la piattaforma considera più rilevante per ciascun volontario.

Nel periodo che va da febbraio a maggio sono stati analizzati 1737 post pubblicati dai creator monitorati e che contenevano un totale di 2400 foto. Di questi post, 362, ovvero il 21%, sono stati riconosciuti da un programma per computer come contenenti immagini che mostrano donne in bikini o biancheria intima, o uomini a torso nudo. Nei feed delle notizie dei volontari i post con queste immagini costituiscono il 30% del totale dei post mostrati dagli stessi account.

I risultati dello studio sull’algoritmo di Instagram

I post che contengono immagini di donne che indossano indumenti intimi o bikini risultano avere il 54% di probabilità in più di apparire nel feed delle notizie dei volontari. I contenuti che mostrano immagini di uomini con la pelle nuda, per esempio a torso nudo, avevano invece il 28% di probabilità in più di essere mostrati.

Al contrario, i post che mostravano immagini di cibo o paesaggi avevano circa il 60% in meno di probabilità di essere visualizzati nel feed delle notizie. Questi risultati, leggibili in dettaglio in una pagina dedicata, superano i test standard di significatività statistica.

Mentre i risultati di questa ricerca mostrano che i creator di contenuti maschili e femminili sono costretti a mostrare la pelle in modi simili se si vuole raggiungere il proprio pubblico, l’effetto sembra essere maggiore per le donne. 

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb