La privacy è argomento estremamente discusso quando si parla di attività sul web ed è una delle principali preoccupazioni che coglie chi decide di iscriversi ad un social network. Nel tempo tutte le piattaforme si sono lasciate andare a degli interventi e delle modifiche per permettere agli iscritti di interagire con gli altri sentendosi a proprio agio e protetti.

Per raggiungere tale scopo, Facebook di Meta apporterà ulteriori cambiamenti che saranno attivi a breve e che riguarderanno tutti gli account. Le modifiche non sono relative al modo di utilizzare il social network, ma andranno ad impattare sui profili e sul modo in cui siamo abituati a visualizzarli fino ad oggi. Alcuni campi, presenti fin dall’esordio della piattaforma, scompariranno.

Facebook: i cambiamenti per i profili

A partire dal 1° dicembre da tutti i profili presenti su Facebook, tra i dati inseriti dagli utenti in fase di registrazione e di personalizzazione dell’account, spariranno ben quattro campi che riguardano informazioni estremamente personali: le scelte religiose, politiche, indirizzi e gli orientamenti sessuali.

Si tratta di una decisione che non va a modificare l’interfaccia del social network e la sua usabilità. Per chi naviga quotidianamente sulla piattaforma, dal punto di vista pratico, non cambierà assolutamente nulla, ma troverà soltanto dei profili più snelli e veloci da consultare.

La modifica dei profili e la rimozione delle informazioni verrà notificata a tutti gli utenti che hanno compilato uno dei campi in questione. Sarà presentata loro anche la possibilità di scaricare una copia dei dati precedenti al 1° dicembre, qualora se ne volesse tenere traccia.

Facebook, perché ha scelto di rimuovere i campi dalle informazioni

Rimuovendo alcuni campi delle informazioni più personali, si cerca di tutelare ancora di più la privacy degli utenti e di ringiovanire la piattaforma, lanciata sul web nel 2004. I quattro campi, ad esempio, non sono mai apparsi sui social network più recenti, come Instagram o TikTok.

Non si tratta di una forma di censura, come hanno voluto specificare i responsabili dell’introduzione di questa modifica, ma di un modo di non restare ancorati al passato rispetto ai competitor e di rendere la piattaforma più semplice e veloce da utilizzare.

Gli utenti saranno sempre liberi di affermare le proprie idee, il proprio punto di vista, di condividere le informazioni che li riguardano o di discutere di argomenti di politica e religione su Facebook o su altra piattaforma in qualsiasi momento lo ritengano opportuno. L’unico vincolo è dato dalle regole del buon senso, dell’educazione, del rispetto, della netiquette e quelle specifiche dei social network accettate nel momento dell’iscrizione.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb