In Breve (TL;DR)
- WhatsApp introduce le Impostazioni restrittive, un nuovo livello di sicurezza pensato per proteggere l’account da spyware, malware e tentativi di accesso non autorizzati.
- Le protezioni agiscono in background, senza modificare chat o crittografia, e sono in arrivo gradualmente anche in Italia tramite aggiornamento dell’app.
WhatsApp continua a lavorare sulla sicurezza dell’app, introducendo una nuova serie di protezioni pensate per difendere gli account da spyware e attacchi informatici sempre più mirati. Non è una funzione pensata per cambiare il modo in cui si usa la piattaforma, né per complicare l’esperienza degli utenti, ma un aggiornamento che rafforza il sistema dall’interno, intervenendo soprattutto dove i rischi sono meno visibili.
Negli ultimi anni gli smartphone sono diventati uno dei principali bersagli di attacchi sofisticati, spesso difficili da intercettare per chi non ha competenze tecniche. È in questo scenario che WhatsApp introduce le Impostazioni restrittive, un insieme di misure che aumentano il livello di protezione dell’account senza richiedere interventi continui da parte dell’utente. Un approccio che ricorda quello già visto su iPhone con il Lockdown Mode di Apple, pensato per offrire una difesa aggiuntiva nei contesti più esposti, senza trasformare l’uso quotidiano del dispositivo.
Cosa sono le Impostazioni restrittive di WhatsApp
Le Impostazioni restrittive sono un nuovo livello di sicurezza che WhatsApp sta introducendo per rafforzare la protezione dell’account contro spyware, malware e tentativi di accesso non autorizzati. Non si tratta di una singola opzione, ma di un insieme di controlli pensati per rendere l’app più resistente agli attacchi, soprattutto quelli meno evidenti per l’utente.
A differenza delle impostazioni di privacy tradizionali, queste protezioni non intervengono su chat e contenuti, ma sul funzionamento dell’account in situazioni potenzialmente rischiose. WhatsApp introduce verifiche più rigorose quando un numero viene registrato su un nuovo dispositivo e controlli automatici per bloccare attività sospette, riducendo la possibilità che software malevoli possano sfruttare vulnerabilità note. Messaggi, chiamate e crittografia end-to-end restano invariati. Le Impostazioni restrittive operano in background, con un approccio preventivo che punta a intercettare i problemi prima che diventino visibili
A cosa servono e quando conviene attivarle
Queste impostazioni diventano utili in un contesto in cui gli attacchi agli smartphone sono sempre più mirati e sofisticati. Gli spyware non colpiscono più solo profili particolarmente esposti, ma possono riguardare chiunque utilizzi WhatsApp come principale strumento di comunicazione.
L’obiettivo è alzare il livello di protezione dell’account senza complicare l’esperienza d’uso. Una volta attive, le Impostazioni restrittive riducono il margine di errore e rendono più difficile la compromissione dell’account, anche in presenza di tentativi ripetuti o poco evidenti.
La funzione è in rollout graduale, quindi non tutti gli utenti la vedranno subito disponibile. La presenza dipende dalla versione dell’app installata e dalla distribuzione progressiva decisa da WhatsApp. Anche in Italia l’attivazione sarà graduale, come già avvenuto per altri aggiornamenti di sicurezza. Nel complesso, si tratta di un passo in avanti coerente con l’evoluzione della piattaforma: WhatsApp resta semplice da usare, ma rafforza le proprie difese in un panorama digitale sempre più complesso.
Per saperne di più: Guida a WhatsApp: come usare e installare WhatsApp
Domande frequenti (FAQ)
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Cosa sono le Impostazioni restrittive di WhatsApp?Le Impostazioni restrittive sono un nuovo livello di sicurezza introdotto da WhatsApp per proteggere gli account da spyware, malware e accessi non autorizzati.
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A cosa servono e quando conviene attivare le Impostazioni restrittive?Le Impostazioni restrittive servono a aumentare la protezione dell'account WhatsApp senza complicare l'esperienza d'uso. È consigliabile attivarle in contesti in cui gli attacchi informatici sono sofisticati e mirati.
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Le Impostazioni ristrettive sono già disponibili in Italia?La funzione è in rollout graduale. Alcuni utenti in Italia potrebbero già vederla, altri dovranno attendere un aggiornamento dell’app.



