Abituati al televisore, ai cinema e anche ai filmati sul web, la sola idea di poter interagire con un video appare assurda. Per tutti noi, complice l'esperienza quotidiana, il vedere un video (qualunque sia il supporto e il mezzo trasmissivo) è un'operazione prettamente passiva, senza alcuna possibilità di interazione (se non quella di cambiare canale o video e spegnere il televisore). Ma non sarà per sempre così. Anzi, a voler essere precisi, non sarà a lungo così. Sul web cominciano a fare capolino i primi video interattivi e, nonostante non siano poi molti, aiutano a farsi un'idea delle potenzialità (tutte da esplorare ed esprimere) di questo nuovo mezzo comunicativo. Sia per gli utenti, ma soprattutto per le aziende, che avrebbero a disposizione un potentissimo – e innovativo – mezzo per fare pubblicità ai propri prodotti.

X-Ray e InfoCard

YouTube e Internet Movie Database (IMDb) ci aiutano a capire meglio quali servizi e quali nuove funzionalità potrebbero offrire i video interattivi. Dall'enciclopedia dedicata ai film arriva il progetto X-Ray (letteralmente “Raggi X”), che permetterà a Col Needham (fondatore del portale web) di compiere un ulteriore passo verso il suo obiettivo originario: scoprire sempre e comunque chi sia quell'attore che sta recitando quella parte. X-Ray funzionerà esclusivamente nella versione mobile del portale e permetterà di conoscere l'identità degli attori di uno spezzone di un video, di un film o di un corto semplicemente premendo sul display touchscreen del dispositivo. Sulla testa di ogni attore in scena comparirà una targhetta con il nome: cliccando sulla targhetta dell'attore che interessa si verrà automaticamente reindirizzati verso la scheda personale dell'attore stesso.

 

X-Ray su Kindle

 

YouTube, invece, introdurrà a breve la funzionalità InfoCard: nel corso dei filmati compariranno delle piccole etichette che permetteranno di accedere a contenuti extra relativi al video: si potrà, ad esempio, conoscere il titolo della canzone che fa da colonna sonora al video e acquistarla su Google Play Store, accedere a portali pubblicitari e molto altro ancora. Così, se si vorrà pubblicizzare un CD musicale, una colonna sonora o qualunque altro prodotto, basterà creare un video interattivo per facilitare il processo di promozione.

Fuse

Al di là dei grandi nomi dell'alta tecnologia c'è una piccola startup cha sta provando a rivoluzionare il nascente mondo dei video interattivi. Si chiama Fuisz Media (si legge fuse), ha sede a Santa Monica, California, e ha sviluppato un sistema che permette di portare ad un livello completamente nuovo la creazione di filmati che consentano l'interazione tra mezzo comunicativo e utente.

Utilizzando un algoritmo proprietario, sviluppato in due anni di intenso lavoro, i server di Fuisz sono in grado di identificare e tracciare persone e oggetti all'interno del filmato, creando un'interazione al livello dell'oggetto in ogni singolo frame che lo compone. Al momento, il linking tra l'oggetto e il contenuto extra (un altro video, il portale del prodotto, la scheda personale dell'attore e molto altro ancora) è manuale ed effettuato “dietro le quinte” da un team di esperti al lavoro per Fuisz. La prossima sfida sarà, quindi, quella di creare video interattivi in maniera completamente automatica.

 

Video interattivo di Fuisz Media

 

Una volta che questo obiettivo sarà raggiunto, sarà possibile trasformare in video interattivi qualunque tipologia di filmati. “La possibilità di aggiungere l'interattività a ogni tipologia di video in maniera facile e veloce permetterà di aggiungere contenuti supplementari a quelli già inclusi nel video. Quando ciò accadrà per il mondo dell'entertainment si apriranno nuovi territori da esplorare, offrendo possibilità di monetizzazione sinora impensabili”. Seppur focalizzata sul completamento della sua piattaforma, Fuisz Media sta lavorando per rendere “universale” il proprio modello di video interattivo. In un futuro non troppo lontano, insomma, i prodotti editoriali e promozionali di Fuisz Media potrebbero essere caricati anche su YouTube, mantenendo intatte le proprie caratteristiche di interattività.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb