Quando arriva il momento di realizzare delle diapositive per una presentazione (di lavoro, scolastica o universitaria che sia) Microsoft PowerPoint non è affatto l'unica carta presente nel “mazzo”. Gli utenti Apple, ad esempio, potranno sfruttare le potenzialità di Keynote, programma per realizzare slideshow incluso nella suite gratuita iWork. Così come il programma Microsoft, anche l'alternativa targata Apple nasconde alcuni trucchi che permettono di realizzare in maniera più semplice e veloce delle presentazioni accattivanti e coinvolgenti.

Tema libero

La base per ogni presentazione realizzata con Keynote è il Tema: una serie di impostazioni grafiche e stilistiche predefinite che faciliteranno la composizione delle varie diapositive. Non appena si avvierà il programma per slideshow di Apple verrà chiesto di scegliere uno tra le decine di temi a disposizione dell'utente: dalle configurazioni minimal in bianco e nero a quelle colorate e fantasiose, non sarà complicato trovare quella più adatta per l'occasione. Il consiglio è di lasciarsi guidare dai propri gusti, ma di non esagerare troppo in estrosità, soprattutto se lo slideshow è dedicato a un'audience professionale: in quest'ultimo caso un tema con sfondo nero e scritte bianche, condito da qualche immagine di tanto in tanto (in stile Apple, insomma) saprà sicuramente conquistare gli occhi (e le attenzioni) del pubblico.

 

Temi per Keynote

 

La grandezza delle diapositive, inoltre, è un altro dettaglio da curare con grande attenzione. Nella schermata che permette di selezionare il tema, l'utente potrà scegliere la risoluzione del proprio slideshow, individuando la più adeguata dal menu a tendina presente nell'angolo in basso a destra della finestra. Se, ad esempio, si dovrà utilizzare un vecchio proiettore a bassa risoluzione, la grandezza ideale sarà 800x600 pixel; in caso di proiettore HD, invece, si potrà optare per una risoluzione maggiore: 1280x720 pixel o, addirittura, 1920x1080 pixel. Scegliendo la misura adeguata, inoltre, si delimiterà il “campo del visibile”: sarà possibile posizionare in maniera corretta tutti gli elementi grafici, evitando che qualcosa resti... ai margini.

Grafici

Keynote integra tra le proprie funzionalità e strumenti un potentissimo tool per la gestione di dataset e la creazione di grafici. In questo modo non sarà necessario fare affidamento su altri programmi nel caso in cui si abbia la necessità di inserire un grafico (a torta, barre o linee non fa alcuna differenza) all'interno dei propri slideshow.

 

Grafici

 

Sarà sufficiente cliccare sul menu Inserisci e selezionare la voce Grafico per poter accedere alla scheda con le impostazioni del grafico. Si potrà scegliere la posizione e l'inclinazione delle barre o della torta per un miglior effetto tridimensionale; modificare la base dati sulla quale costruire il grafico stesso; aggiungere etichette e altri dettagli per aumentare la leggibilità della slide e molto altro ancora.

Transizioni

Un elemento fondamentale di ogni slideshow è rappresentato dalle animazioni e nelle transizioni che aiutano a renderlo più animato e movimentato. Nell'app di iWork, le transizioni si dividono in due grandi gruppi: le animazioni dedicate all'intera slide e le animazioni dedicate al singolo elemento grafico. Nel primo caso, la transizione sarà applicata al “blocco-diapositiva” e sarà mostrata nel passaggio da una slide alla successiva. Nel secondo caso, invece, le transizioni “introdurranno” un singolo elemento grafico (una tabella, un grafico a torta, un elenco, un'immagine e così via) e serviranno a mettere in maggiore evidenza un elemento piuttosto che un altro.

Integrazione mobile

Keynote, oltre ad essere disponibile nella suite iWork per iMac e MacBook, esiste anche in versione mobile per sistemi iOS (iPhone, iPad e iPod touch) e sulla nuvola, integrato nei vari servizi e strumenti di iCloud. Ciò permetterà di creare, modificare e gestire gli slideshow sia attraverso il proprio computer, sia attraverso i dispositivi mobili della mela morsicata.

 

Integrazione mobile-fisso

 

  • Ultimi ritocchi. L'integrazione tra la versione standalone e la versione cloud di Keynote torna molto utile, ad esempio, nel caso in cui si debbano applicare alcune piccole modifiche allo slideshow pochi istanti prima di mostrarlo. Sarà sufficiente tirare fuori dalla propria tasca l'iPhone o l'iPad, aprire l'applicazione iCloud e selezionare la presentazione: nel giro di qualche istante sarà possibile correggere il testo o inserire dati più accurati e salvare nuovamente il proprio lavoro

 

Keynote remote

 

  • Controllo a distanza. In caso di necessità, l'iPhone può trasformarsi in un telecomando per controllare a distanza la presentazione senza bisogno di restare seduti di fronte al computer. La funzionalità Keynote Remote, infatti, permette di sincronizzare l'iPhone (o qualunque altro dispositivo iOS) con lo slideshow e accedere ai comandi per controllarlo: per avanzare da una diapositiva all'altra basterà premere il pulsante giusto sul touchscreen del proprio melafonino

  • Puntatore laser. L'integrazione di Keynote con il mobile e la nuvola mette a disposizione degli utenti una funzionalità a suo modo secondaria, ma non per questo da disprezzare. Nel caso in cui si utilizzi un iPhone per controllare la presentazione, infatti, sarà sufficiente premere sul touchscreen per qualche secondo per veder comparire una sorta di puntatore laser sulla diapositiva. Così facendo si potrà dirigere l'attenzione del pubblico su un aspetto della presentazione piuttosto che su un altro, senza dover utilizzare altri dispositivi

 

Puntatore laser

 

  • iOS e Apple TV. Grazie alla funzionalità AirPlay, infine, sarà possibile mostrare lo slideshow appena realizzato con Keynote su qualunque televisore HD o qualunque proiettore collegato all'Apple TV. Sarà sufficiente sincronizzare un iPhone o un iPad con il set-top box di Apple e il gioco è fatto

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb