Meglio i Romani o l'impero di Re Saladino? O è più semplice iniziare con Federico Barbarossa per usufruire del bonus sui distretti? O ancora Cleopatra che attrae risorse preziose per costruire infrastrutture ed edifici per il divertimento? Benvenuti nel fantastico mondo di Civilization VI che con la sua particolare struttura di gioco permette di rivivere l'evoluzione della civiltà dalla preistoria fino alla conquista dello spazio. Civilization oramai è diventata un vero e proprio pilastro per gli amanti del genere: in venticinque anni di storia è riuscita a conquistarsi sempre un numero maggiore di fan e ad allargare la "propria area di influenza".

 

 

Il nuovo capitolo è stato affidato allo stesso gruppo di programmatori che aveva tirato su le sorti di Civilization V, caduto in disgrazia a causa di gravi problemi nel gameplay e nella struttura di gioco. Grazie allo sviluppo di due DLC (downloadable content) che hanno cambiato drasticamente i contorni della serie Civilization V è tornato sullo stesso livello dei capitoli precedenti. E Civilization VI non poteva che essere affidato a loro e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il nuovo capitolo presenta importanti novità sotto il punto di vista del gameplay che hanno reso il videogame più interessante e divertente. L'aggiunta dei distretti ha permesso a Civilization VI di aumentare il livello di difficoltà del gioco e di rendere la vita un po' più complicata ai gamer, "costretti" a indirizzare le proprie scelte di gioco a seconda dello spazio disponibile. Infatti ogni città ha nei dintorni dei luoghi dove poter costruire strutture ricreative o banche e negozi per il commercio. Questo spazio però non è infinito e dovrà essere il giocatore a scegliere cosa costruire a seconda della propria tattica di gioco. Altro aspetto da non sottovalutare l'importanza della religione: si potrà utilizzare la scusa della guerra santa per dichiarare guerra e invadere i territori degli infedeli.

 

 

Il videogame ha auto una buona accoglienza sia da parte della critica di settore sia da parte dei giocatori. Sono state apprezzate le novità introdotte e il nuovo stile grafico fumettoso rende il tutto più divertente. Sebbene Firaxis Games abbia cercato di rendere il gioco il più semplice possibile, se non si ha un po' di esperienza con le dinamiche di Civilization, i gamer potrebbero trovare alcune difficoltà nei primi momenti di gioco. Ascoltare alcuni consigli da chi ne sa di più può essere un buon viatico per iniziare bene il gioco. Invece, se si vuole conquistare lo spazio prima dei propri avversari, l'unica possibilità è utilizzare alcuni trucchi del mestiere che permetteranno di semplificare alcuni momenti di Civilization VI. Ecco i trucchi e i consigli per giocare a Civilization VI.

Civilization VI: il trucco per scegliere il posto perfetto dove posizionare la prima città

 

 

Tutto parte dalla posizione della capitale: sbagliare la posizione dove iniziare la propria avventura con Civilization VI preclude la possibilità di una vittoria finale. Il posto deve adattarsi sia alle caratteristiche della civiltà scelta (i vichinghi non possono stare troppo lontani dal mare) sia alle esigenze dei cittadini. La scelta migliore è posizionare la propria capitale in un posto strategico vicino al mare e con dei territori dove poter coltivare frumento e grano per il sostentamento della popolazione e anche dove poter costruire qualche infrastruttura per regalare divertimento e benessere ai cittadini. Un luogo inospitale tarperebbe le ali a qualsiasi possibilità di vittoria finale. La scelta della capitale è fondamentale: se la si sbaglia la partita durerà veramente pochi turni.

Quali distretti costruire in Civilization VI per vincere più facilmente

 

 

I distretti sono la vera novità di Civilization VI: ogni città ha dei territori posizionati intorno al nucleo centrale che possono essere utilizzati per costruire dei distretti specializzati: le banche per l'economia, le chiese per la religione, i musei e l'università per la cultura. Ogni edificio porta dei bonus sulla popolazione, l'importante è saperli sfruttare al meglio. Ad esempio la costruzione di un sito religioso permette di aumentare la fede dei cittadini e il controllo su di essi. L'aspetto religioso è una delle novità più interessanti di Civilization VI, soggiogare il proprio popolo può portare a dichiarare guerra ai vicini in nome della propria religione. Con la costruzione di una chiesa è possibile addestrare dei missionari e mandarli in giro per il mondo a evangelizzare coloro che ancora non seguono il proprio credo.

A seconda della popolazione, la costruzione di speciali distretti porta bonus differenti: ad esempio alcune città sono più accoglienti versi musei e università, mentre altre preferiscono Banche ed edifici commerciali. Tutto dipende da saper bilanciare i vari aspetti del videogame.

Perlustrare le vicinanze

 

 

Un aspetto fondamentale del gioco è la perlustrazione dei territori vicini. Conoscere quale civiltà si trova nelle vicinanze permette di strutturare al meglio la propria strategia di gioco. Uno dei trucchi da utilizzare in Civilization VI è mandare sempre qualcuno a controllare cosa si nasconde aldilà delle montagne. Ad esempio se la città presente nelle vicinanze è guidate dai barbari è preferibile tentare un attacco al più presto, prima che siano loro a tentare l'attacco alla propria capitale saccheggiando ogni singolo edificio commerciale.

Civilization VI: come sfruttare al meglio i lavoratori

Rispetto ai capitoli precedenti, in Civilization VI non è possibile sfruttare i lavoratori per la costruzione di ogni tipo di infrastruttura: potranno realizzare solamente tre edifici e poi termineranno il loro compito. Ergo, è importante decidere quali tipo di infrastruttura costruire per lo sviluppo della città: meglio una banca o una chiesa. Meglio il museo o l'università? Uno dei consigli da seguire è capire cosa vogliono i propri cittadini: costruire un edificio che andrebbe a diminuire la propria felicità porterebbe la popolazione in rivolta e ben presto sareste cacciati via.

Proteggere le rotte delle carovane

 

 

In Civilization VI non si dovranno costruire le strade: infatti saranno le carovane a tracciare le vie da seguire. Se da un alto toglie un peso ai giocatori dall'altro li impegna a trovare un modo per attrarre i mercanti. Solamente Roma ha un bonus che gli permette di far arrivare le carovane dei commercianti senza troppi sforzi (tute le strade portano a Roma), tutte le altre capitali hanno la necessità di inventarsi qualcosa. Un trucco molto utilizzato è proteggere le rotte dei mercanti con le truppe: affinché le carovane possano muoversi liberamente senza che siano attaccate dai barbari si può posizionare qualche soldato sulle vie e facilitare il lavoro dei commercianti.

Stringere rapporti con diplomatici

Se non li puoi battere, fatteli amici. Civilization VI è un gioco di "guerra": per raggiungere i propri obiettivi è necessario conquistare le città delle altre civiltà. Ma dichiarare guerra a destra e a manca non è la tattica di gioco migliore. Un consiglio: se i propri vicini sono troppo forti, è meglio averli come amici. Civilization VI permette ai giocatori di stringere rapporti diplomatici con le altre nazioni, tracciando nuove rotte commerciali che porteranno benefici al proprio bilancio. E quando si diventerà abbastanza forti da poterli attaccare, si potranno andare in avanscoperta le spie e capire la composizione del loro esercito.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb