SkyDrive è il servizio di archiviazione cloud targato Microsoft. Diretto concorrente di DropBox, Google Drive, iCloud e altri servizi analoghi, l’hard disk virtuale di Microsoft si contraddistingue per alcuni servizi esclusivi, come ad esempio l’integrazione con Microsoft Office e ben 7 GB di spazio gratuito per archiviare i file.

 

 

Ottenere un account è cosa piuttosto semplice. Facendo parte del pacchetto dei servizi di Windows Live, è sufficiente registrarsi per avere in cambio i propri 7 Gigabyte di spazio sulla nuvola. Potete accedere direttamente tramite il sito web oppure scaricare il client per il sistema operativo che utilizzate (ci sono versioni per Windows 8, Windows 7, Windows Vista e Mac OS X Lion). Così come accade anche per altri servizi analoghi, sono disponibili app per i sistemi operativi mobili (Windows Phone, iOS, Android), per permettere un accesso on the fly al proprio cloud.

Come detto, le due caratteristiche più interessanti di Skydrive sono i 7 GB di spazio gratuito e l’integrazione con i programmi di Microsoft Office. Mentre la prima può essere vista come una mossa prettamente commerciale per tentare di accaparrarsi qualche utente di altri servizi di cloud storage (Google Drive offre 5 GB, Dropbox appena 2 anche se espandibili gratuitamente), la seconda fa parte di un progetto di integrazione molto più ampio la cui “facciata” è rappresentata da Windwos 8.

 

Una schermata di Skydrive

 

Collegandosi a Skydrive sarà possibile creare documenti Word, presentazioni PowerPoint e Fogli di lavoro Excel lavorando direttamente online e collaborando contemporaneamente con colleghi o amici distanti anche centinaia di chilometri. Un servizio offerto, ad esempio, anche da Google Drive, ma data la maggior diffusione degli applicativi d’ufficio targati Microsoft gli utenti potranno trovare molto più comoda la versione cloud di Word rispetto all’editor di testo di Big G.

Unica nota negativa, la mancanza di un servizio di web streaming che permetta di archiviare i propri file multimediali (come film o MP3) e di rivederli o ascoltarli direttamente online.

 

8 aprile 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb