Si avvicina l’ultimo dell’anno, la profezia Maya non si è avverata, ed è quindi arrivato il momento di stilare la lista dei buoni propositi per il 2013. Se siete dei nostalgici, armatevi di carta e penna e iniziate a buttare giù le idee su cosa vorreste fare nel prossimo anno: partendo dal sempre verde “perdere peso” o dall’altrettanto classico “smettere di fumare” sino a propositi un po’ bizzarri come, magari, lasciarsi crescere barba o capelli per un anno intero. Però, il più delle volte, queste liste hanno poca incisività: arrivati alla Befana ci si è già scordati di tutte le promesse fatte e bisognerà aspettare il dicembre successivo per ricordarsene. Ovvero quando sarà ora di stilare una nuova lista di buoni propositi. Sul web, come al solito, c’è un sito pronto a pungolare la vostra motivazione e spingervi a completare uno o più dei buoni propositi che avevate scelto. Il sito in questione è StickK.com e metterà alla prova, seriamente, la vostra forza di volontà. Il vostro buon proposito sarà una vera scommessa. L’importante è che voi sappiate un po’ di inglese.

StickK.com nasce dall’idea dell’economista della Yale University Dean Karlan e di Ian Ayres. Nel 2007 fondarono a New Haven (ma successivamente si trasferirono a New York) una startup per raccogliere i primi finanziamenti per lo sviluppo del portale web. Il primo round di finanziamenti andò molto bene, tanto che a inizio 2008 il sito web era già attivo.

Gli utenti che si iscrivono (gratuitamente) a StickK sottoscrivono con la società un Contratto d’obbligo con valore legale. Scelto l’obiettivo da raggiungere, si stabilisce la posta in palio (solitamente una somma di denaro) e si decide cosa fare di quei soldi nel caso in cui l’obiettivo non dovesse essere raggiunto. Il terzo passo prevede la designazione di giudici che possano testimoniare a favore (o contro) dei progressi che segnalate sul sito. Se volete, potete segnalare anche degli utenti “amici”, chiamati supporter, che possano in una qualche maniera incitarvi e spronarvi a raggiungere quanto prefisso. E che settimanalmente ricevono un’email con gli sviluppi che avete fatto registrare. Il quarto e ultimo passo è vincere la vostra scommessa personale.

Perché le scommesse lanciate su StickK funzionano, a differenza di molte altre che si fanno nella realtà? Secondo i due fondatori, che hanno studiato l’efficacia del Contratto d’obbligo per diversi anni e in diversi campi d’applicazione, perché si mette in gioco sia la propria reputazione che i propri soldi. E quindi ci si sente quasi obbligati a portare a termine quanto promesso. Che sia il perdere cinque chili in cinque mesi o riuscire a smettere di fumare in sei settimane, il metodo StickK sembra funzionare realmente. A oggi sono stati messi in gioco su StickK circa 12 milioni di dollari, sono in corso oltre 140 mila scommesse mentre oltre 300 mila sono state portate a termine con successo. E sono oltre 2 milioni e mezzo le sigarette non fumate.

Ma ricordate, il sito è solo in inglese e se avete poca dimestichezza con la lingua madre della regina d’Inghilterra, forse il vostro primo, buon proposito per il 2013 potrebbe essere proprio questo. Yes, we can!

 

27 dicembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb