In Breve (TL;DR)
- I 25 °C indicano la temperatura della cella utilizzata nelle condizioni standard di test, non la temperatura esterna ideale.
- A parità di luce ricevuta, i pannelli fotovoltaici sono generalmente più efficienti a temperature più basse.
- In estate l'impianto può comunque produrre molta energia grazie alla maggiore disponibilità di radiazione solare e ore di luce.
Quando il sole splende e le temperature aumentano viene naturale pensare che un pannello fotovoltaico produca più energia. In realtà bisogna distinguere la quantità di luce disponibile dalla temperatura raggiunta dalle celle: il fotovoltaico ha bisogno della radiazione solare, ma il caldo eccessivo può ridurne l'efficienza.
Per questo una giornata molto calda e soleggiata può consentire a un impianto di produrre molta energia, pur facendo lavorare i singoli pannelli con un'efficienza inferiore rispetto a quella che avrebbero alla stessa irradiazione ma con temperature più basse.
Qual è la temperatura ideale per un pannello fotovoltaico?
Quando si parla di temperatura dei pannelli fotovoltaici compare spesso il valore di 25 °C. Questo numero può però essere facilmente frainteso.
I 25 °C rappresentano la temperatura della cella utilizzata nelle Standard Test Conditions (STC), le condizioni standard con cui vengono misurate e confrontate le prestazioni dei moduli. I test prevedono, tra gli altri parametri, una temperatura della cella di 25 °C e un'irradiazione di 1.000 W/m².
Questo non significa che 25 °C sia la temperatura esterna alla quale un impianto produce necessariamente il massimo dell'energia. La temperatura delle celle può infatti essere molto superiore a quella dell'aria, soprattutto quando il pannello è esposto alla luce solare diretta.
A determinarla concorrono diversi fattori, tra cui irradiazione solare, temperatura esterna, vento e modalità con cui il modulo è installato.
I pannelli fotovoltaici producono meglio con il caldo o con il freddo?
A parità di luce ricevuta, temperature più basse favoriscono generalmente l'efficienza delle celle fotovoltaiche. Quando la temperatura aumenta, la corrente può crescere leggermente, ma la tensione diminuisce in misura maggiore: il risultato complessivo è una riduzione della potenza erogata.
Quanto diminuisce dipende dal coefficiente di temperatura dello specifico pannello. Non esiste quindi una percentuale di perdita valida per tutti i moduli: ogni modello presenta caratteristiche differenti.
Un pannello può inoltre raggiungere temperature elevate senza essere necessariamente danneggiato. I produttori indicano un intervallo operativo molto più ampio rispetto ai 25 °C delle condizioni di test. Temperature estreme e prolungate possono però contribuire al deterioramento delle celle e degli altri materiali e ridurre la vita utile del modulo.
Perché il fotovoltaico può produrre di più in estate?
Se il freddo favorisce l'efficienza, perché un impianto fotovoltaico può produrre moltissima energia durante l'estate? Perché efficienza e produzione totale non sono la stessa cosa.
La quantità complessiva di elettricità generata dipende soprattutto dall'energia solare che raggiunge i pannelli. Una giornata estiva può offrire molte ore di luce e un'elevata irradiazione: condizioni che possono compensare ampiamente la perdita di efficienza dovuta all'aumento della temperatura delle celle.
Al contrario, una giornata fredda ma molto nuvolosa offre condizioni favorevoli dal punto di vista della temperatura, ma poca radiazione da trasformare in elettricità.
La situazione ideale per l'efficienza è quindi una giornata molto luminosa con pannelli relativamente freschi. Per conoscere la produzione reale di un impianto bisogna però considerare anche orientamento e inclinazione dei moduli, condizioni meteorologiche, ore di luce e caratteristiche tecniche del sistema.
La regola da ricordare è semplice: il fotovoltaico ha bisogno del sole, non del caldo. Temperature elevate non fanno aumentare automaticamente le prestazioni e, a parità di radiazione solare, possono anzi ridurre l'efficienza del pannello.
Per saperne di più: Energia elettrica, le nuove tecnologie all'insegna della sostenibilità e del risparmio energetico
Domande frequenti (FAQ)
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Qual è la temperatura ideale per i pannelli fotovoltaici?I 25 °C sono la temperatura di riferimento delle celle nelle condizioni standard utilizzate per misurare le prestazioni dei pannelli. Non rappresentano una temperatura esterna ideale universale.
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I pannelli fotovoltaici producono di più quando fa caldo?Non necessariamente. Il caldo può ridurre l'efficienza delle celle, mentre una maggiore quantità di luce solare può aumentare la produzione complessiva.
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Il fotovoltaico funziona meglio con il freddo?A parità di irradiazione solare, le celle fotovoltaiche tendono a essere più efficienti quando sono più fredde.
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Perché il fotovoltaico produce molto in estate?Le giornate più lunghe e l'elevata disponibilità di radiazione solare possono aumentare la produzione complessiva anche se le alte temperature riducono in parte l'efficienza dei moduli.
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Il caldo eccessivo può danneggiare i pannelli fotovoltaici?I pannelli sono progettati per funzionare anche a temperature elevate, ma un'esposizione prolungata a condizioni di calore estremo può accelerare il deterioramento delle celle e degli altri materiali, contribuendo nel tempo a ridurne prestazioni e durata.




