Sei di quelli che non sa decidersi tra smartphone e tablet? Di quelli che: “Sì, lo smartphone è più comodo da portarsi dietro, però per lavorare non c’è nulla di meglio del display del tablet”? O siete tra quelli che li vorrebbero comprare entrambi, ma i soldi in tasca sono quel che sono? Bene, a voi ha pensato Asus con il suo PadFone 2. Non si tratta di un phablet – un ibrido tra un tablet e uno smartphone – come lo è il Samsung Galaxy Note 2, ma di un tablet e uno smartphone tutto in un unico dispositivo. Come ha fatto, direte voi.

 

Il PadFone 2

 

Il PadFone è in tutto e per tutto uno smartphone. Ma anche un tablet. È, insomma, il più classico dei due in uno. Prima di tutto, però, il PadFone è uno smartphone. E che smartphone.  Presentato in contemporanea a Taipei e Milano lo scorso 17 ottobre, il PadFone ha un display ISP+ da 4.7 pollici con risoluzione 1280x720. Il tutto protetto da un vetro Corning Fit Glass (lo stesso del Nexus 7). E anche sotto la sua dura scorza, il PadFone è un cellulare da urlo. È dotato di processore quadcore APQ8064 Qualcomm, 2 GB di RAM, fino a 64 GB di storage (non espandibili), batteria da 2140 mAh, connettività LTE e NFC. Il PadFone 2 è dotato di una fotocamera con sensore BSI Sony da 13 MP (frontale da 1.2 MP). La fotocamera, oltre a scattare una raffica di 100 istantanee a piena risoluzione, è in grado di eseguire riprese video in alta e altissima definizione: registra a 30 frame per secondo a 1080p, mentre riducendo la risoluzione a 720p si sale a 60 frame per secondo. A chiudere il pacchetto un account gratuito per il servizio di cloud storage di Asus con 50 GB di spazio a disposizione. Un vero e proprio mostro, insomma. Al livello dei cellulari top di fascia degli altri competitor.

 

 

Ma, dicevamo, il PadFone 2 è anche un tablet. E come può? Semplice: basta creare un display dotato di batteria e un dock nella cover posteriore. Un dock con le stesse misure dello smartphone, naturalmente. In modo da poter inserire lo smartphone nella parte posteriore del display, trasformandolo così in un tablet perfettamente funzionante. Il tablet/display è grande 10.1 pollici e ha una risoluzione da 1.280x800, batteria da 5.000 mAh e connettività Wi-fi e 3G. Grazie a questa batteria, la station (così viene chiamato il tablet/display) ha un’autonomia di 48 ore in chiamata e 39 ore in navigazione. Insomma, con un semplice gioco ad incastro, Asus è riuscita a realizzare uno smartphone che all’occorrenza può trasformarsi in un tablet ultimo grido.

Il PadFone 2 sarà disponibile in Europa e in Asia entro la fine del 2012: la versione da 32 GB costerà 799 euro, mentre la versione da 64 GB è in vendita a 899 euro. In Italia sarà possibile acquistare anche il solo smartphone da 32 GB a 599 euro.

 

29 novembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb