Con la nuova direttiva europea sull'etichette dei prodotti entrata in vigore nel 2014, molte aziende hanno dovuto scoprire le proprie carte: hanno dovuto specificare che dietro la generica dicitura "olio vegetale" si nasconde l'olio di Palma. Molte associazioni di consumatori hanno fatto sentire la propria voce contro le aziende che utilizzano questo grasso vegetale: l'olio di palma è presente in una grande quantità di prodotti da forno, dalle fette biscottate fino ai cornetti, passando per biscotti e crostate.

 

Olio di palma

 

Trovare biscotti senza olio di palma non è semplice, ma Internet può essere un ottima fonte d'informazione.

Pro e contro

La caratteristica principale dell'olio di palma è il sapore neutro, che lo rende perfetto nella preparazione di molti prodotti dolciari. Inoltre grazie all'alta presenza di acidi grassi saturi non altera la freschezza degli alimenti.

 

Deforestazione in atto per piantagioni di palma da olio

 

A causa dell'aumento della richiesta, le principali nazioni che producono il grasso vegetale (Indonesia e Malesia), stanno procedendo alla deforestazione di foreste secolari per impiantare palme. La deforestazione sta cambiando non solo la flora locale, ma anche la fauna, con animali costretti ad abbandonare il loro territorio naturale.

Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare è un magazine online che pubblica articoli su tematiche agroalimentari riguardanti sicurezza, nutrizione ed etichette. Grazie alla segnalazione degli utenti ha creato un database dove sono raccolti tutti i prodotti olio di palma free: la maggior parte lo sostituisce con olio di girasole, burro o olio d'oliva. Sono ben centottanta i prodotti segnalati: dalle fette biscottate della Buitoni fino ai biscotti Gentilini. Ma non solo aziende importanti, scorrendo la lista degli alimenti si scoprono alcuni brand meno famosi che hanno della corretta alimentazione un marchio di fabbrica. Inoltre, anche alcuni biscotti prodotti da Esselunga o Carrefour, sono senza olio di palma. Oltre ai biscotti, sono segnalate quaranta tipi di merendine e settanta di grissini e cracker.

 

Semi della palma da cui si ricava l'olio

 

Il giornale del cibo

Come nel sito del Fatto Alimentare, anche Il giornale del cibo, raccoglie informazioni sui prodotti che non utilizzano l'olio di palma: se si vuole essere sicuro al 100% si può fare un confronto tra le due diverse fonti. Gli alimenti sono gli stessi: dai biscotti delle grandi marche fino ai prodotti dei piccoli forni artigianali. Se non si vuole perdere tempo a leggere le etichette e acquistare prodotti oil palm free, è consigliabile puntare sulle piccole aziende a conduzione famigliare, che per differenziarsi dalle grandi marche puntano su qualità e sicurezza.

Macrolibrarsi

Sul sito di e-commerce di Macrolibrarsi, c'è una sezione dedicata all'acquisto di prodotti bio e senza olio di palma. L'utente può acquistare dal sito e farli spedire direttamente a casa. La quantità di prodotti è veramente ampia: frollini, pane in bauletto, cereali, biscotti per la colazione. Inoltre, leggendo le recensioni degli altri utenti ci si può fare un'idea sulla bontà del prodotto.

 

Piantagione di palme

 

Aidepi

L'Aidepi (l'associazione delle industrie del dolce e della pasta in Italia) ha rilasciato sul proprio sito documenti con cui difende l'uso dell'olio vegetale, mettendo in evidenza alcune sue peculiarità: non contiene colesterolo e non aumenta la colosterolemia, l'acido palmitico è presente nel latte materno e ha una quantità di grassi saturi inferiore rispetto al burro.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb