Come se non fosse sufficiente Wikipedia per indagare ogni aspetto dello scibile umano, presto arriverà anche Wikidata per soddisfare, definitivamente, qualsiasi curiosità. Si tratta di un nuovo strumento collaborativo capace di rivoluzionare il sapere: non quello articolato in voci e descrizioni, ma quello fatto di numeri, percentuali e dati. Insomma, il mondo della statistica sta per aprire i suoi segreti non solo a ricercatori e matematici, ma anche a noi comuni mortali, interessati magari a qualche curiosità più superficiale (ad esempio, qual è la media dei divorzi tra gli attori di Hollywood?), piuttosto che ai grandi temi economici, politici, sociali e scientifici. 


L’ambizioso progetto vede all’opera la divisione tedesca di Wikimedia, società che sta dietro all’enciclopedia libera. Proprio il suo amministratore delegato Pavel Ricther ha spiegato le caratteristiche del progetto: "Si tratta di un’idea molto semplice perché funzionerà come un Wikipedia dei dati, dei numeri e delle percentuali. Si potranno effettuare ricerche, apporre filtri e accorpare informazioni anche molto diverse tra loro, in un unico ‘ambiente". Tanto da ribattezzare già Wikidata come il database dell’universo. Ovviamete, resta immutata la struttura open source della piattaforma, che consentirà l’arricchimento e l’implementazione dei dati grazie al contributo umano volontario.

Cosa cambierà per gli utenti? Il nuovo strumento rappresenta una nuova opportunità per accedere velocemente a informazioni molto dettagliate e duttili, in grado di rispondere esattamente alle diverse richieste. Ognuno potrà inserire un qualsiasi numero di criteri per generare subito un database completo dei dati utili per soddisfare qualsiasi domanda.

24 luglio 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb