In Breve (TL;DR)
- Monitorare performance e sicurezza di un sito web è essenziale per garantire una buona esperienza utente e mantenere una visibilità stabile sui motori di ricerca.
- Tool come UptimeRobot, GTmetrix e PageSpeed Insights permettono di controllare velocità, uptime e Core Web Vitals in modo semplice e continuo.
- La sicurezza passa da scanner dedicati e da Google Search Console, che segnala problemi tecnici, malware e criticità di indicizzazione.
Gestire un sito web di successo significa effettuare tutta una serie di attività essenziali. Seppur importante, non è sufficiente pubblicare contenuti di qualità o curare l’aspetto grafico: è necessario garantire agli utenti una navigazione efficace, dalle elevate performance, in maniera veloce, stabile e sicura. Gli utenti, infatti, pretendono pagine che si caricano velocemente, che funzionino correttamente, che siano intuitive e facili da leggere, che si adattino agli smartphone e ai dispositivi mobili e che abbiano un ottimo livello di protezione dei dati personali dei naviganti. E ciò non è richiesto solo dai visitatori, che potrebbero preferire delle alternative, ma anche dai motori di ricerca, che premiano i siti che rispettano standard elevati in termini di sicurezza e performance, posizionandoli nella parte superiore della SERP.
Quindi, la velocità di caricamento, l’affidabilità dei server,l’assenza di errori tecnici e l’uso di protocolli di sicurezza come l’HTTPS incidono direttamente sia sulla soddisfazione degli utenti, sia sul posizionamento nelle pagine dei risultati di ricerca. Ciò significa che nessuna realtà, indipendentemente dalle sue dimensioni e dagli obiettivi che vuole raggiungere, può avere un sito lento, instabile e, soprattutto, vulnerabile.
Ma come assicurarsi che il proprio sito sia sicuro e con performance adatte? Si possono utilizzare tool e servizi che consentono di monitorare costantemente o frequentemente le prestazioni del sito web e il suo livello di sicurezza. Si tratta di strumenti online dalle differenti caratteristiche, che rispondono alle esigenze più disparate e che consentono di individuare i problemi e intervenire tempestivamente.
Scopriamo quali sono i parametri da tenere sotto controllo e quali strumenti digitali utilizzare per monitorare le performance e la sicurezza del proprio sito web.
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1. Come monitorare le performance del proprio sito, quali tool utilizzare

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Sul fronte delle performance, i parametri da tenere in considerazione sarebbero diversi: molto dipende dalla tipologia di portale creato e dalla nicchia nella quale ci si vorrebbe inserire. Sta al webmaster, dunque, comprendere quali aspetti influenzano maggiormente l'esperienza d'uso del portale e agire di conseguenza. Una volta individuati, basterà scegliere lo strumento di monitoraggio più adatto alle proprie esigenze per tenerne traccia e valutare le azioni da mettere in campo.
Il parametro più importante da tenere in considerazione è l'uptime del sito. Con questo termine si indica la percentuale di tempo nel quale il sito risulta raggiungibile sul web e, quindi, visitabile dagli internauti. Il valore ideale, ovviamente, sarebbe il 100% di uptime (il sito è stato sempre raggiungibile sin dal suo primo secondo di "vita"), ma si tratta di un risultato difficilmente raggiungibile. Già essere al di sopra della soglia del 99% rappresenta un traguardo importante.
Con UptimeRobot si potrà verificare gratuitamente se il proprio sito è raggiungibile o meno: dopo aver creato un profilo personale, i sistemi di UptimeRobot iniziano a monitorarne l'andamento ogni cinque minuti e, in caso di malfunzionamenti, si verrà avvisati attraverso la modalità di comunicazione che si preferisce.
I link sono la "rete viaria" del web che consente agli internauti di spostarsi tra un sito e l'altro senza alcuna difficoltà. Monitorare il numero di link "rotti" (broken in inglese) è di fondamentale importanza per garantire agli utenti la miglior esperienza d'uso possibile. Grazie a BrokenLinkCheck sarà possibile individuare la presenza di eventuali link non funzionanti sul proprio sito web.
Una delle suite di monitoraggio delle performance di un sito o una pagina web a cui fare riferimento è GTmetrix consente di avere un quadro preciso sulla velocità di caricamento delle pagine del proprio portale, individuare eventuali colli di bottiglia che potrebbero pregiudicare l'esperienza d'uso da parte dell'utente e valutare il Core Web Vitals, ossia le metriche di Google per misurare l’esperienza utente.
Importantissimo da utilizzare è PageSpeed Insights, lo strumento di Google che consente di sapere se le proprie pagine web vengono caricate velocemente su tutti i dispositivi. È il riferimento ufficiale dell’azienda e integra dettagli su Core Web Vitals e altri parametri reali ed essenziali.
Altri tool a cui si può far riferimento sono WebPageTest, utilizzato da molti sviluppatori per ottimizzare le performance dei siti web.
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2. I migliori tool per controllare la sicurezza del sito

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Al pari delle performance sito web, anche la sicurezza ha un ruolo di grande rilievo nell'usability del portale stesso. La sicurezza non influisce direttamente sul ranking, ma problemi come malware o blacklisting possono impedire l’accesso al sito, influenzando negativamente traffico, esperienza utente e SEO.
Verificare che il sito sia al sicuro da eventuali attacchi hacker e non sia stato infettato (a nostra insaputa) da malware e virus vari è, dunque, di grande importanza nell'ottica di massimizzare i profitti del nostro lavoro.
Tra i tool da utilizzare c’è SUCURI. Tra le suite di sicurezza sito web più conosciute e utilizzate, SUCURI permette di effettuare una scansione antivirus gratis del sito, così da rilevare eventuali problemi con malware, spam injection, blacklisting del sito e defacciamenti. Nella versione a pagamento, SUCURI offre anche la possibilità di rimuovere malware e risolvere altri problemi di sicurezza del sito.
Realizzato da un gruppo di white hat hacker, Detectify consente, invece, di effettuare oltre 700 test di sicurezza sul sito. Dopo essersi iscritti e aver verificato la proprietà del dominio, si potrà avviare lo scanner di Detectify e verificare se il proprio portale abbia problemi legati a malware e altre centinaia di vulnerabilità. È un tool avanzato.
Altri tool da utilizzare sono VirusTotal, che analizza qualsiasi URL o dominio, Mozilla Observatory e WPScan per Wordpress.
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3. L’importanza di Google Search Console per il monitoraggio di un sito web

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Google Search Console è uno degli strumenti gratuiti più importanti per chi gestisce un sito web. È una piattaforma di monitoraggio completa, che controlla la visibilità, la sicurezza e lo stato di un portale dal punto di vista di Google, permettendo quindi di raggiungere il miglior posizionamento possibile.
È utile per verificare se le pagine vengono scansionate e indicizzate correttamente da Google, di individuare errori tecnici o elementi bloccati o danneggiati. Con tutte queste informazioni è possibile intervenire tempestivamente per migliorare il proprio sito.
Fornisce, inoltre, dettagli sulle prestazioni di ricerca, indicazioni su come gli utenti trovano il sito e quali contenuti possono interessargli. Dal punto di vista della sicurezza, Google Search Console avvisa in caso di malware, tentativi di phishing o altre minacce. È, quindi, un punto di riferimento essenziale per monitorare performance, sicurezza e corretta indicizzazione di un sito web in modo continuo.
Per saperne di più: Cos’è e cosa si intende per digital marketing
Domande frequenti (FAQ)
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Quali sono i parametri più importanti per valutare le performance di un sito web?Uptime, velocità di caricamento, Core Web Vitals, peso delle pagine e presenza di errori tecnici sono tra i principali indicatori da monitorare.
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Come posso capire se il mio sito è sicuro?Utilizzando tool come Sucuri, VirusTotal o Detectify e controllando eventuali segnalazioni di Google Search Console relative a malware o phishing.
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Google Search Console è utile anche se il sito è piccolo?Sì, è fondamentale per qualsiasi sito: permette di verificare indicizzazione, prestazioni di ricerca e problemi di sicurezza, indipendentemente dalle dimensioni del progetto.



