Sin dall'anno della sua creazione – correva il 1958 e la Danimarca viveva un momento di particolare vivacità economica – LEGO ha fatto dell'innovazione la propria caratteristica distintiva. Negli ultimi 55 anni i laboratori di ricerca di Billund – città nel nord della penisola danese, dove nacque l'ormai famosissima fabbrica di mattoncini di plastica – non si sono mai fermati e, nonostante qualche evento disastroso, sono stati sempre in grado di lanciare sul mercato prodotti innovativi e al passo con i tempi. E nonostante qualcuno possa pensare che giocattoli di questo genere non abbiano un presente né tanto meno un futuro, si sbaglia di grosso.

Negli ultimi anni, LEGO ha tentato di differenziare i suoi prodotti, strizzando l'occhio al mondo informatico con giochi flash (come ad esempio LEGO Lodge) e non solo. La società danese ha una forte presenza nel mercato delle app per iPhone e, grazie alla collaborazione con Sony, intende re-inventare il modo in cui si gioca con le costruzioni.

Laboratori giapponesi

Negli anni passati, Sony e LEGO hanno avviato una stretta collaborazione nel campo della ricerca e dello sviluppo sfociato nella creazione di alcuni laboratori con sede in quel di Tokyo. Nella capitale giapponese, i due colossi (uno dell'hi-tech, l'altro dei giocattoli) hanno stabilito la loro sede operativa, con un laboratorio che tenta di applicare alle costruzioni della LEGO gli ultimi gadget tecnologici sfornati da Sony.

La fusione tra LEGO e Sony

L'obiettivo delle due società, ma in particolare di LEGO, è quello di creare giocattoli più interattivi, con i robottini e le altre costruzioni realizzati con i mattoncini di plastica che possano essere in qualche modo telecomandati e utilizzati dagli utenti tramite i loro smartphone. “Lego teme che i bambini di oggi si disinteressino dei giochi – ha dichiarato Ganta Kondo del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Sony – attratti dal sempre più influente panorama videoludico, per questo stiamo cercando di aggiungere interattività ai loro prodotti”.

In un video diffuso in Rete e registrato presso i Sony Computer Science Laboratories di Tokyo, si vedono dei robottini LEGO muoversi su di un tavolo di gioco telecomandati grazie a un joypad per PlayStation, mentre micro-telecamere incastonate all'interno dei mattoncini permettono di telecontrollare i robottini grazie a delle app per smartphone. L'obiettivo, piuttosto chiaro, è quello di coniugare il vecchio mondo dei giocattoli, di cui LEGO fa in qualche maniera ancora parte, al più moderno e dinamico mondo dei videogiochi.

Per ora, i limiti incontrati sono tutti di natura tecnologica e riguardano in particolar modo le batterie e la loro durata. Ma Sony e LEGO stanno lavorando per risolvere questo problema.

iRate

Rimanendo nel campo delle applicazioni, ne esistono anche di fotografiche. Come l'app per iPhone, iRate LEGO, che permette di fotografare i capolavori realizzati con i mattoncini colorati e condividerli online. A votare le foto una giuria molto particolare e, proprio per questo, esigente: i fan LEGO di tutto il mondo, in attesa dell'ennesimo capolavoro che li stupisca. Capolavoro realizzato, naturalmente, con i mattoncini che arrivano da Billund.

Non solo app

La rivoluzione digitale in LEGO, però, non si ferma semplicemente alle applicazioni per smartphone. Sulla versione statunitense del sito web, infatti, è attivo un vero e proprio social network rivolto ai piccoli amanti dei mattoncini colorati e delle costruzioni che è possibile realizzare con questi. “My LEGO Network – si legge sull'homepage del social in salsa danese – è un luogo sicuro dove creare e gestire la tua pagina personale. Rivolto specialmente ai bambini, My LEGO Network permette di mettere in mostra la propria creatività all'intero web”.

Sulla pagina personale sarà possibile mettere in mostra i capolavori realizzati con i mattoncini, virtuali e colorati. E nel caso in cui facciano colpo su qualche altro utente, sarà possibile anche rivenderli: la valuta utilizzata è solamente virtuale, ma volete mettere la soddisfazione?

 

22 giugno 2013

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb