Ci vuole pazienza. E colpo d'occhio. Trovare funghi non è così semplice come si possa pensare: sono necessari anni e anni di esperienza; conoscere i luoghi migliori nel bosco dove i funghi possano nascere e crescere in tutta tranquillità (e assicurarsi, ovviamente, che restino segreti); un patentino che certifichi la propria capacità nel riconoscere le specie di funghi e distinguere quelli commestibili da quelli potenzialmente letali.

Nella nostra ricerca ai funghi porcini anche la tecnologia può essere di grande aiuto: da qualche anno a questa parte, infatti, nei vari App Store e Google Play Store sono presenti diverse applicazioni realizzate appositamente per chi gira i boschi alla ricerca di funghi. Non solo: alcune startup italiane hanno messo a punto dei dispositivi hi-tech che aiutano i "novellini" della materia a coltivare funghi in casa.

Come cercare funghi

Andare in giro per boschi può essere, in alcuni casi, piuttosto difficoltoso. Se ci si trova nel fitto della boscaglia può capitare di sbagliare sentiero e ritrovarsi dalla parte opposta a quella in cui si voleva andare. Soprattutto, può succedere che non si ritrovino più i punti in cui solitamente si trovano i migliori funghi porcini della zona. Con Track My Mushroom ("traccia i miei funghi" in italiano) non sarà più un problema: questa app per iPhone e Apple Watch sfrutta il GPS del dispositivo per monitorare gli spostamenti all'interno del bosco e segnare su una mappa digitale i percorsi seguiti. Inoltre, nel caso si trovino dei funghi non ancora "maturi" si potrà segnare il punto sulla mappa, così da trovarli con facilità la volta successiva.

 

Track my mushroom

 

Per gli utenti Android, invece, c'è l'app francese Champignouf: permette di segnare sulla mappa i posti migliori dove cercare funghi (sia dove se ne trovano solitamente di più, sia dove ci sono funghi ancora in fase di crescita) così da ritrovarli alla prossima occasione in cui si esce nel bosco.

Come riconoscere funghi

Riconoscere i funghi mentre si è nel fitto del bosco non è cosa semplice. Con centinaia di specie differenti e diverse similarità tra alcune specie di funghi commestibili e funghi non commestibili, il solo patentino per cercare funghi a volte può non bastare. Anche in questo caso le app per iPhone e Android possono tornare davvero molto utili.

 

 

La già citata Champignouf, ad esempio, ha l'utilissima funzionalità Recognize mushrooms ("riconosci funghi" in italiano): rispondendo a una serie di domande sul luogo di ritrovo e l'aspetto esteriore si potrà scoprire se il fungo è commestibile o meno. Funzionamento similare per The Mushroom Book, una piccola guida (in inglese) sulle caratteristiche dei principali funghi che si trovano nei nostri boschi, con tanto di strumento per riconoscerli: sarà sufficiente combinare il varie opzioni a disposizione per individuare con esattezza quale sia il fungo che si ha sotto gli occhi e scoprire se potrà essere utilizzato per condire la pasta o meno.

Applicazioni analoghe si trovano anche nell'App Store per dispositivi iOS. Un esempio è dato da Myco Free che, con un database di 50 specie di funghi, consente di riconoscere la gran parte dei funghi presenti nei nostri boschi. Per ritrovare il fungo che si ha sotto gli occhi ed esser certi della sua commestibilità sarà sufficiente premere su Identificazione e seguire la procedura ideata dagli sviluppatori. Allo stesso modo iFunch permette di andare a cercare funghi in tutta tranquillità: quando si avrà un dubbio sarà sufficiente lanciarla sul proprio melafonino, "ricostruire" il fungo partendo dalle caratteristiche esteriori e consultare la scheda realizzata da esperti micologi.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb