A leggere la storia della sua vita, si può anche trovare più di qualche punto di contatto con quella di Steve Jobs, per lo meno nelle modalità con cui è finita la “storia d'amore” con la società che lui stesso ha contribuito a far nascere e crescere. Pincus è stato il CEO di Zynga, una tra le maggiori software house di social game al mondo. I giochi Zynga (come Zynga Poker, Farmville, Mafia World e Bubble Safari) hanno spopolato su Facebook anche se ora mostrano qualche segno di stanchezza.

Studi

Mark Pincus nasce il 13 febbraio 1966 a Chicago da una famiglia ebrea. Suo padre, Theodore Pincus, era un ascoltato opinionista economico e politico; sua madre, invece, era un celebre architetto. Dopo essersi diplomato alla Francis W. Parker School di Chicago ottiene un Bachelor of Science alla Wharton School della University of Pennsylvania. Con la laurea in tasca, Pincus lavora come analista finanziario ed economico per quattro anni (inclusa una parentesi di due anni a Hong Kong). Di ritorno dall'Asia decide di iscriversi all'MBA della Harvard Business School.

Zynga Poker

 

Imprenditoria

Terminata la sua carriera universitaria nel 1993, Pincus decide di mettere a frutto quanto appreso sia nel mondo universitario sia nel mondo lavorativo e decide di reinventarsi imprenditore. Nel 1995 nasce Freeloader, sua prima startup. L'esperienza non dura molto: sette mesi dopo averla creata, vende tutto per 38 milioni di dollari.

Vista la bontà del primo investimento, Pincus ci riprova nel 1997 creando Support.com, startup che presto diventa leader nel settore dei servizi e supporto per l'automation software. Anche in questo caso l'intuizione si rivela vincente e la società viene quotata in borsa nel 2000.

Dato che non c'è due senza tre, Pincus ci riprova nel 2003 buttandosi nell'acerbo mondo dei social network. Nasce così Tribe.net, capace di intercettare la curiosità di moltissimi internauti tanto da essere acquistata, nel 2007, da Cisco.

Zynga

 

Il logo di Zynga

 

Proprio nel luglio di quell'anno Mark Pincus lancia Zynga, software house specializzata nel realizzare videogame per social network. Sotto la sua direzione, Zynga diventa in poco tempo leader del settore, con circa 300 milioni di utenti attivi ogni mese su tutte le piattaforme di gioco (non solo web e social network ma anche smartphone). In questi sei anni, i giochi Zynga sono stati installati e giocati da oltre un miliardo di persone in circa 200 Paesi di tutto il mondo. 

Videogame come Farmville e Castleville hanno ridefinito il concetto stesso di gioco social, entrando a far parte della quotidianità di milioni di internauti. Tutti pronti a sfidarsi a colpi di zappa o assalti a città fortificate.

Nel 2009 Pincus è stato premiato come CEO dell'anno nel corso dei The Crunchies technology awards e Founder (fondatore) dell'anno nel corso dell'edizione successiva. Nel giro di appena 4 anni, Pincus si è ritrovato tra le mani una società dal valore stimato di 1 miliardo di dollari.

Nell'ultimo bienni, però, le cose non sono andate come si sperava. Dalla quotazione a Wall Street ad oggi il titolo ha perso circa il 65% del valore iniziale e migliaia di dipendenti sono stati licenziati a causa della crisi economico-finanziaria e di una concorrenza sempre più agguerrita.

 

Don Mattrick, nuovo CEO di Zynga

 

Dal 1 luglio, quindi, Pincus ha lasciato il posto di CEO a Don Mattrick, ex capo della divisione Giochi e Xbox a Microsoft. “Ho sempre detto – ha affermato ormai l'ex CEO di Zynga – che se avessi trovato qualcuno più adatto di me a ricoprire questo ruolo, avrei fatto di tutto per portarlo nella società. E così è stato”. Pincus, comunque, mantiene il ruolo di CPO (Chief Product Officer) e presidente del consiglio di amministrazione della società.

Superlabs

Pincus ha lanciato a novembre 2014 Superlabs, una startup per lo sviluppo di app. L'imprenditore ha parlato del nuovo gruppo come di "uno studio" e di "un incubatore" che metterà a punto prodotti e servizi per dispositivi mobili. Dietro la decisione forse la necessità di cambiare aria: da quando Zynga si è quotata nel 2011 ha messo a segno performance deludenti e ha visto calare il prezzo del titolo. Nel tentativo di risollevare le sorti del gruppo l'anno scorso è stato scelto come nuovo amministratore delegato Don Mattrick, ex manager di Microsoft. 

24 luglio 2013 (aggiornato il 7 novembre 2014)

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb