In un futuro si spera prossimo, si avrà la possibilità di scegliere, attraverso un semplice click o un tocco sullo schermo, il finale delle serie tv e dei film. Questo è l'obiettivo di Interlude, startup israeliana che ha nei video interattivi il suo core business. L'idea nasce da Yoni Bloch, musicista israeliano con il pallino dell'informatica e dell'hi-tech: alla ricerca di un modo per realizzare un videoclip diverso dal solito, prova a creare un prodotto che sia allo stesso tempo multimediale e interattivo. Il risultato è un filmato nel quale ogni utente si trasforma in regista, potendo scegliere come e quando cambiare scena interagendo con i comandi a schermo. In questo modo, ogni visualizzazione sarebbe stata differente dalla precedente e dalla successiva.

Il video riscuote immediatamente grande successo, tanto che Bloch e la sua band decidono di metter su una startup, per produrre video interattivi in serie. Sia aziende sia musicisti si sono rivolti ad Interlude per la produzione di pubblicità e video musicali: il video di "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan, girato con la tecnologia di Interlude, ha superato oltre un milione e mezzo di visualizzazioni in poco meno di ventiquattro ore.

 

Interlude

 

Interlude valica le frontiere della multimedialità e approda nel regno della transmedialità: il prodotto non viene più pensato per lo strumento su quale dovrà essere fruito, ma è sviluppato solamente per compiacere l'utente finale. I video prodotti con Interlude sono un ibrido tra giochi di ruolo e videoclip musicali, creando un nuovo genere dove l'utente è chiamato a vivere in prima persona il nuovo ambiente mediale.

Come si usa Interlude

Interlude basa il proprio funzionamento su un sistema freemium: mentre gli utenti normali non devono pagare alcunché per poter utilizzare le tecnologie della startup israeliana, società o gruppi musicali che vogliono produrre videoclip e spot pubblicitari devono attivare un account Commercial (al costo di 1.000 dollari o 2.500 dollari a seconda delle funzionalità di cui si ha bisogno).

 

Interlude

 

Per poter lavorare alla creazione di un video interattivo è necessario conoscere le basi del linguaggio HTML5, così da poter utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma nella sezione Treehouse. I filmati saranno girati in alta definizione, senza alcun limite di lunghezza (in minuti) o grandezza (in megabyte e gigabyte): ogni utente potrà caricare tutti i video che vorrà, senza bisogno di pagare nulla. Una volta terminato il lavoro di creazione, sarà possibile condividere il video sul proprio blog, su un portale web che si gestisce o sui social: i video di Interlude, infatti, possono essere embeddati senza difficoltà.

 

Interlude

 

Infine, la piattaforma offre anche un servizio di statistica e analisi delle visualizzazioni: cliccando su Insight (in alto a destra nella schermata principale del portale), si potranno analizzare numeri e visualizzazioni, così da correggere in corsa eventuali errori.

Playground

 

Playground

 

Per poter vedere e apprezzare i video interattivi già realizzati sarà sufficiente accedere alla sezione Playground e spulciare la Gallery. Qui, ad esempio, è possibile trovare il già citato video di Bob Dylan, Inseparable, uno spot della Coca Cola dove l'utente può cambiare il personaggio dell'inquadratura, Gli Immortali, video musicale di Lorenzo Jovanotti girato a New York e molto altro ancora. Presente, inoltre, una sezione didattica, dove trovare tutorial che guidano l'utente passo dopo passo nella creazione di un video interattivo.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb