Siamo in dirittura d’arrivo. Mutuando il gergo ciclistico, siamo all’ultimo chilometro e le energie (ma soprattutto le idee) ormai scarseggiano. Manca ossigeno. La sensazione di claustrofobia diventa sempre più forte. Ogni anno è così, e non facciamo mai nulla per cambiare. Ci riduciamo sempre all’ultimo secondo per comprare i regali di Natale, con il risultato di ritrovarci a corto di idee regalo e di ossigeno, sballottati tra un negozio e l’altro alla ricerca del dono perfetto da legare alla persona giusta. Ma ai vostri bimbi (figli, nipoti, figliocci, figli di amici, ecc. ecc.) ci avete pensato? O siete ancora in attesa che arrivi l’idea perfetta per un regalo di Natale originale? Beh, magari potreste buttarvi sulla tecnologia: come dimostra una ricerca condotta in queste settimane da Nielsen, i bambini statunitensi chiedono a gran voce che sotto il proprio albero di Natale ci sia un bel regalo tecnologico, un gadget ultimo grido. E si sa che i gusti dei nostri pargoli non si distanziano molto dai pargoli d’oltreoceano. Quindi perché non prendere spunto?

Come ad esempio l’iPad. Secondo la ricerca Nielsen, il primo regalo in testa alla lista dei desideri dei bambini statunitensi tra i 6 e i 12 anni è proprio l’ultimo tablet prodotto da Apple, seguito a ruota da altri tre prodotti con della casa della mela: l’iPod touch, l’iPad mini e l’iPhone. Smartphone e tablet diversi dai dispositivi made in Cupertino, invece, occupano l’ottava e la quattordicesima posizione. Insomma, visto il trend, c’è da supporre che i teenagers a stelle e strisce vogliano a tutti i costi un dispositivo mobile, possibilmente con schermo touch.

 

 

Non è un caso, dunque, che moltissime case produttrici hanno iniziato a sfornare tablet a misura di bimbo. Come ad esempio il Tabeo della catena Toys’R’us, lanciato sul mercato non più di tre mesi fa. Ma non è l’unico tablet per gli under 10 che potrete trovare sugli scaffali in questi ultimi giorni prenatalizi. C’è, ad esempio, il Vtech Storio della Hasbro (140 euro circa), il SuperPaquito della catena Imaginarium (300 euro circa), il ClemPad della Clementoni (della stessa marca c’è anche il Clem Touch, rivolto ad un’audience leggermente più giovane) e l’Edi Touch (370 euro circa). Quest’ultimo tablet, in particolare, è stato realizzato per bimbi che soffrono di dislessia e contiene preinstallati già alcune app realizzate appositamente per chi è affetto da questo malattia, come l’ebook reader con supporto vocale, calcolatrice con supporto vocale e app per realizzare mappe concettuali.

Ma non bisogna mai dimenticare il bimbo più importante. Quello cresciuto. Quello che, nonostante abbia 30, 40 o anche 50 anni, sente sempre il richiamo del fanciullo di pascoliana memoria. Soprattutto quando si avvicina il Natale ed è tempo di fare regali. Per i bimbi cresciutelli l’ideale sarebbe una console, come una Play Station 3 o una Xbox 360. O, perché no, anche la Wii U, ultima nata in casa Nintendo.

Che poi, a ben vedere, le console e i videogame hanno ancora il loro posto nel cuore dei più piccoli. Sempre secondo la ricerca Nielsen, La Wii U è uno dei primi desideri dei bambini statunitensi, e poco più in basso in graduatoria si trovano le ormai “vecchiotte” ma sempre apprezzate console di Sony e Microsoft. Comprando una console, quindi, si fanno felici entrambi i bambini di casa: quello più piccino e quello… un po’ più cresciuto.

 

16 dicembre 2012

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb