Per molti i videogames rappresentano la fonte principale della dose quotidiana di adrenalina: si prende tra le mani il joypad, si avvia un titolo a elevata carica adrenalinica (Call of Duty o Resident Evil, solo per citarne due) e si trascorrono diverse ore  impegnati in missioni e avventure elettrizzanti e al cardiopalma. Un assunto vero, ma non assoluto: in molti casi i videogames possono aiutare a rilassarsi e staccare la spina dopo una giornata passata tra mezzi pubblici, riunioni di lavoro e scadenze da rispettare.

Basta saper scegliere il titolo più adatto, accendere la console – o lo smartphone – e lasciarsi cullare da dolci musiche (la colonna sonora è tra gli elementi più importanti di un gioco improntato al relax) e atmosfere prive di ogni forma di pathos.

Two Dots

 

 

Erede del celebre Dots, Two Dots è un puzzle game che unisce i punti di forza del gameplay del primo capitolo della saga al procedere per tappe ed obiettivi già visto in altri titoli per smartphone (Candy Crush Saga vi dice qualcosa?). Il gameplay di Two Dots, rispetto al passato, è cambiato pochissimo: l'utente deve unire tra di loro due o più puntini dello stesso colore, così da eliminarli dal quadro e tentare di raggiungere l'obiettivo prefisso nel minor numero di mosse possibili. A far da sottofondo una colonna sonora a dir poco rilassante, capace di far dimenticare anche la peggiore delle giornate lavorative.

Flower

 

 

Pochi altri titoli disponibili sul mercato possono essere considerati rilassanti come Flower. Caratterizzato da un gameplay estremamente semplice e da una colonna sonora capace di far sognare, Flower trasforma il gamer in una folata di vento che deve trasportare un petalo di fiore. In questo viaggio, il petalo porterà vita all'interno del mondo, facendo sbocciare gli altri fiori e colorando l'immenso prato che fa da sfondo alle avventure del petalo.

Threes

 

 

A metà tra un Sudoku interattivo e 2048, Threes è un titolo per smartphone e console che metterà alla prova la propria capacità di ricordare a memoria la tabellina del tre. Spostando le cifre all'interno di un quadrato 4x4, il gamer dovrà riuscire a sommare i numeri così da creare multipli di 3: si dovrà esser particolarmente abili nel manovrare tutte le cifre che compaiono sullo schermo per evitare che tutte e 16 le caselle siano numerate e si resti così senza più mosse a disposizione.

Journey

 

 

Musiche oniriche o quasi; atmosfere magiche e rilassanti, che fanno pensare più a una favola che a un videogioco. In Journey ci si troverà a controllare una figura incappucciata in viaggio in un immenso deserto. Quadro dopo quadro, avventura dopo avventura si riusciranno a mettere insieme i pezzi di un puzzle a tratti cervellotico e scoprire chi si nasconde dietro la maschera e quale sia il suo reale scopo. Nel corso del viaggio si avrà a che fare con antiche rovine, agenti atmosferici avversi, minacce portate da piccoli organismi e compagni di viaggio non sempre amichevoli.

Hohokum

 

 

Sviluppato per le console Sony (PS4, PS3 e PS Vita), Hohokum ricorda – anche se molto parzialmente – Snake, il famosissimo videogioco per cellulari Nokia che ha fatto avvicinare milioni di utenti al mobile gaming. Il gamer sarà chiamato a controllare Long mover, una creatura serpentina  colorata e snodabile, in mondi stravaganti e astratti alla scoperta di nuovi amici e compagni di viaggio. Hohokum non pone limiti temporali né spaziali al gamer: ci si potrà muovere in tutta tranquillità mentre si cerca di portare a termine il livello.

Monument Valley

 

 

Se il pittore olandese Escher fosse ancora vivo e fosse appassionato di videogames, ci sarebbero molte possibilità che Monument Valley sarebbe il suo titolo videoludico preferito. Nei panni di una principessa senza volto, il gamer dovrà riuscire a risolvere i tanti rompicapo per riuscire a trovare la via d'uscita e passare al livello successivo.

Proteus

 

 

Anche se sembra non esserci un obiettivo finale, né intermedio, Proteus è uno dei migliori titoli a disposizione se ci si vuole rilassare al termine di una stressante giornata lavorativa. Si sarà immersi in un mondo onirico, all'interno del quale a ogni movimento e ogni azione corrisponderà un suono differente. Il gamer, dunque, sarà chiamato a esplorare l'intero universo videoludico a sua disposizione nella speranza di creare la più bella sinfonia musicale mai ascoltata.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb