Andando a guardare la classifica di qualche anno fa si leggevano i nomi di alcuni dei protagonisti della rivoluzione hi-tech in corso. Si potevano trovare i vari Steve Jobs e Steve Ballmer, di Larry Page e Sergey Brin, di Jeff Bezos e Sheryl Sandberg. Erano loro, a ragione, i protagonisti di una sorta di seconda rivoluzione hi-tech e i personaggi più autorevoli e influenti del web. Oggi la prospettiva è mutata: il web 2.0, con il suo carico di interattività e partecipazione, ha dato a tutti la possibilità di diventare protagonisti della scena della Rete. Ciò ha portato a una democratizzazione del web, dando spazio, visibilità e notorietà (oltre che autorevolezza) a persone prima ai margini dell'universo Internet. Oggi le persone più influenti del web sono blogger, politici dal tweet facile, cantanti capaci di smuovere le masse con i loro video e ragazzini poco più che ventenni con idee geniali capaci di rivoluzionare – nuovamente – la Rete e il mondo in cui viviamo.

Barack Obama

 

 

Definito da molti come il social media President, Barack Obama non poteva non essere presente nella top ten delle persone più influenti della Rete. Il Presidente degli Stati Uniti d'America è il leader politico con il maggior numero di fan su Facebook, il maggior numero di follower su Twitter e la sessione con maggior numero di utenti di “Ask me anything” su Reddit. Come se non bastasse, Barack Obama è capace di mettere a frutto la propria autoironia per creare meme virali da utilizzare nella propria campagna politica. Tra gli ultimi esempi troviamo il video “Things everybody does but doesn't talk about” (“Cose che tutti fanno ma di cui nessuno parla” in italiano) realizzato in collaborazione con il portale BuzzFeed (e con l'aiuto di un selfie stick) e utilizzato per convincere i millennials a sottoscrivere un'assicurazione sanitaria.

Taylor Swift

 

Taylor Swift

 

Come moltissime altre star della cultura pop, anche Taylor Swift può vantare al proprio attivo milioni tra fan e follower sui vari Facebook, Twitter e Instagram. La cantante statunitense, però, si distingue dai suoi colleghi e dalle sue colleghe per l'attivismo che la contraddistingue sui social network: nel 2014 è passata all'onore delle cronache per aver consolato sul proprio account Instagram una vittima del bullismo scolastico; per aver creato una playlist appositamente per un fan dal cuore spezzato e ospitato alcuni party musicali riservati ad altri ragazzi nati nel 1989 e conosciuti online.

Kim Kardashian

 

Kim Kardashian

 

Può vantare milioni di fan nella vita reale, ma è su Instagram che ha trovato una sorta di habitat perfetto per sviluppare a pieno le sue capacità di social media manager di sé stessa. È sulla piattaforma di condivisione fotografica che Kim Kardashian ha perfezionato l'arte del selfie, sdoganandola e permettendole di raggiungere i livelli di notorietà (e i tentativi di imitazione) attuali. Un'attività molto intensa, che le ha permesso di calamitare le attenzioni di quasi 30 milioni di follower e conquistare la ribalta televisiva.

The Jester

 

The jester

 

Il jolly o, più italianamente, la matta. Con il nome di The Jester si indica un gruppo di hacker e cyberattivisti anonimi capaci di ballare sul filo della legalità in nome delle loro battaglie. Negli ultimi cinque anni sono stati in grado di attaccare e rendere nulli oltre 180 portali web legati, in vario modo e a vario titolo, con gruppi terroristici dell'ISIS e a gruppi omofobici e razzisti.

Felix Arvid Ulf Kjellberg

 

 

Meglio conosciuto con il nome di battaglia di PewDiePie, è lo YouTubers più celebre al mondo e fidanzato della YouTuber italiana Cutiepiemarzia. Di origine svedese – com'è semplice intuire anche dal nome – conta circa 36 milioni di iscritti al suo canale e oltre 8 miliardi di visualizzazioni complessive. Il videoblogger svedese sfrutta questa popolarità per dare ampio risalto alle creature di alcune case di sviluppo indipendenti e raccogliere fondi a scopo benefico per ONG come Save the children.

Tyler Oakley

 

Tyler Oakley

 

Multicanale e capace di districarsi senza troppi problemi tra YouTube e Tumblr (dove conta diversi milioni di fan), Tyler Oakley sta velocemente trasformando il suo successo online in successo nella vita reale. Nel 2014 ha intervistato Michelle Obama, ha seguito e intervistato le star sul red carpet prima delle cerimonia di premiazione degli Oscar e diventato un attivista e difensore dei diritti LGTB.

Yao Chen

 

Yao Chen

 

Su Sina Weibo – l'equivalente cinese di Twitter – conta ben 78 milioni di follower, numero mai raggiunto da nessun altro iscritto della popolarissima piattaforma social asiatica. Da questa posizione privilegiata Yao Chen porta avanti campagne a favore dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati e in più occasioni ha dimostrato la volontà di inserirsi nel dibattito pubblico – cosa tutt'altro che priva di rischi – per criticare l'alto livello di inquinamento che attanaglia alcune città cinesi e difendere un giornale dalla censura.

Bethany Mota

 

 

Ha appena 19 anni ma nel suo curriculum può vantare esperienze lavorative di tutto rispetto. Ha intervistato il presidente Barack Obama, ha condotto diverse battaglie contro il bullismo e cyberbullismo e, come se non bastasse, è l'ideatrice di uno dei canali di YouTube più seguiti e visti. Bethany Mota, giovane fashion blogger statunitense, è stata in grado di costruire un vero e proprio impero mediatico – ed economico – sul proprio gusto nell'abbinare vestiti e creare nuove tendenze.

Brittany Furlan

 

 

Ha iniziato quasi per scherzo a registrare qualche video con i suoi amici e si è ritrovata ad essere la donna più seguita su Vine con quasi 9 milioni di utenti in attesa dei suoi filmati quotidiani. Dotata di una spiccata (quanto sottile) ironia, Brittany Furlan è divenuta una vera e propria star del web, tanto da aver già fatto qualche comparsata televisiva e programmare la sua prima web serie.

Caitlin McNeill

 

The dress

 

Blu e nero o giallo e oro? Con questa semplice domanda Caitlin McNeill è stata in grado di tenere incollata ai monitor dei computer milioni di persone per giorni interi: è stata lei, infatti, a postare la foto del vestito cangiante sul suo blog Tumblr e visto (oltre che commentato) da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

A cura di Cultur-e Costruisci il tuo futuro con la connessione Fastweb